Il magazine online di Orologi di classe

BLU – Bernhard Lederer Universe: il cielo al polso…

L'orologiaio indipendente Lederer cura le sue opere alla follia. MT3 tourbillon, Galaxy e Open Planet ne sono un evidente esempio.

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

0

di Massimo Scalese 3 MIN LETTURA

 

0

Ogni mattina un Mastro Orologiaio si alza con un’idea diversa su come ottenere la misura del tempo; ogni minuto un appassionato è alla disperata ricerca di conoscere quell’idea…” (contaminuti).

Oggi parleremo di uno di loro, tra coloro che inventano: Bernhard Lederer. Conoscere i suoi orologi ne fa prima di tutto comprendere una filosofia, la cura estrema per i particolari. Per certi orologiai il resto, come gli investimenti pubblicitari, viene in secondo piano.

Lederer è nato a Stoccarda una cinquantina di anni fa. Nel 1976 appena diciottenne inizia la pratica orologiera e si diploma Mastro Orologiaio nel 1984. Fin qui nulla di diverso dal percorso che oggi molti giovani intraprendono mossi dalla passione e da una buona domanda di occupazione. Sin dai primi passi sente un forte desiderio di indipendenza verso l’antica “faccia” della sua professione: l’artigianalità di chi fa tutto e da solo in casa. Apre quindi il suo atelier “Uhrenmanufaktur Lederer” e si dedica a restauri di antichi orologi sia da polso che non, che sarà il suo biglietto da visita per entrare a far parte dei membri fondatori dell’ AHCI, l’Accademia degli Orologiai Indipendenti.

Oltre ai restauri egli incomincia a realizzare pezzi su commissione: tra questi un orologio da tavolo con un calendario perpetuo ed il calcolo delle fasi lunari talmente preciso da necessitare di una correzione solo dopo 1.000 anni! Se non è precisione questa… Il successivo decisivo passo di Bernhard fu una collezione di orologi chiamati “Time Dimension” con lenti Zeiss orbitanti che vinse il premio per “l’orologio tedesco dell’anno” e fu l’ispirazione per la famosa serie Galaxy.

Altre sue creazioni uniche hanno spaziato dai segnatempo da polso ad opere monumentali come il progetto per il Brasile di costruire ben 24 grandi orologi (oltre 14 metri di diametro) da collocare nei siti storici del paese. Ma veniamo ai nostri giorni: nel 2000 Lederer si sposta a Neuchâtel, uno dei capoluoghi orologieri in Svizzera, per creare la sua manifattura di Alta Orologeria BLU che come avrete a questo punto già intuito è l’acronimo di Bernhard Lederer Universe. Di BLU ne avevo già accennato in un articolo parlando del MT3 il triplo tourbillon in asse, ma molti non immagineranno nemmeno alcuni altri capolavori di questa manifattura:

BLU realizzò nel 2000 il primo orologio con un quadrante orbitante e propriamente chiamato Galaxy. Si trattava di un quadrante con cerchi concentrici rotanti costruito in vetro di Murano con il riferimento delle ore e dei minuti rappresentato da brillanti e  frammenti di rame “sospesi” nel vetro come a rappresentare le stelle di una galassia. Questa particolare lavorazione del vetro di Murano fu una scoperta che risale al XVII secolo opera dell’artigiano del vetro Vincenzo Motti che scoprì accidentalmete questo effetto dopo che  caddero dei frammenti di rame nel vetro liquefatto. Il risultato fu appunto una pasta di vetro iridescente che Motti mise in vendita nel 1677 con il nome di “Aventurina” per i diritti di produzione del Doge di Venezia.

Altra opera d’arte è Open Planet in cui BLU fonde insieme i suoi due concetti: eleganza e progettazione.

Si tratta di un orologio per ogni occasione che propone una cassa, in acciaio o in oro bianco, di grandi dimensioni: 44 mm. di diametro. Il quadrante può essere in fibra di carbonio o in meteorite (di quest’ultimo materiale – novità a Baselworld 2009) e mostra all’interno dalla grande apertura la complessa forma della ruota del movimento calibro BL701 a carica automatica. Il tutto è assicurato al polso con un cinturino in coccodrillo con fibbia deployante.

Lederer dice di voler non solo leggere l’ora con i suoi orologi, ma di mostrare come essi lo fanno!

Vi consiglio di dare un occhiata a questo meraviglioso video per cercare di entrare, in poco più di 3 minuti, nella mente di un grande orologiaio!

Buona settimana.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest

Continuando a utilizzare il sito, accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close