Il magazine online di Orologi di classe

Benrus Type I: testimone innocente…

Recensione di uno degli orologi più collezionabili utilizzato dai Corpi Speciali e dai Berretti Verdi durante la guerra del Vietnam

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

6

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

6

Gli orologi si fanno in quattro… anzi in 12 e a volte in 24… per noi! Che servano per darci un tono svelando il nostro ego, per ricordarci che tra 10 minuti inizia il nostro programma preferito o, alla fine, per portare sempre con noi una passione, tutti sono in qualche modo “occupati” a fare qualcosa.

Gli orologi militari, sono stati progettati per assolvere compiti che noi, per fortuna, non riusciamo neanche ad immaginare: per noi uomini sono un forte segnale al polso, un po’ come una giacca di pelle vecchia ed usurata, per un appassionato motociclista. Ma riflettendoci, meno che mai, non riusciamo proprio a capire il loro linguaggio: il perchè di come e a cosa servano tanti loro particolari.

Uno dei primi articoli di questo blog, parlava del Glycyne Airman uno dei tanti orologi usati in Vietnam che mi piacerebbe tutti recensire, senza dimenticarne uno.

Il Benrus Type I è stato uno di quelli, forse tra i migliori mai progettati per questo uso. La storia ci dice in breve che Benrus deriva dalle tre lettere iniziali di Benjamin (il più vecchio dei tre fratelli) e dalle ultime tre del cognome di origine rumena Lazrus (BEN-RUS). L’azienda fu fondata a New York nel 1921. Pochi anni dopo acquisirono un’officina a La Chaux-de-Fonds in Svizzera per produrvi i movimenti dei loro orologi, le casse invece venivano prodotte in America. Nonostante i BENRUS fossero ritenuti robusti ed affidabili l’azienda fu venduta nel 1967 alla Remington (quella dei rasoi elettrici), ma non sopravvisse all’era del quarzo e fallì nel 1977.

Proprio negli ultimi anni di vita il marchio costruisce il Type I. Questo orologio veniva usato dai Berretti Verdi e da altri corpi speciali; addirittura la prima serie era anche nota con il nome di Sterile Issue (versione sterile) proprio per la povertà di qualsiasi segno o numero di riconoscimento. La leggenda dice che su di esso non vi era riportato neanche un codice di assegnazione militare per evitare di dare informazioni al nemico in caso di cattura di chi lo indossava, ma più correttamente la prima serie fu un vero test e alla BENRUS decisero di mantenerlo il più anonimo possibile. La Sterile Issue è veramente rara e il suo prezzo è incredibilmente elevato.

Come dice il NON elegante manuale d’uso (un pezzo di carta scritto con una macchina da scrivere dall’immancabile font Courrier) questo orologio era stato testato per un’impermeabilità fino a 150 metri di profondità, un’altitudine di oltre 10.000 metri e una resistenza ai campi magnetici fino a 125 gauss. Monta un movimento Eta automatico a 17 rubini marchiato GS1D2 (GS secondo gli esperti sta per Goverment Specifcations). La cassa è di generose dimensioni, 42mm. di larghezza e 47mm. con un trattamento antiriflesso e una ghiera bidirezionale nera. Caratteristico il vetro spesso e curvo di forma convessa.

E’ un classe A, il livello più alto che un orologio militare possa raggiungere.

Ma l’aspetto più inquietante di questo orologio, dal mio punto di vista, è la sua esasperata semplicità grafica; tutto è stato studiato per leggere l’ora in una frazione di secondo: nessun marchio, la scala dei minuti in bianco su nero, gli indici stessi di una dimensione pensata solo per l’immediata lettura.

Oggi gli orologi militari assegnati sono tutta un’altra musica… quadranti iperserigrafati, meccanismi al quarzo multifunzioni; la tecnologia impera anche qui. Ma quando guardi al tuo polso un Benrus Type I esso ti restituisce un sentimento misto tra perfezione e forte emozione, per quello che quasi quarant’anni fa ha purtroppo incontrato nel fare il suo lavoro.

contaminuti

 

Articoli correlati

Commenti

  1. Che spettacolo e che meraviglie per i miei occhi, grazie e un piacere morboso vedere delle chicche di vintage.

  2. Salve sapreste indicarmi dove poterlo acquistare?? Sia vintage usato oppure nuovo??
    Grazie d

  3. Nuovo, non lo costruiscono più da circa quarant’anni, usato a volte si trova su ebay US, ma occhio che sia originale perchè senno sono tutti soldi (tanti perchè un esemplare in ottime condizioni può valere anche $10.000) buttati via. Altrimenti nuovi puoi trovare degli homage, copie molto simili.

  4. Classe A si riferisce al quadrante illuminato dal trizio, il classe B non lo aveva…per la profondità pensavo fosse un 300mt, d’altronde la cassa monolitica é il simbolo dei diver professionali anni 70: Seiko Tuna, Ploprif, Jenny Carribean…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest