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Patek Philippe: Nuovi Orologi Calatrava 2021

Nel 2021 a un anno dal 90° anniversario Patek Philippe si porta avanti e presenta tre nuovi Calatrava

di Massimo Scalese 6 MIN LETTURA

 

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Patek Philippe nuovi Calatrava 2021

Se chiedi chi è Patek Philippe molti di quelli che l’hanno conosciuta negli ultimi anni ti diranno: “è la marca di orologi che produce il Nautilus”.

Già, non sono pochi quelli che oggi associano una tra le più famose e antiche Maison di Alta Orologeria con l’orologio che Thierry Stern – presidente del brand – ha recentemente tolto di produzione proprio perché negli ultimi tempi, quel segnatempo sportivo creato a metà anni ‘70, rubava la scena a prodotti e visioni completamente diverse.

Il “piano di bonifica” di Patek Philippe è proseguito in questi giorni di aprile con un nuovo modello di addio che si caratterizza per un inedito quadrante verde e molte referenze in oro, quasi a cercare di voler “disintossicare” tutti i fan dell’orologio disegnato per la Maison da Gérald Genta. Ma, fatto insolito, sono apparsi anche ben tre nuovi Calatrava, e il 2021 è appena iniziato.

Il Patek Philippe Calatrava tornerà a essere il modello di entrata?

Per la famiglia Stern è ancora presto per festeggiare ma sembra proprio di si. In teoria lo è sempre stato dato che è il modello Patek che costa di meno, ma prima c’era quell’impertinente “ragazzino fatto di comune acciaio”.

Patek Philippe Calatrava 96
Patek Philippe Calatrava 96 – Courtesy Christie’s

Il Calatrava ha senz’altro il physique du rôle per esserlo. Uscito nel 1932, puntando tutto su un’estetica meravigliosamente leggera all’epoca si impose subito come l’orologio da polso elegante di riferimento, coniando il termine di “lusso sfiorato in punta di piedi”. Oggi è comunque uno dei massimi riferimenti della sua categoria.

Con una cassa in oro che ai tempi misurava appena 30,5 mm e animato dal movimento calibro 96 di fattura LeCoultre a carica manuale, con a bordo le sole funzioni di ora e piccoli secondi, è la collezione dove Patek ha costruito la sua fama, sino a quando quel pivello in acciaio, soprattutto negli ultimi anni giocando la carta moda, non si è preso tutto ma guadagnandosi anche l’espulsione.

Nuovi Calatrava

Come riporta il titoletto anche il periodo gioca a favore del Calatrava: l’anno prossimo si festeggeranno i suoi 90 anni e nel 2021 Patek dimostra di volersi portare avanti con tre novità tra cui vi è un inedito calendario perpetuo in linea.

Da Ginevra il colpo di stato che destituendo il Nautilus vuole ribadire il ruolo di orologio Patek di riferimento al Calatrava, punta al momento su due fronti: un inedito calendario perpetuo in linea e sottolineare con due nuove referenze tradizionali l’importanza in termini di passione orologiera della carica manuale. Vediamoli.

Calatrava 5236P-001

Patek Philippe Calatrava 5236P-001

Questo Calatrava è una prima assoluta: è la prima volta che Patek realizza un calendario perpetuo con le indicazioni principali disposte su un’unica linea.

In realtà questa rappresentazione è già apparsa negli anni ‘70 ma in un orologio da tasca, mai in un orologio da polso. Il motivo è che occupa molto spazio, per cui si è dovuto attendere che la meccanica facesse abbastanza passi avanti da poter essere drasticamente miniaturizzata. Il quadrante blu notte del 5236P-001 è strabiliante e unico: mostra su una sola riga nella consueta posizione sotto le ore 12 le indicazioni di giorno, data, mese, attraverso quattro dischi uno attaccato all’altro.

Nella parte inferiore a ore 6 c’è il tradizionale indicatore dei piccoli secondi al cui interno si apre una finestrella che mostra le fasi lunari.

Ricordo che un calendario perpetuo conosce la lunghezza di tutti i 12 mesi sino al 2100, anno che rappresenta la prima eccezione del computo gregoriano che si incontrerà, cui la regola principale dice che tutti gli anni bisestili degli anni centenari non multipli di 400 sono soppressi. Quindi tutti gli orologi con questa complicazione dovranno essere regolati a mano.Vuoi sapere come funziona un calendario perpetuo? Leggi questo articolo.

Nuovo movimento

Patek Philippe Calatrava 5236P-001 movimento fronte

Per inserire la rappresentazione in linea delle indicazioni che abbiamo visto Patek Philippe ha dovuto creare un calibro totalmente nuovo, il 31-260 PS QL dove la sigla “QL” (Quantiéme Linéaire) non lascia dubbi.

Solo il sistema di visualizzazione in linea richiede 118 elementi. Poi sul lato anteriore ci sono diverse finestre: una per l’indicazione dell’anno bisestile, una per l’indicazione giorno/notte, e una per il disco delle fasi lunari. È dotato di ricarica automatica tramite micro-rotore. Interessante e particolare l’antica architettura del movimento a ponti separati.

Patek Philippe Calatrava 5236P-001 fondello

Estetica

Per questa prima è stata scelta una cassa in platino a finitura lucida che misura 41,3 mm di diametro e 11,07 di spessore, non molti in considerazione di una meccanica del genere. Come si può notare il quadrante di un blu profondo per le altre indicazioni si affida a indici applicati e lancette a bastone in oro bianco. Il cinturino in alligatore è in tinta blu abbinata al quadrante.

Infine è giusto ricordare che il primo orologio da polso con calendario perpetuo della storia è un Patek Philippe uscito nel 1925, ma si trattava di un adattamento al polso di una cassa originariamente da tasca.

Prezzo: 115.060 Eur

Calatrava 6119R-001 e 6119G-001 “Clous de Paris”

Calatrava 6119R-001 e 6119G-001 "Clous de Paris"

La lunetta decorata a Clous de Paris si è vista la prima volta su un Calatrava nel 1934 ma è stata stabilmente a catalogo sulla referenza 3919 a partire dal 1985 per oltre vent’anni, anche se non si è più vista dal 2018. Ora questa incisione di orologeria tradizionale la quale presenta un gradevole motivo piramidale che brilla riflettendo la luce in molteplici direzioni è tornata sui nuovi Calatrava 2021.

Misurando 39 mm queste nuove referenze con cassa in oro rosso e oro bianco sono ingrandite rispetto ai modelli di qualche anno fa. Come vuole lo stile della collezione, sempre contenuto lo spessore che misura 8,43 mm. Dal fondello in vetro zaffiro si può vedere il movimento. La referenza 6119R-001 identifica la cassa in oro rosso, mentre nella 6119G-001 è in oro bianco.

Nuovo movimento

Movimento Calatrava 6119R-001 e 6119G-001 "Clous de Paris"

Anche in questo caso abbiamo un nuovo movimento, il calibro 30-255 PS che è un’evoluzione dell’arcinoto 215 PS. Qui la novità è un nuovo sistema di ricarica manuale a doppio bariletto che porta la riserva di carica da 39-44 ore a 65 ore, aumento che come per tutti i movimenti meccanici si traduce in una maggiore stabilità di marcia.

Prezzo: 26.150 Eur (Entrambi)

Prime Opinioni

Senza entrare in merito alle scelte della Maison di togliere di produzione il Nautilus, che andrebbero valutate anche su basi commerciali, credo che sia giusta la mossa di concentrarsi sul Calatrava che è una delle icone orologiere di tutti i tempi.

Ottimo anche scegliere questa collezione per presentare con la referenza 5236P-001 la prima di un orologio calendario perpetuo con le indicazioni in linea; questo è un orologio da veri intenditori di Alta Orologeria con un’esclusiva cassa in platino e ceduta ne più ne meno del prezzo di un modello pari complicazione posizionato nella fascia alta.

I nuovi Calatrava di entrata decorati a Clous de Paris sottolineano la carica manuale, un dettaglio importantissimo per un appassionato di orologeria anche se chi la ama rappresenta in numeri una piccola parte del mercato.

Lo scrivo da anni: caricare un orologio a mano fa parte di un momento intimo tra te e lui, un piacere tattile, visivo ed acustico, non un dovere.

Che ne dici di questi nuovi Calatrava?

Lascia le tue impressioni in un commento.

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Commenti

  1. La lunetta a clous de Paris ne rovina terribilmente e irrimediabilmente l’estetica.
    Li fa sembrare orologi da donna gonfiati. La semplicità di una lunetta liscia sarebbe stata perfetta.

    1. Grazie per il commento Salvatore! Rimane comunque sempre a catalogo la versione con lunetta liscia 5196, più genuina al Calatrava.

  2. Massimo ti seguo sempre volentieri,spighi molto bene il mondo degli orologi anche a me che sono un novizio di questo mondo affascinante

  3. Buonasera Massimo,
    di bene in meglio questo è veramente il Gotha dell’orologeria mondiale…Piccola curiosità: il nome del modello in oggetto, fa riferimento alla città spagnola di Calatrava ed all’omonimo ordine monastico-militare.
    L’Ordine fu fondato nel 1158 dai monaci cistercensi con il placet del Re di Spagna Sancho III al fine di contenere la pressione degli arabi e proteggere i pellegrini .
    Ogni Patek-Philippe è contrassegnato sulla corona dalla croce dell’ordine, quasi in contrappunto a quella che invece orna tanto i quadrati quanto le corone di carica di ogni modello della Maison
    Vacheron-Constantin emblema di un altro ordine monastico-militare quello dei Cavalieri di Malta, un pelo più “vecchio” risalente al 1113.
    Bonne nuit
    Alex

  4. Ciao Massimo, visto che c’è un omonimo che scrive a sua volta (e che saluto) trovo un segno distintivo perciò il mio nick sarà SolLevante. Commentare questi “pezzi” è sempre molto arduo, si sa che Patek cerca ( e spesso trova) la perfezione, però un mio commento lo scrivo. Parlo del perpetuale 5236P-001. Originale e raffinata l’idea di mettere in una riga orizzontale la data ma c’è un dettaglio che non si vede e mi lascia perplesso: il giorno del mese con lo zero davanti ai giorni fino al 9. Penso che vedere 01 – 02 … non so se possa piacere. Forse meglio non scrivere e lasciare “in bianco”? Inoltre i due indicatori, giorno/notte ed anno bisestile, in quella posizione non mi convincono. Sembrano gli orecchi delle lunetta dei secondi. Forse, potendo, sarebbe stato meglio inserirli all’interno di quest’ultima. Invece, il piccolo rotore di ricarica, mi piace da impazzire. Un piccolo dettaglio finale, visto il prezzo, mi piacerebbe se fosse personalizzabile il calendario in lingua (nel nostro caso italiano). Va bene il default inglese ma sarebbe un plus, tra l’altro molto facile da realizzare. Saluti a tutti

    1. Grazie Riccardo! Siccome questo articolo è stato pubblicato ieri, sarà sicuramente segnalato oggi o domani sulle rassegna stampa del marchio che leggerà anche le tue osservazioni. Alla prossima! 🙂

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