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Vacheron Constantin Apre il 2022 Con Un Pezzo Unico Esagerato

Espressione di straordinaria originalità Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus unisce una meccanica complicatissima all’arte dell’incisione e il tutto per un omaggio al dio Bacco

di Davide Colombo 5 MIN LETTURA

 

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di Davide Colombo 5 MIN LETTURA

 

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Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus

Sono felice di poter firmare anch’io il mio primo articolo del 2022 parlandovi di un incredibile pezzo unico.

Il reparto di orologi su ordinazione speciale Les Cabinotiers ha creato un esemplare unico da perdere la testa. Il suo nome Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus riassume un’artigianalità che combina i concetti più alti e complicati dell’orologeria meccanica tradizionale con la maestria nell’artigianato artistico.

Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus

Prima di iniziare a parlare di questo fenomenale esemplare unico sai cos’è un Grande Complication?

Sono due termini che usati per identificare un orologio che contiene tre complicazioni meccaniche di alto rango: la prima deve dare un’informazione astronomica, come ad esempio un calendario perpetuo; la seconda deve essere una funzione sonora, come la ripetizione minuti; la terza in genere ricorre a una o più lancette per fornire un’indicazione supplementare del tempo, solitamente il cronografo, oppure essere un’alta complicazione completamente diversa come un tourbillon.

Ma il Les Cabinotiers pezzo unico che vedi si è spinto ben oltre. Sono ben 16 le complicazioni che questo orologio mostra su due quadranti.

Cassa

La cassa in oro rosa da 47 mm di questo Vacheron Constantin presenta una decorazione composta da foglie di vite che si alternano a grappoli d’uva costituiti da veri rubini.

Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus lato rubini

Il lavoro dell’incisore è completato da quello dell’incastonatore cui sulla parte esterna della cassa ha dato vita a varie raffigurazioni. I due maestri artigiani che hanno lavorato a questo modello si sono alternati: prima è intervenuto l’incisore, quindi l’incastonatore, infine di nuovo l’incisore per gli ultimi ritocchi. Il lavoro dei due artisti ha richiesto più di 300 ore di lavoro minuzioso.

Scavando delicatamente con un bulino sul prezioso materiale l’incisore ha creato ben 113 cavità utilizzando il bassorilievo, tecnica che consiste nel creare celle o cavità “scavando” delicatamente il materiale per far risaltare il motivo delle foglie. Questa fase comprende l’incassatura di 113 cavità con rubini di cinque differenti dimensioni che formano i grappoli, e il materiale circostante necessario a tenerli in posizione.

L’incastonatore è subentrato nelle fasi successive per fissare i rubini taglio cabochon, con una tecnica che combina l’incastonatura a griffe che possiede almeno tre punti di fissaggio.

Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus cassa

Una volta realizzati i grappoli d’uva, l’incisore ha ripreso il modello per eseguire le rifiniture con l’ulteriore difficoltà di dover lavorare intorno alle parti incastonate senza toccarle. Le foglie di vite sono state delicatamente modellate attraverso la tecnica dell’incisione calcografica, scavando il materiale, e infine lucidandole.

Dato che ogni dettaglio è importante, l’incisore ha persino scavato leggermente sotto il contorno di ogni foglia per accentuare l’effetto visivo tridimensionale. Le foglie, quindi, spiccano chiaramente sulla carrure soprattutto per merito della base delicatamente cesellata. Per ottenere questo effetto sabbiato, l’incisore martella la superficie punto per punto in modo da accentuare il contrasto con gli elementi levigati in rilievo.

Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus cassa fronte

La decorazione della cassa prosegue sulla lunetta e sul fondello con un’incisione a mano raffigurante delle foglie di vite.. La ghirlanda è un elemento a sé stante. Quest’ultimo aspetto è ripreso nelle due opzioni di chiusura – fibbia pieghevole e fibbia ad ardiglione – che caratterizzano l’orologio e hanno richiesto un’intera settimana di lavoro.

Calibro Vacheron Constantin 2755 GC16

Per creare il movimento di questo complicatissimo segnatempo, gli orologiai di Vacheron Constantin hanno preso come riferimento il Tour de l’Île, l’orologio presentato nel 2005 per celebrare il 250° anniversario della manifattura ginevrina.

Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus molla

Les Cabinotiers Bacchus presenta 16 complicazioni, ed è quindi uno degli orologi più complessi prodotti dalla Maison. Al suo interno batte il calibro 2755 GC16 a carica manuale dotato di un regolatore a tourbillon.

Dotato di una gabbia a forma di croce di Malta, emblema di Vacheron Constantin, il tourbillon compie una rotazione completa al minuto fungendo perciò anche da indicatore dei piccoli secondi.

Inoltre questo pezzo unico presenta una ripetizione minuti che permette di far suonare le ore, i quarti e i minuti su richiesta. Per evitare i rumori e l’usura del meccanismo, la suoneria dei gong è dotata di un ingegnoso regolatore di suoneria centripeto volante.

Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus montaggio calibro

Il calendario e le funzioni astronomiche sono protagonisti in entrambi i lati dell’orologio. Sul lato anteriore, dove a ore 6 si può ammirare lo spettacolo del tourbillon in movimento, tre contatori visualizzano le indicazioni del calendario perpetuo.

L’indicazione dell’anno bisestile è visibile attraverso una piccola apertura accanto alla lancetta che indica la coppia del meccanismo di ripetizione minuti tra ore 1 e 2. La riserva di carica del meccanismo della suoneria è accompagnata dall’indicazione della riserva di carica del movimento, che si legge per mezzo di una lancetta a serpentina coassiale con la lancetta del giorno della settimana.

Ma non è finita qui. Sul Grande Complication Bacchus abbiamo anche la prestigiosa equazione del tempo.

Un orologio con equazione del tempo è in grado di mostrare la differenza tra l’ora civile, il tempo convenzionale in cui si è stabilito che ogni giorno dura 24 ore, e il tempo solare, quello reale che causa l’orbita ellittica della Terra intorno al Sole e che varia nell’anno sempre di alcuni secondi al giorno.

Ma un orologio astronomico non sarebbe completo senza l’indicazione dell’ora siderale.

Questa indicazione si trova sul retro dell’orologio sotto forma di disco rotante che raffigura la volta celeste con le costellazioni osservabili dall’emisfero nord.

Prendendo come punto di riferimento una stella fissa, il giorno siderale è il tempo impiegato dalla Terra per compiere una rotazione completa attorno al proprio asse, ovvero 23 ore, 56 minuti e 4 secondi. La durata del giorno siderale, circa quattro minuti più breve del giorno solare o di calendario, è dovuta al fatto che la Terra si muove sia attorno al proprio asse che attorno al Sole.

Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus quadrante posteriore

Su questo modello, il disco “celeste” compie quindi una rotazione completa secondo il tempo siderale, con l’ora visualizzata sul bordo del quadrante, di fronte alla data che appare sul bordo del disco mobile. Questa data viene letta da una grande lancetta centrale che si muove sul rehaut esterno fisso con scala graduata per incrementi di cinque. La lancetta indica anche il segno zodiacale, la stagione e le quattro date corrispondenti ai solstizi e agli equinozi. Infine, la piccola lancetta centrale indica l’età della luna, cioè il numero di giorni trascorsi dall’ultima luna piena.

Questo computer meccanico, perché chiamarlo movimento di orologio meccanico sarebbe un’offesa, è composto da 839 elementi disposti in un diametro complessivo di appena 33,90 mm di diametro per 12,15 mm di spessore. La frequenza di 2,5 Mhz che corrisponde a 18.000 alternanze/ora è intonata alla natura vintage di questa creazione unica.

Prezzo E Opinioni

Sò che come sempre sarete curiosi di sapere il prezzo, ma essendo questo Vacheron Constantin Les Cabinotiers Grande Complication Bacchus un pezzo unico non esiste, come non esiste un altro orologio come lui.

Sono rimasto senza parole. Mi auguro solo che nel corso del 2022, anche se non a questi livelli, vedremo di nuovo molte novità e altrettanti orologi complicati.

I commenti sono aperti e come sempre ben accetti.

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Commenti

  1. Ciao e Buon Anno, cosa dire? una autentica opera d’arte! un capolavoro di ingegneria, un capolavoro di artigianalità e ho più ne ha più ne metta.
    Un pezzo unico che merita un museo piuttosto che il polso dell’unico miliardario fortunato.
    Buoni orologi.

    1. Buon Anno anche a te Stefano! Hai proprio ragione.. Quando Les Cabinotiers calca la mano si è spediti oltre i confini dell’Alta Orologeria! Grazie, continua a seguire i miei articoli…

  2. Ad ogni secondo trascorso ad ammiralo, da qualche parte del mondo, un quarzo si spegne…ossidando per sempre…

    1. 😉 Queste si che sono profonde parole di un vero appassionato! Grazie, alimentano la passione…

      1. Questo capolavoro raprresenta …la creatività incessante di artisti .. questo non è solo materialismo …è il cuore pulsante del raggiungimento di una sfida ..completato e superato ….pezzi unici inediti ineguagliabili…guardate breguet marie-antoniette …pensate ad abram louis breguet che nel 1700 inventò il tourbillon ….a presto cari amici …Alessandro

        1. Grazie Alessandro, grazie perchè è per commenti come il tuo che oramai qualche anno fa mi avvicinai a questo mondo, un po’ vecchiotto per la mia età! 🙂 Quando in un pezzo come questo Vacheron vedo come dici tu “il cuore pulsante del raggiungimento di una sfida” mi sento ripagato di tutto! Alla prossima.

  3. Buon 2022 a tutti gli appassionati, l’unico commento che mi viene in mente è : OPERA D’ARTE !!!!!!!

  4. Grazie Davide e complimenti, colgo l’occasione per augurarti e augurare a tutti i lettori di trascorrere un 2022 Buono, con meno limtazioni e che sia l’anno che possa marcare la fine di questo incubo di pandemia.
    Davide un grazie perchè ci permetti di parlare di segantempo. Ne ho cercati parecchi su internet di blog e appassioanti.
    Mi auuro che tu possa unirci e magari creare un vero e proprio Gruppo di appassionati per scambiare idee e opinioni. Grazie perchè non c’è coa più bella che viverre in leggerezza e con l’opportunità di conoscere ogni giorno belle persone e gente nuova.
    Grazie Davide.
    Pierluigi

    1. Un commento 100% “di manifattura” il tuo Pierluigi! 😉 Sono io che ringrazio te e tutti gli appassionati come te… Buon 2022!

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