Quando Léon Breitling fondò il suo marchio nel 1884 pianificò di costruire orologi e cronografi per usi professionali e chi venne dopo lui li perfezionò trasformandoli in veri strumenti per piloti.
Grazie anche alla spinta mediatica esercitata negli anni ‘60 dalle avventurose imprese subacquee di Jacques Costeau, l’immersione attraversò il suo periodo d’oro. La Maison svizzera, una delle prime a proporre orologi subacquei professionali, presentò il Breitling SuperOcean.
Oggi daremo un’occhiata al Superocean a 360° inclusa la nuova collezione lanciata in questi giorni.
Storia
Il SuperOcean fu creato nel 1957 quando i subacquei, a iniziare nell’ordine dal Blancpain Fifty Fathoms e dal Rolex Submariner, erano gli orologi più popolari.
Per il primo Superocean, i progettisti di Breitling pensarono di eliminare tutte le caratteristiche
superflue che non rispondevano alle esigenze di chi si immergeva.
Fu introdotto un rialzo del quadrante a contrasto per individuare all’istante la fondamentale
scala dei minuti. I sottili indici furono sostituiti con dei più spessi bastoncini luminosi per una
più leggibilità più facile.
All’epoca il più coraggioso intervento di Breitling fu di eliminare la lancetta dei secondi, decisamente poco utile per chi effettua immersioni.
Questa fu sostituita da un rivoluzionario cronografo basato sui minuti, ribattezzato “Slow Motion” poiché necessitava di un’intera ora per completare una rotazione completa del quadrante. Eccola subito a seguire nei SuperOcean d’epoca.
Non solo fu uno dei primi, ma il Superocean divenne all’istante uno dei subacquei preferiti di quell’epoca.
SuperOcean 2005 Execution 1
Sette anni dopo nel 1964 (ma le numerazioni delle prime casse lo identificano già dal 1961) ecco comparire la referenza 2005 un cronografo subacqueo davvero speciale. Questo si presentò con una singolarissima “funzione moviola”. In pratica la lancetta centrale avviabile con il consueto pulsante alle 2 invece di compiere un giro intero del quadrante in 60 secondi impiega 60 minuti.
Mosso da un movimento Venus 188 questo SuperOcean presenta un misterioso circoletto subito sopra le 6: serve a segnalare quando il cronografo è in funzione. Quando il meccanismo è disinserito appare un punto nero mentre quando il contatore a un’ora è attivo visualizza un punto luminoso ben visibile in immersione. Come terza opzione quando mostra un punto più piccolo significa che il crono è attivo ma in stop. Geniale. È una funzione ripresa da molti marchi tra cui Jaeger-LeCoultre. L’impermeabilità era certificata sino a 600 piedi, per la precisione 182,88 metri.
SuperOcean 2005 Execution 2
La seconda versione del modello 2005 viene ufficialmente lanciata nel 1971 per quanto anche in questo caso i primi esemplari indicano l’anno 1965.
Sul quadrante compaiono i piccoli secondi a ore 9. Per aumentare la visibilità gli indici a pallettoni intermedi vengono sostituiti da quelli a bastone pseudo quadrati ma comunque tutti maggiorati. Anche le sfere di ore e minuti sono della stessa forma e molto larghe. Sono tutti elementi rivestiti di trizio. La ghiera girevole rimane invariata.
Ne furono create anche un paio di referenze – come quella nella foto – con le ghiere atte a rilevare i tempi di partenza delle regate. Il Venus 188 è rimpiazzato da un Valjoux 7731 anche questo con smistamento della cronografia a camme modificato da Breitling.
SuperOcean Heritage
Nel 2007 Breitling ha commemorato il 40° anniversario della linea con la collezione SuperOcean Heritage. È un omaggio al primo modello e si caratterizza per uno stupendo bracciale in acciaio con maglia milanese.
Per l’occasione Breitling ha persino riportato in vita il logo originale degli anni ’50. Per rimanere più al passo con i gusti moderni il SuperOcean Heritage si rende disponibile in due casse da 38 mm e 46 mm di diametro con quadranti di diversi colori e in tre cinturini/bracciali: caucciù, pelle e maglia d’acciaio.
SuperOcean Heritage II
Nel 2017 per il cinquantesimo anniversario il SuperOcean è stato sottoposto a un completo restyling ma senza allontanarsi troppo dal design originale.
L’anello metallico che circonda il giro dei minuti è stato rimosso in modo che la lunetta del nuovo SuperOcean rimanesse attaccata al quadrante. Con l’attuale moda degli orologi vintage degli ultimi anni non è una sorpresa che il Breitling SuperOcean Heritage II abbia riscosso un grande successo.
Il logo originale SuperOcean e l’insolita forma delle lancette, insieme agli indici cuneiformi, riprendono il modello originale del 1957 e i moderni rivestimenti in SuperLuminova garantiscono una buona leggibilità nell’oscurità come alle alte profondità.
Il SuperOcean Heritage II fa segnare anche l’aggiunta di una lunetta in ceramica. Tuttavia la differenza più importante è rappresentata dalla sostituzione del calibro Breitling 17 (un ETA 2824-2 modificato dal marchio che rimarrà sempre tra quelli più utilizzati) con il calibro B20 creato da Tudor referenza MT5612, un movimento meccanico automatico all’avanguardia.
Questo sodalizio ha generato un accordo quid pro quo: Breitling fornisce a Tudor l’ebauche del calibro B01 per alimentare il cronografo Heritage Black Bay Chrono e in cambio riceve il movimento base a tre lancette che si trova nella gamma solo tempo Black Bay.
Nuovi Breitling SuperOcean
L’attuale collezione Supeocean è stata ampiamente rivista nel 2022.
Sono referenze disponibili in casse di vari materiali in una gamma di misure mai vista: 36, 42, 44, 46 mm. I quadranti colorati di questa nuova collezione sono abbinati a tre diversi tipi di metalli con cui è realizzata la cassa: acciaio, acciaio-oro e bronzo.
La speciale lega usata nelle versioni in bronzo da 44 mm e 42 mm è altamente resistente alla corrosione e, un classico, nel corso del tempo sviluppa una sottile patina che fa sembrare questo Superocean provenire da un’epoca remota.
Le due varianti di cinturino (cinturino sportivo in caucciù o il nuovo bracciale metallico a
tre maglie) montano una fibbia deployante per regolazioni minime fino a 15 mm, adattando così la vestibilità per poter indossare i Superocean anche sopra giubbotti aderenti o mute.
Naturalmente gli ultimi SuperOcean si distinguono anche per le loro prestazioni e l’impiego di materiali innovativi.
L’impermeabilità è di 300 metri e i nuovi modelli possiedono grandi lancette con inserti in SuperLuminova. La lunetta unidirezionale è in ceramica, materiale resistente ai graffi e che oltretutto col tempo non si scolorirà.
Montano il calibro Breitling 17 – una vecchia conoscenza e nulla di speciale perché in realtà è un ETA 2824-2 con 38 ore di riserva di carica – ma almeno è il movimento automatico più diffuso e affidabile. Ma c’è un occhio di riguardo: come sempre Breitling fa certificare cronometro dal COSC tutti i calibri che muovono i suoi orologi.
Con i nuovi Breitling SuperOcean è tornata la lancetta Slow Motion (guarda più in alto i modelli vintage, in particolare il 2005) con la sua caratteristica punta quadrata. Gli appassionati esperti ricorderanno anche l’oblò posizionato a ore 6 (guarda il SuperOcean 2005 Execution 1 – in alto è il primo nel paragrafo della storia) che presentava un colore sempre diverso a seconda dello stato del cronografo a minuti, ovvero attivo, in pausa o disattivato.
Ma ecco i Breitling SuperOcean attuali con caratteristiche e prezzo.
Breitling SuperOcean Automatic 46 – Bracciale Acciaio
Questo è il modello XXL con cassa e bracciale in acciaio. La lunetta in ceramica può essere blu come in questo caso o nera e di conseguenza il quadrante. Il bracciale ha 3 maglie e una fibbia pieghevole con regolazioni minime, sino a 15 mm.
Diametro: 46 mm
Materiale: Acciaio
Impermeabilità: 300 metri
Movimento: calibro Breitling 17 (base ETA 2824-2) carica automatica
Prezzo: 4.700 Euro
Breitling SuperOcean Automatic 46 – Cinturino Caucciù
Sulla versione con quadrante e lunetta nera la scritta “SuperOcean” risalta maggiormente. La lancetta dei minuti in stile Slow Motion che si distingue grazie a un quadrato mostra tutto il suo fascino. Molto bello il cinturino in cacciù caratterizzato da una pronunciata nervatura centrale.
Diametro: 46 mm
Materiale: Acciaio
Impermeabilità: 300 metri
Movimento: calibro Breitling 17 (base ETA 2824-2) carica automatica
Prezzo: 4.500 Euro
Breitling SuperOcean Automatic 44 – Turchese
Quello che non è mai mancato nella collezione Superocean sono le versioni con colori accesi e allegri che ricordano il mare e l’Estate. Questa versione che monta una cassa ridotta di 2 mm esibisce un fresco quadrante color turchese e il cinturino in cacciù nero. É disponibile anche nei colori verde e blu e con cassa in bronzo.
Diametro: 44 mm
Materiale: Acciaio
Impermeabilità: 300 metri
Movimento: calibro Breitling 17 (base ETA 2824-2) carica automatica
Prezzo: 4.450 Euro
Breitling SuperOcean Automatic 42 – Bronzo
Chi tra le leghe tradizionali è meglio del bronzo nell’offrire protezione contro la corrosione? Il SuperOcean Automatic scende ancora di 2 unità e nella versione da 42 mm si propone come un orologio di dimensioni pressoché standard, reso ancora più affascinate da un quadrante e un cinturino in caucciù verde. Il prezzo invece sale ma non di molto.
Diametro: 42 mm
Materiale: Bronzo
Impermeabilità: 300 metri
Movimento: calibro Breitling 17 (base ETA 2824-2) carica automatica
Prezzo: 5.250 Euro
Breitling SuperOcean Automatic Kelly Slater Limited Edition
Questo modello omaggia il famoso campione di surf Kelly Slater che ha collaborato con Breitling scegliendo i particolari che contraddistinguono un Superocean in edizione limitata a 1.000 esemplari. Il quadrante arancione e il cinturino verde militare trae ispirazione dai colori di un orologio che papà Slater indossava mentre faceva surf.
Diametro: 42 mm
Materiale: Acciaio
Impermeabilità: 300 metri
Movimento: calibro Breitling 17 (base ETA 2824-2) carica automatica
Prezzo: 4.650 Euro
Breitling SuperOcean Automatic 42 Acciaio Oro
E naturalmente ce n’è anche per chi subacqueo o meno non vuole rinunciare a un po’ di lusso. È un Superocean in acciaio e oro rosso molto fine, non un pugno in un occhio. Sono del metallo nobile solo la lunetta – ricoperta come le altre di un inserto in ceramica nera ma indici e numeri sono anch’essi in oro – e per concludere è in oro rosso anche la corona di carica.
Diametro: 42 mm
Materiale: Acciaio Oro Rosso
Impermeabilità: 300 metri
Movimento: calibro Breitling 17 (base ETA 2824-2) carica automatica
Prezzo: 6.400 Euro
Breitling SuperOcean Automatic 36
Chiudiamo questa panoramica dei nuovi Breitling SuperOcean con il modello da 36 mm. Un po’ come faceva un tempo Rolex con Submariner e altri modelli dalle dimensioni ridotte, altrimenti soprannominate “boy”, chi ha un polso piccolo non dovrà rinunciare a possedere un Superocean e anche il pubblico femminile dato che Breitling da anni ha a catalogo anche una versione baby del suo orologio subacqueo. É disponibile anche bianco o turchese.
Diametro: 36 mm
Materiale: Acciaio
Impermeabilità: 300 metri
Movimento: calibro Breitling 17 (base ETA 2824-2) carica automatica
Prezzo: 4.350 Euro
Opinioni
Qualunque siano i tuoi gusti il Breitling SuperOcean è un orologio subacqueo di culto e, allo stato attuale, piuttosto abbordabile in alcune referenze rispetto ad altri segnatempo iconici che hanno scritto la storia degli orologi da immersione e la qualità Breitling non si discute.
Quale sceglierei?
Il SuperOcean Automatic 36 e 42 se si ha un budget più ristretto: sono un po’ più cari di altri diver di fascia media mossi da un calibro base ETA ma di solito anche un più curati. D’altronde il nome Breitling da qualche parte deve pure farsi sentire.
Un particolare che molti appassionati del vintage apprezzeranno è che questi nuovi modelli sono senza datario. É vero, c’è chi non vuole rinunciarvi (io a dire il vero non appartengo a questa categoria), ma di contro si guadagna in simmetria e pulizia.
Penso che i nuovi SuperOcean siano dei best buy. Anche se per me in un orologio il prezzo non è mai il primo fattore di scelta, bisogna dire che a parità di pacchetto tecnico/peso del brand costano 20-30% in meno di altri.
Tu cosa ne pensi?
Commenti
Buongiorno Massimo
Come sempre articolo interessantissimo.
Non conoscevo il SuperOcean 2005 Execution 1 con la sfera dei secondi che indicava i minuti (effettivamente se ci pensiamo, ad un sub servono i minuti totali di immersione, non i secondi)
Passando a questi nuovi modelli, che dire: Sono Bellissimi!!
Io prenderei Il turchese con cinturino in cacciù nero, però peccato non lo facciano in misura 42mm.
Sia il 46 che il 44 sono enormi per me.
Io sono uno che adoro la data in un orologio, però in questo caso farei un eccezione.
Una info:
Nei modelli da 46 mm a ore 9 , sembra che ci sia una levetta, sai a cosa serve?
Grazie
Un solo appunto che mi sono dimenticato di scrivere ieri… (tra la’ltro lo hai accennato anche tu nell’articolo).
Da un brand come Breitling mi aspetterei un calibro leggermente più curato… 38h di riserva di carica per un modello base è perfetto, per un Breitling NO, anche se certicato Cosc
Ciao Lorenz, grazie, sono contento che l’articolo ti sia piaciuto: mi sono impegnato molto per mostrarvi anche i modelli del passato perchè – proprio per le loro originali soluzioni della “Slow Motion” – funzione implementata montando dei cronografi modificati a un minuto, e per “l’occhio magico” molto utile per farti capire se il movimento sta funzionando, i SuperOcean sono per me subacquei unici. Con l’arrivo di Georges Kernes a capo di Beitling molte cose sono cambiate soprattutto nella filosofia dei prodotti: meno fronzoli e meno calibri di manifattura (che peraltro ci sono ma sono riservati a nicchie di modelli), un incredibile rapporto qualità-prezzo, estetica molto curata, molte taglie e vari colori per accontentare tutti. Si purtroppo il turchese da 42 che interessa a te non c’è.. Quella levetta sui modelli da 46 è uno speciale sistema di blocco della lunetta disponibile solo sul modello XXL. Alla prossima 😉
È il frutto di una scelta ben precisa Lorenz! Era inevitabile… L’ho scritto nell’articolo: la visione del CEO Georges Kernes è e sta sempre più andando nella decisa direzione di rendere Breitling più abbordabile, e se ci fai caso è già da qualche anno che va così. Insomma ha reso più commerciale il brand ma solo come prezzi (edizioni e modelli particolari come il nuovo Navitimer con movimento proprietario rimangono, ma anche qui più abbordabili del passato) senza togliere alla qualità. Perciò per questi nuovi SuperOcean, che anche nei modelli XXL costano davvero poco in rapporto al livello del brand e della concorrenza doveva per forza agire sul calibro, senz’altro l’elemento che incide economicamente di più in un orologio. Ma anche qui Kernes ha giocato d’astuzia. Ha tagliato con il passato (movimenti “di manifattura Tudor” ma a che servono?) e ha montato dei calibri ETA 2824-02; si lui è riuscito a trovarli e ci mancherebbe che Swatch Group che pur li cede con il contagocce non li desse a Breitling! Anche tecnicamente per la sua scelta non posso che congratularmi con lui: rispetto a molti “calibi di manifattura” che così chiama (impropriamente) chi li ha per farsi bello, e talvolta buttare fumo negli occhi dei consumatori, quegli oramai “vecchi ETA” sono ancora oggi 10 piani più in alto. L’unica cosa è che ha dovuto pagare con 38 ore di riserva di carica che però, diciamocelo in tutta sincerità, saranno anche tecnicamente superati per la riserva di carica ma non è un dramma avere un automatico con quell’autonomia. Potresti tranquillamente dimenticartelo un giorno sul comodino e riprenderlo la mattina di un giorno e mezzo dopo e lui che nel frattempo non si sarebbe fermato riprenderebbe allegramente e precisamente ad accompagnarti. Non nego che un calibro con 70 ore di riserva di carica sia più comodo, ma di nuovo se la guardiamo dal punto di vista tecnico della regolarità di marcia, se questi Superocean li usi tutti i giorni, a parte quando li riponi in un cassetto per usare qualche altro orologio per un po’ di giorni, essendo degli automatici finchè li hai al polso – ed è sufficiente che sia solo di giorno – grazie alla carica automatica forniscono allo scappamento/bilanciere una forza sempre costante. Di nuovo tecnicamente, che ti serve avere più di 38 ore di autonomia un in un orologio automatico che si ricarica di continuo? Sono scelte trasparenti e intelligenti quelli del CEO di Breitling. Per concludere e a parte con i discotsi su Breitling, presto la gente imparerà a capire che un “movimento in house” non è detto che sia un “movimento top”. I marchi sono furbi.. e talvolta buttano molto fumo negli occhi dei consumatori, i quali al 92% non se ne accorgono. Tutto qui.
Grazie a te Lorenz per porre sempre utili curiosità e riflessioni interessanti che, qualunque poi sia la risposta, aiutano ad approfondire gli argomenti e mettono al corrente amche altri su temi che potrebbero non conoscere!
Letta cosi Massimo hai perfettamente ragione.
Grazie
Ciao Massimo,
c’entra poco con questo sub ma vorrei un parere sul nuovo Longines Ultra Chron volevo acquistarlo ma mi sembra alto di prezzo non so se vale la pena oppure vale la pena di spendere qualcosa in più ed acquistare un Suoerocean 42. Un saluto
Conosco solo superficialmente il Longines Ultra Chron ma un Breitling è tutt’altra cosa e specialmente i nuovi SuperOcean che puoi conoscere nei dettagli in questo articolo. A te la scelta e grazie per il commento Francesco!
Buongiorno Massimo, un articolo molto interessante. A me personalmente i superocean piacciono molto, soprattutto per uno come me che ama e pratica gli sport acquatici (surf, windsurf, ecc…). Mi piacciono i colori, mi piacciono le rifiniture, addirittura mi piace di più il cinturino in gomma che lo rende ancora più sportivo. Il bracciale in acciaio li rende troppo pesanti. Personalmente mi piace il 42 mm con quadrante bianco panna, sfere blu e lunetta blu; forse il meno apprezzato, ma provato in negozio secondo me rende molto bene ed è più leggibile del quadrante bicolore sia sotto il sole che al buio. Non vedo negli youtuber italiani molto interesse per questo segnatempo, forse perchè ha un calibro non molto ricercato, boh non saprei, ma in effetti possedendo un altro orologio con un calibro ETA mi rendo conto che funzionano veramente bene e sono robusti ed affidabili anche se trattati senza troppa delicatezza.
Penso che prima o poi mi deciderò a prenderne uno se capiterà l’occasione di prenderlo ad un prezzo non troppo alto visti gli aumenti di questi ultimi mesi che lo hanno rincarato di circa 500 euro….
Noto invece che sono molto presenti sugli youtuber esteri: americani, inglesi, ecc…
Ebbene si! il super ocean è finalmente arrivato!!
Sono riuscito a trovare il modello che volevo (42 mm quadrante bianco panna e cinturino in caucciù blu). Ho riprovato anche il modello bicolore sia blu che nero, ma alla fine ho preferito il bianco panna. Che dire…ha una leggibilità ottima sia al buio che sotto al sole diretto (cosa non sempre facile) ed è veramente ben fatto!
Ghiera morbida e precisa in ceramica lucida, cinturino comodo, spessore ridotto, lug to lug di circa 47,5 mm quindi molto indossabile. Il quadrante è bello lucido con indici bianchi ancora più lucenti che sono molto leggibili grazie al contrasto tra i toni di bianco. Davvero ben rifinito. Avevi proprio ragione “Breitling è un’altra cosa”…
Tra l’altro trovato ad un prezzo molto interessante. Come precisione siamo perfettamente dentro i parametri COSC, tieni conto che lo uso quotidianamente quindi è soggetto a vibrazioni e sollecitazioni da bicicletta, scooter, ecc…
Design decisamente sportivo e marinaro, perfetto per l’estate…del resto per le occasioni più formali e da indossare sotto al polsino della camicia ho sempre il mio B&M baumatic 5 days chronometer.
Saluti.
Già, con il Breitling SuperOcean porti a casa il discendente di uno dei primi subacquei dell’era moderna! Per questa collezione il management ha deciso di offrire dei prezzi particolrmente convenienti, ma così si spega la scelta dell’ETA 2824-2, come hai detto tu un calibro robusto e affidabile, ma non dimentichiamo che è la base che utilizzano tutti gli orologiai indipendenti per calendari prpetui e altri complicatisimi segnatempo. Un’ottima scelta. Chi vuole non solo un calibro di manifattura, che poi molte volte significa solo costruito in-house, e di quelli genuini fatti per buona parte a mano e visibili da un fondello in zaffiro, ovviamente deve rivolgersi altrove. Molto bene, se lo comprerai poi torna qui a lasciare le tue impressioni in un altro commento! 😉
Grazie per aver lasciato le tue impressioni dal vivo Alberto! 🙂