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Un Progetto di Passione: Thomas Prescher Nemo Repeater

Dopo un lungo silenzio l’orologiaio indipendente di Ipsach presenta un pezzo unico strabiliante

di Massimo Scalese 7 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 7 MIN LETTURA

 

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Thomas Prescher Nemo Repeater

Ogni anno nel mondo si contano sulle dita di una mano. Sono gli orologi che nascono dopo decine e decine di mesi di lavoro manuale dalla passione di chi li crea dal nulla per altrettanti rari intenditori estremi. Thomas Prescher Nemo Repeater è l’ultima opera di uno degli autori più visionari di queste mosche bianche con le lancette.

Chi É Thomas Prescher

Questo non è il solito post. Oggi ti racconterò di chi ha il privilegio e la capacità di poter realizzare qualunque orologio da un pensiero, da una visione, e della sua ultima opera. In realtà questa cosa non dovrebbe stupire più di tanto perché è niente di più niente di meno che il mestiere che le sue capacità hanno scelto per lui.

Thomas Prescher
Thomas Prescher

C’era una volta un bambino che da piccolo era ossessionato dal collezionare cristalli e minerali. Diventato ragazzo un giorno entrò in una gioielleria del suo paese dove vide un orologiaio che in silenzio stava riparando un movimento; non se ne andò via da li fino a quando non riuscì a farsi assumere come commesso part-time per soddisfare il suo desiderio di apprendere le funzioni di ogni singolo componente di un segnatempo meccanico. Nonostante ciò a 19 anni si imbarcò nella Marina tedesca congedandosi sei anni dopo come Capitano. Appena sbarcato decise di mettersi a studiare l’orologeria: il dado era ormai tratto, così come la strada che aveva deciso di intraprendere.

Thomas Prescher Nemo Repeater quadrante
Thomas Prescher Nemo Repeater

Tutti gli anni che Thomas Prescher ha frequentato la scuola di orologeria ha vinto la borsa di studio come miglior allievo sponsorizzata da IWC e, a conferma della sua mente ingegnosa, terminò un anno prima i quattro anni di apprendistato previsti dalla formazione per diventare maestro orologiaio. In quel periodo realizzò sempre sotto IWC un half-flying tourbillon , un orologio da tasca meccanicamente rarissimo cui ho spiegato alla lettera in questo articolo che è l’unico che puoi trovare sulla rete che tratta di questo orologio.

Dopo aver collaborato per alcune Maison svizzere si mise in proprio e dal 2003 fa parte degli orologiai indipendenti AHCI, ma le sue creazioni lo portano spesso per ottenerle a seguire strade e modalità  mai percorse da nessuno prima.

Opere

Prima di tutto dei suoi orologi Thomas Prescher costruisce qualsiasi elemento escluso il vetro e il cinturino. Sei anni fa andai a trovarlo e passai tre giorni ospite a casa sua a vedere e rendermi conto, e a parlare di orologi e di filosofie di vita.

Massimo Scalese e Thomas Prescher
con Thomas Prescher

In quella circostanza lo intervistai e se vuoi scoprire l’essenza di un orologiaio indipendente speciale ti suggerisco di ascoltare nel podcast qui di seguito le domande che gli feci (inglese). Oppure puoi leggere l’articolo con la trasposizione in testo dell’intervista tradotta in italiano a questo link.

Quando dico che Prescher è in grado di creare qualsiasi cosa abbia le forme o funzioni di un orologio, oppure anche il contrario, e pure da un semplice pensiero, è perché mi riferisco semplicemente a cosa ha dimostrato finora con le sue opere.

Con il Triple Axis Tourbillon Regulator Thomas Prescher è stato il primo orologiaio al mondo a costruire un tourbillon che ruota su tre assi. Un’impresa spaventosa solo a pensarci se riferito ai problemi dei pesi delle masse in rotazione, alla necessità di tanta forza e costante e al fatto che tutto doveva quadrare in un orologio da polso.

Thomas Prescher Triple-Axis Tourbillon
Thomas Prescher Triple-Axis Tourbillon – primo tourbillon su 3 assi del mondo

Un’altra delle sue opere visionarie è il Tempus Vivendi geniale orologio bi-retrogado a comando. Ma le sue personalizzazioni e interpretazioni a complicazioni classiche come il calendario perpetuo sono altrettanto opere d’arte, come i restauri di qualsiasi orologio o automa che da sempre fanno parte delle sue attività.

Nemo Repeater: La Saga Continua

Confermato dalle sue parole nell’intervista, una decina di anni fa Thomas si invaghì del genere Steampunk e con le sue opere portò questo stile nell’Alta Orologeria.

Thomas Prescher Nemo Repeater vista laterale

L’orologiaio di origini tedesche ebbe nella sua mente di raccontare la celebre storia di Jules Verne e della sua opera Ventimila leghe dotto i mari attraverso orologi che ne interpretano i personaggi principali.

Così nel 2012 arrivò il Nemo Sailor, un semplice tre lancette come il ruolo di un marinaio del Nautilus che doveva ricoprire. L’anno dopo appare il Nemo Captain che come conferma il nome essendo gerarchicamente il più alto in comando è animato dal noto movimento Triple Axis Tourbillon ma con un’estetica senza tempo in chiave steampunk. In quella versione l’orologiaio ha aggiunto le ore saltanti in una finestrella e i minuti segnati dal movimento circolare di uno dei tre assi (quello piano) del tourbillon, che compie un giro completo in 60 minuti. Nel 2014 arriva il Nemo Sub I Tourbillon Double Axis che rende omaggio al sottomarino Nautilus.

Thomas Prescher Nemo Repeater lancette steampunk

Siamo finalmente arrivati al Nemo Repeater. Mi scuso per la lunghissima introduzione ma ti avevo anticipato che oggi avrei parlato di qualcosa di davvero unico, perciò l’articolo si è dovuto uniformare.

Con il Nemo Repeater mi ricongiungo anche all’inizio del post. Un giorno un cliente ha contattato Prescher proponendogli di restaurare un movimento da tasca d’epoca Haas a ripetizione minuti e da lì è iniziato tutto. In rari casi come questi – perché particolari sono sia il cliente sia l’orologiaio – i due animati dalla stessa fiamma sono diventati amici, e così Thomas ha proposto all’appassionato acquirente qualcosa di veramente diverso: continuare la saga degli orologi Nemo.

Thomas Prescher Nemo Repeater movimento Haas ripetizione minuti

Sembra tutto relativamente facile: “ti do un movimento e tu mi costruisci un orologio intorno”. Nossignore. Oltre a dover essere stato ripreso da zero per le sue condizioni il movimento Haas presentava più di un ingranaggio e un rotismo rotto che Thomas ha dovuto ricostruire da zero.

L’estetica creata en blanc è ovviamente nel classico stile della collezione Nemo. In questi orologi si respira l’immaginazione di Verne e la successiva reinterpretazione orologiera secondo Prescher. Nel Nemo Repeater aleggia la stessa essenza del Nautilus e della sua tecnologia futurista creata con i mezzi di 150 anni fa. É pura essenza steampunk.

Thomas Prescher Nemo Repeater cassa

La cassa realizzata per questo pezzo unico misura 44 mm – esclusa la corona e il sistema di attivazione della ripetizione minuti – per uno spessore sorprendentemente contenuto, dato l’antico movimento pensato per un orologio da tasca, di soli 13 mm. É in acciaio inox e bronzo, quest’ultimo trattato per essere resistente al sudore.

L’essenza di come nel passato si immaginava il futuro è nei dettagli tipici di questa linea di segnatempo. Targhette e scritte qua e la rievocano quelle delle vecchie macchine a vapore in pieno stile del XIX secolo.

Il quadrante riflette un oggetto che deve apparire antico ma nello stesso tempo creato con sofferenza a mano. La sua superficie mostra una spazzolatura circolare. Le lancette che sottolineano la loro forma a freccia specialmente nella parte finale richiamano le punte degli arpioni e quindi anche loro il mondo marino. Leggermente incassato il contatore dei piccoli secondi spostato nella tradizionale posizione di ore 6. Sulla parte distale troviamo il giro dei minuti in una disposizione che richiama la traccia a chemin de fer.

Thomas Prescher Nemo Repeater leva ripetizione minuti

Sulla carrure sinistra, dalla parte opposta rispetto al solito, trova posto la corona di carica mentre tutto il meccanismo della ripetizione minuti è a destra. Una leva meccanica sulla cassa attiva il meccanismo di ripetizione dei minuti, azionando i due gong che scandiscono il tempo. Il movimento vintage dei primi del 900 si integra anche cronologicamente con lo stile dell’orologio.

É un ripetizione minuti, quindi in questo caso attivandolo due martelli colpiscono i gong, uno per le ore, uno per i quarti e insieme per i minuti.

Il cinturino è in spesso cuoio e la fibbia è la classica di Thomas Prescher in acciaio.

Opinioni

Ci troviamo nella più profonda no-fly zone altamente orologiera.

Non sono molti gli orologiai con la capacità di Thomas e neppure i clienti che commissionano opere così rivoluzionarie invece che comprare un pezzo di Alta Orologeria, che sarà pure prezioso e firmato da un marchio conosciuto e riconoscibile, ma non sarà mai un’idea, una visione, un’opera d’arte in tutto e per tutto unica, che tra le altre cose legge il tempo. Sono anche pochi quelli che hanno la pazienza di aspettare tre anni: tanti sono stati necessari per creare il Nemo Repeater.

Thomas Prescher Nemo Repeater ambient

A proposito questa opera non ha un prezzo perché essendo un pezzo unico conoscerlo non avrebbe alcun senso.

Siamo in un’altra dimensione, Prescher vive e lavora in un’altra dimensione. La sua mente intelligentissima lo ha portato ad estremizzarsi ed estremizzare ogni sua creazione, o forse più semplicemente a vederla in un modo completamente diverso dalle grandi Maison, cui se si presenta l’occasione egli non manca mai di precisare di non appartenere al loro mondo.

Tutta la sua orologeria punta a rappresentare la sua visione di spettacolarità, perché per lui è questo quello che conta davvero in un orologio meccanico di alta gamma. Prima arte cinetica, cura estrema per i dettagli, dopo orologio.

Dal 20 al 22 maggio si terrà in Irlanda la prima edizione del Waterford Festival of Time dove alcuni orologiai indipendenti AHCI esporranno le loro opere.

Naturalmente Thomas Prescher parteciperà a questo evento con una accurata selezione dei suoi orologi artigianali. Oltre a presentare l’inedito Nemo Repeater, Prescher svelerà anche un nuovissimo progetto per celebrare il suo 20° anniversario da orologiaio indipendente.

Thomas Prescher Double-Axis Tourbillon
Thomas Prescher – primo Double-Axis Tourbillon al mondo

Thomas attende all’evento tutti i veri appassionati di orologeria e di sicuro sarà anche l’occasione per bersi una pinta di Guiness!

Per chi ci andrà e volesse fissare un appuntamento con lui o solo saperne di più sulle possibilità di realizzare il proprio progetto di passione orologiera, il consiglio è di contattarlo attraverso il suo sito web.

Scopri di più sul sito web prescher.ch

E tu conoscevi Thomas Prescher? Se uno di quelli che anche solo a sogni e a prescindere dal singolo progetto sei in linea con il suo mondo artigianale no-limits? Insomma sei un malato di orologeria meccanica estrema?

Lascia la tua opinione.

 

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Commenti

  1. Ciao Massimo, qui siamo proprio sull’olimpo dell’orologeria.
    Più che scienza (con tonnellate di passione) sembra fantascienza però è tutto vero.
    Thomas Prescher non lo conoscevo ma ne ho “trovato” il nome in un tuo recente articolo su quel che devi sapere sui 7 orologi complicati

    1. Grazie Riccardo! Si Prescher è considerato uno dei massimi orologiai… Le sue capacità non hanno limiti; poi può anche non piacere il suo stile Steampunk (che io invece adoro come tutto il periodo Vittoriano). È l’orologiaio che conosco meglio perchè ho avuto modo di passare molto tempo con lui a casa sua, nel suo atelier e lontano dalla ressa dei saloni. E ti assicuro che è geniale.. Il Nemo Repeater può non far impazzire per il suo stile appunto da “macchina che dal passato immagina il futuro”, ma realizzare un ripetizione minuti da un vecchio movimento a 7 ponti di 120 anni fa è.. pura magia! Se poi hai voglia di ascoltare in inglese l’intervista che gli feci o leggere l’articolo tradotto in italiano (trovi il link nel testo – ma l’intervista ti fa capire meglio perchè senti le sue parole..) ti rendi conto di cosa vuol dire creare un orologio partendo e arrivando in un altro pianeta! 😉

  2. Ammazza che orologio pazzesco, ancora prima di leggere il titolo ho pensato fosse uscito da un romanzo di Giulietto Verne.
    Grazie per avermi fatto conoscere Thomas Prescher. E’ l’esempio vivente dell’assoluto in orologeria, nessun pensiero al marketing, ma pezzi unici, concepiti da una visione, un traguardo da raggiungere, limiti da superare, un desiderio da realizzare.
    Lo Steampunk è Jules Verne e Prescher un visionario come lui.
    I repeater sono la mia complicazione preferita, poco appariscente visivamente, ma la più spettacolare: una meraviglia che come un carillon evoca ricordi mai vissuti.
    Questo Nemo Repeater sembra un vecchio macchinario pronto a sbuffare vapore, fa venir voglia di tirare qualche leva e vedere cosa succede. Quelle lancette rubate a Nettuno lo pongono inquestionabilmente in un sommergibile, che sia del Nautilus?

    1. Grazie per il tuo appassionato intervento Lorenzo! Scrivendo “E’ l’esempio vivente dell’assoluto in orologeria, nessun pensiero al marketing…” è la prova che hai percepito in pieno il posizionamento orologiero di Prescher. E alle tue parole ci metto vicino una tra le citazioni più celebri dela visione steampunk: “Non esiste nulla come sognare di creare il futuro”…

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