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Il Grönefeld 1941 Grönograaf: Un Cronografo Straordinario

Bart e Tim Grönefeld svelano il loro primo cronografo: ed è un altro capolavoro

di Massimo Scalese 5 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 5 MIN LETTURA

 

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Grönefeld 1941 Grönograaf

Prendi due olandesi, falli nascere a Oldenzaal, avvicinali sin da piccoli ad appassionarsi al lato artistico creativo e indipendente del mestiere di orologiaio del padre, innaffia tutto con una notevole quantità di birra, e ti troverai di fronte ai fratelli Bart e Tim Grönefeld, oggi titolari di uno degli atelier di Alta Orologeria più esclusivi al mondo.

Ecco la loro ultima opera: Grönefeld 1941 Grönograaf, il loro primo cronografo che nel mezzo di una rappresentazione classica, mostra un’orologeria fine e senza compromessi, con degli spunti molto personali.

Chi Sono I Grönefeld?

Sino a qualche anno fa era un minuscolo laboratorio di micromeccanica orologiera che in poco più di un decennio è balzato agli onori della cronaca, surclassando per meccanica e finiture le più antiche e blasonate Maison orologiere svizzere.

Tim e Bart Grönefeld
Tim e Bart Grönefeld

Dal 2008, Bart e Tim, che si sono simpaticamente soprannominati “Horological Brothers” – hanno prodotto meccanismi unici, tra cui un tourbillon con ripetizione minuti, un secondi morti, un tourbillon volante con fermo dei secondi e molto altro.

Grazie anche alla comunicativa tipica degli olandesi, qui a Orologi di Classe conosciamo bene Bart e Tim e abbiamo recensito o parlato di quasi tutte le loro creazioni.

Il Parallax Tourbillon per esempio – un tourbillon dove Grönefeld è riuscita a eliminare il fenomeno del parallasse, l’effetto che viene a crearsi quando un oggetto sembra spostarsi rispetto allo sfondo se si cambia il punto di osservazione.

Grönefeld Parallax Tourbillon sihh 2018
Grönefeld Parallax Tourbillon

Poi il One Hertz un meraviglioso e decorato segnatempo con secondi morti indipendenti, il più recente Principia Automatic forse il loro orologio con la meccanica più semplice, ma con a bordo un movimento automatico da veri intenditori, e il 1941 Remontoire segnatempo cui calibro possiede un meccanismo a remontoire così sviluppato: una piccola molla di carica dedicata si ricarica ogni 8 secondi garantendo così che qualunque cosa accada lo scappamento riceva sempre energia fresca e soprattutto costante.

Anche il nuovo Grönograaf appartiene alla collezione “1941” che Bart e Tim hanno così chiamato per ricordare l’anno di nascita del padre Sjef Grönefeld.

Recensione Grönefeld 1941 Grönograaf

Il 1941 Grönograaf è di base un tradizionale cronografo con smistamento cronografico tramite ruota a colonne, ma che ovviamente non manca di particolari unici.

Grönefeld 1941 Grönograaf vista laterale

Per ovviare alle forze violente cui talvolta i meccanismi dei cronografi sono soggetti, i fratelli Grönefeld hanno messo a punto un sistema di resettaggio dolce e graduale. Abbiamo perciò un regolatore centrifugo, posizionato a ore 4, tipico nei ripetizione minuti, che rallenta l’azione di azzeramento, risultando sia più gentile con i componenti ma offrendo anche uno spettacolo affascinante. Il regolatore comprende due pesi in oro massiccio.

A seconda della posizione delle camme a forma di cuore per le lancette dei contatori, le lancette dei minuti e dei secondi ruotano in senso orario o antiorario, con l’effetto di aumentare la spettacolarità meccanica. Il contatore dei 30 minuti, situato a ore 6, invece presenta un salto istantaneo dei minuti.

I martelli in rubino attenuano l’impatto del ritorno a zero. Il meccanismo di carica è dotato di un pignone conico e di una corona dentata che favoriscono una carica fluida.

Il bilanciere a inerzia variabile attenua le influenze negative dovute alle posture che l’orologio può assumere e offre una stabilità di marcia superiore. La spirale terminale Philips migliora l’isocronismo, facendo respirare la molla del bilanciere.

Guarda il video del Grönefeld 1941 Grönograaf

Finiture

La platina principale è impreziosita con una superficie micro sabbiata, mentre i ponti sono in acciaio inossidabile lucidati a mano. Inoltre, i ponti presentano centri microbigliati, venature circolari sulla parte superiore e varie incisioni in rilievo.

Grönefeld 1941 Grönograaf movimento finiture

Le camme a forma di cuore, il ponte cronografico allungato, i castoni d’oro e le teste delle viti sono impreziositi da una lucidatura nera, eseguita in modo tradizionale con pasta di diamanti tramite una barra di stagno. Per quanto riguarda le finiture 1941 Grönograaf è in linea con i precedenti orologi Grönefeld, e ti assicuro che siamo a livelli stratosferici.

La Cassa

Il Grönograaf segna il ritorno della cassa del 1941, con la sua forma sinuosa, anche se è con un diametro di 40 mm è leggermente più grande.

Come da tradizione in casa Grönefeld, la cassa di un nuovo modello presenta un’edizione limitata di 25 pezzi ed è formata da un metallo raro, il tantalio. Questo materiale è duro, resistente alla corrosione, bioinerte e mostra una luce blu-grigia. Il tantalio è più del doppio più denso dell’acciaio inossidabile, più pesante del palladio e leggermente più leggero dell’oro.

Il Quadrante del 1941 Grönograaf: 100% Arte Olandese

Le ore e i minuti sono visualizzati su un quadrante decentrato, un dettaglio apparso per la prima volta sul One Hertz e successivamente sul tourbillon Parallax.

Grönefeld 1941 Grönograaf al polso

Le ore sono indicate da indici trapezoidali molto ben definiti.

Le lancette sono in acciaio azzurrato a fiamma, mentre al centro sono lucidate a specchio.
Come ho già accennato, il regolatore centrifugo si trova a ore 4. Quando si preme il pulsante di azzeramento, il regolatore prende vita e non solo svolge un ruolo funzionale, ma offre anche una splendida animazione.

Il contatore dei 30 minuti, situato alla base del quadrante, si caratterizza per una lancetta in stile Breguet. Il salto istantaneo dei minuti è molto originale e facilita la lettura.

L’indicazione dei secondi continui si trova a ore 9, mentre la riserva di carica, posizionata in alto, è dotata di una lancetta che sembra fluttuare vicino ad un binario che indica lo stato della molla.

Grönefeld 1941 Grönograaf vista lungo

Secondo il classico stile Breguet, la lancetta centrale dei secondi cronografici dialoga con una traccia ben marcata posizionata sul rehaut e li segna con molta chiarezza.

La “Premiere Edition” del 1941 Grönograaf è limitata a soli 25 esemplari. In seguito, Grönefeld ne pubblicherà 188 esemplari in acciaio inossidabile.

Prezzo

  • Versione limitata a 25 pezzi in tantalio: 165.000 Euro
  • Versione limitata a 188 pezzi in acciaio: 155.000 Euro

Tutti i prezzi sono escluse le tasse.

Cosa Ne Pensi

Il 1941 Grönograaf è l’ultima creazione da parte di due degli orologiai indipendenti più in vista del momento.

Sono sempre di più coloro che invece che rivolgersi alle solite Maison si innamorano dei due simpatici – ma nel lavoro serissimi fratelli olandesi – e della loro straordinaria passione per realizzare un orologeria 100% artigianale.

Lascia la tua opinione.

Scopri di più sul sito web Grönefeld

 

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Commenti

  1. Capolavori di raffinatezza e di bellezza. La vista posteriore poi,è incantevole. Il prezzo non poteva che essere allineato con le caratteristiche dell’oggetto.

  2. Come sempre questi due artisti hanno creato un’altra meraviglia.
    Se potessi averlo sai cosa farei? gli farei fare una modifica per poterlo indossare al contrario.
    Cosi passerei tutto il giorno ad osservare il movimento, ipnotico, dove ogni ruota dentata, dove ogni singolo ponte, leva, rubino è rifinito in modo eccelso.
    Un capolavoro.

    1. Ah Ah grande Lorenz! 😉 Potrebbe essere un’idea… come giustamente fai notare il Grönograaf a un movimento fa vo lo so!

  3. Salve ho preso 2 orologi da questo individuo “VALVOMEC JEWELS “ che fa entrare direttamente nel vostro sito ti fa lasciare tutti i dati poi sono stato contattato via whatsapp da un certo Michele Russo che mi ho mi spedito i 2 orologi uno totalmente sbagliato e l’altro si appannava con il sudore naturalmente li ho pagati alla consegna il valore di 560€ quando lo ti contattato x il problema degli orologi me la fatti rispedire indietro ad un indirizzo via Gennaro Serra 23 ad un certo Michele Russo nn ho avuto ne più gli orologi e ne i soldi nn mi risponde nemmeno più vi whatsapp.
    Ho visto che siete una azienda seria ma questo individuo che nn è x niente serata nn lo so se lavora x voi ho si spaccia che lavora x voi

    1. Buongiorno Salvatore, siamo spiacenti per quanto le è accaduto ma scrivendo qui ha preso totalmente un granchio, anche se a dire il vero non è la prima volta che succede. C’è un sito di vendita orologi che per sfruttare la nostra immagine ha scelto di chiamarsi come noi e che a giudicare dalle lamentele che ogni tanto ci arrivano commette spesso azioni dubbie, tuttavia non sta a noi giudicare. Come ampiamente riportatato nella sezione “Chi Siamo” https://www.orologidiclasse.com/chi-siamo/ (raggiungibile dal menù in alto) OROLOGI DI CLASSE è da oltre 12 anni solo un blog d’informazione sull’orologeria – prevalentemente di lusso – gratuito e NON EFFETTUA ALCUNA ATTIVITÁ COMMERCIALE. La prossima volta qualunque sito si tratti le suggeriamo di scrivere da una sezione “contatti” in modo riservato e non nel primo articolo che trova. Grazie.

  4. Bellissimo l’idea di girarlo! Glielo dirò son i miei cugini carnali ho vissuto x 20 anni a Roma per questo oso rispondere in italiano . L’articolo è molto bello!

  5. Caro Massimo buon giorno e bellissimo articolo, come sempre. Penso oramai che i due Gronefeld siano entrati a diritto nell’olimpo dove si trovano i grandissimi dell’orologeria. Sono pienamente d’accordo sulla bellezza del calibro ,del modo di costruire e disporre ponti e ruote per ricreare uno stile riconoscibile di famiglia, del meraviglioso agglomerato di camme ruote viti rubini ponti. Meno ,onestamente,mi convince il quadrante. Certamente, come scrivo sempre, l’orologio va visto dal vero. Però un quadrante sulla falsa riga del One Hertz o del parallax tourbillon non lo avrei fatto. Ok,anche qui family feeling ma avrei pensato a qualcosa di diverso. Opinione mia naturalmente. Bellissimo lo smorzatore del ritorno cronografico.
    Grazie .

    1. Grazie per il commento Marco! Ci sta benissimo la tua osservazione: in effetti l’impostazione del quadrante, e lo dimostra anche il fatto che è la stessa del Parallax Tourbillon, non è molto da cronografo…

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