Luccicante, nero, con una cassa in ceramica antigraffio quattro volte più dura dell’acciaio, quando nel 2000 Chanel presentò il J12 lasciò tutti a bocca aperta.
Lo creò il direttore artistico della Maison, Jaques Helleu, che voleva un bell’orologio di lusso ma diverso, basti dire che realizzò i suoi desideri.
Con un mix di arte e innovazione è uno dei figli della voglia incontenibile della Maison di andare contro ai codici e sarà sempre ricordato come l’orologio che ha trasformato la ceramica high-tech in un materiale esclusivo.
Ripercorriamo insieme i 20 anni di Chanel J12?
Indice Contenuti
Toggle2000
Il primo J12 è nero con cassa e bracciale in ceramica ad alta resistenza e acciaio. Il quadrante è laccato nero, la lunetta girevole unidirezionale è in acciaio e la corona a vite ha un cabochon in ceramica incastonato.
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 200 m
Movimento: Meccanico automatico
2002
Chanel immette nella collezione il J12 Chronograph: è un orologio da uomo con cronografo e le dimensioni aumentano. Monta un movimento automatico con certificazione di cronometro rilasciata dal COSC.
Dimensioni: 41 mm
Impermeabilità: 200 m
Movimento: Meccanico cronografo automatico
2003
Tre anni dopo il suo esordio Chanel sorprende ancora lanciando il J12 in ceramica bianca. Più che una novità fu uno shock seguito all’istante da un grande successo. Arriva anche una versione prettamente femminile 33 mm.
Dimensioni: 38 mm / 33 mm
Impermeabilità: 200 m
Movimento: Meccanico automatico
2005
Il J12 fa una mossa che in quegli anni nessuno se la sarebbe mai aspettata da un marchio di moda: si lancia in Alta Orologeria e presenta il J12 Tourbillon. Si tratta di un’edizione limitata a 12 pezzi su ceramica bianca con lunetta in oro bianco. In quello stesso anno la collezione incontra la leggerezza: è il tempo del J12 Superleggera, cronografo con cassa in ceramica nera e alluminio.
Dimensioni: 38 mm / 41 mm
Impermeabilità: 50 m / 200 m
Movimento: Meccanico tourbillon manuale / Meccanico cronografo automatico
2007
Chanel scopre i viaggi e arriva il J12 GMT con un secondo fuso orario marcato da una sottile lancetta con la punta rossa.
Dimensioni: 42 mm
Impermeabilità: 100 m
Movimento: Meccanico automatico GMT
2008
Tentata nuovamente dall’Alta Orologeria la Maison di Coco Chanel collabora con Audemars Piguet e presenta il J12 Calibre 3125. Questo modello monta il calibro AP 3125, una versione personalizzata del celebre movimento AP 3120 del quale Chanel ha ridisegnato il ponte del bilanciere e la massa oscillante che è in oro rivestita di ceramica nera.
Dimensioni: 42 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: AP 3125 meccanico automatico personalizzato Chanel
2009
Elettrizzata, Chanel rimane ancora nell’alto di gamma e introduce il J12 Noir Intense, un’edizione limitata di 5 esemplari. Il quadrante laccato nero presenta incastonati 96 elementi in ceramica taglio baguette, la cassa in oro bianco ne riporta altri 78 e il bracciale sempre in oro bianco ben 502 per un totale di 724 incastonature. Nessuno prima di allora aveva mai incastonato la ceramica in un orologio.
Dimensioni: 42 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: AP 3125 meccanico automatico personalizzato Chanel
2010
Il J12 pensa al mare e alla comoda vita da yacht. Sportivo e nel contempo chic il nuovo J12 Marine vede la sua impermeabilità aumentare a 300 metri. Arriva una nuova lunetta unidirezionale blu opaca e un bracciale in gomma con aperture per espellere l’acqua.
Dimensioni: 42 mm
Impermeabilità: 300 m
Movimento: Meccanico automatico
Nello stesso anno Chanel svela il Rétrograde Mystérieuse un J12 in ceramica e oro bianco con a bordo un mix di complicazioni uniche. La Maison coinvolge Giulio Papi, talentuoso orologiaio italiano che risiede in Svizzera da molti anni e co-titolare della Renaud & Papi che altro non è se non il reparto di Alta Orologeria avanzato di Audemars Piguet.
Guarda il video.
Papi insieme a Dominique Renaud e il loro team creano con la collaborazione di Chanel il calibro RMT-10 dove R sta per Retrogrado, M per Misterioso, T per Tourbillon e 10 perché il J12 che lo ospita è costruito in sole dieci unità. Un’altra particolarità è la corona di carica a scomparsa.
Dimensioni: 47 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: APRP SA manuale complicato
2011
Il nero e il bianco erano i colori preferiti da Gabrielle Chanel ed è su queste cromie che da sempre si basa l’orologio più riconoscibile del marchio. Tuttavia nel 2011 Chanel presenta il J12 Chromatic e introduce la ceramica al titanio, un materiale unico che riflette radiosamente la luce. Il quadrante grigio satinato presenta una decorazione a guilloché.
Dimensioni: 42 mm
Impermeabilità: 300 m
Movimento: Meccanico automatico
2013
Chanel decide che il 2013 è l’anno delle stelle e guarda incantata la Luna. Così la manifattura svizzera del brand sita a La Chaux-de-Fonds si attrezza per realizzare la altrimenti chiamata complicazione poetica. Arriva il J12 Moonphase un segnatempo con un meccanismo che mostra le fasi lunari su un disco di avventurina blu intenso come il cielo in una notte d’estate.
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 100 m
Movimento: Meccanico automatico fasi lunari
2014
Chanel torna alle alte complicazioni orologiere con un tourbillon volante che ricoperto di brillanti mentre ruota sembra una cometa. Dedicato alla donna il J12 Flying Tourbillon è forse l’esemplare più folle costruito in vent’anni di storia del J12. Tutta la sua superficie – bracciale compreso – è asfaltata di diamanti e oro bianco. Ancora una volta è Renaud & Papi (ARP SA) a firmare il movimento. Cinque esemplari.
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: APRP SA manuale tourbillon volante
Altra novità dell’anno è il J12-G10. Con questa referenza Chanel fonde la ceramica al titanio con elementi femminili come i brillanti e prendendo spunto dagli orologi militari piazza sul J12 un cinturino NATO. Puntuale nella sua creatività anticonformista la Maison rimane fedele al nylon, di serie in questi cinturini nati indistruttibili, ma riveste i passanti in oro incastonandoli di diamanti.
Dimensioni: 33 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: Quarzo ad alta precisione
2015
Chanel fa il bis e introducendo il J12 Skeleton Flying Tourbillon aggiunge al meccanismo regolatore volante con una stella di disegno diverso un movimento scheletrato ancora una volta eseguito su specifiche Chanel dal laboratorio partner di Alta Orologeria svizzero.
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: APRP SA manuale tourbillon volante scheletrato
2016
Nel 2016 arriva un’altra sorpresa: il J12 si restringe di parecchio e compare il J12 XS. Disegnato da Arnaud Chastaingt – oggi responsabile dello Studio di creazione orologiera Chanel – è assicurato al polso da un classico bracciale in ceramica o da una manchette. Semplice, il suo quadrante è talvolta raffigurato su un anello, nella piega di un guanto, su un bracciale o si può anche trovare ornato di diamanti o di ricami Lesage.
Dimensioni: 19 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: Quarzo ad alta precisione
2017
Nel 2017 Chanel festeggia trent’anni di orologeria e quale migliore occasione per celebrare la donna artefice dello stile di tutte le sue creazioni di moda? Ecco il Mademoiselle J12 con al centro del quadrante un’allegra silhouette di Gabrielle Bonheur Chane che segna le ore muovendo le braccia. Viene costruito in due versioni una nera e una bianca ciascuna limitata a 555 pezzi dato che cinque è il numero fortunato di Madame Coco.
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 200 m
Movimento: Meccanico automatico
2018
Chanel rivela il J12 Untitled, un set di 12 pezzi unici in ceramica bianca decorati con una composizione astratta realizzata con la tecnica di intarsio in ceramica. Ancora una volta frutto dell’esplosiva inventiva del reparto creativo di Chanel ciascun pezzo mostra un numero da 1 a 12 ed è parte di uno speciale polittico. Ogni profilo numerico è tracciato da fili in oro bianco.
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: Meccanico automatico
2019
Arnaud Chastaingt è chiamato ad affrontare il compito più difficile da quando ricopre la carica di direttore dello Studio creativo di orologiera del marchio: mettere le mani su un’icona. A opera compiuta osservando il nuovo Chanel J12 sembra identico al precedente, invece sono cambiati il 70% dei suoi elementi.
Il numero di tacche sulla lunetta è aumentato, la tipografia dei suoi numeri è stata ridisegnata (ora sono più sottili, più delineati e anche loro in ceramica), la larghezza della corona è stata ridotta e lo spessore della sua cassa è stato leggermente aumentato per accogliere il nuovo movimento calibro 12.1 progettato e sviluppato in esclusiva da Kenissi con Chanel, manifattura di movimenti svizzeri di cui il marchio è proprietario di alcune quote.
Con questo J12 lo stesso anno Chanel si è aggiudicata il premio nella categoria femminile al Grand Prix d’Horlogerie de Genève (GPHG).
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 200 m
Movimento: Calibro 12.1 Chanel Meccanico automatico
2020
Il J12 compie vent’anni ma non li dimostra. In questo periodo passando attraverso mille travestimenti non è invecchiato si è evoluto.
Chanel inizia le celebrazioni del 2020 improvvisandosi illusionista e introduce il J12 Paradoxe. Con la solita volontà di superare ogni limite si butta nella difficilissima impresa di unire due diverse casse in ceramica, una bianca l’altra nera, formando un unico blocco.
Quest’idea stravagante, non semplice come sembrerebbe osservando il risultato, prevede prima di tagliare tagliato le due parti poi di montarle su un supporto metallico che reca anche il fondello in cristallo di zaffiro. La struttura del J12 Paradoxe prevede nella fase di costruzione anche la realizzazione di una serie di elementi bicolori tra cui il quadrante e la lunetta.
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: Calibro 12.1 Chanel Meccanico automatico
Ma non è finita qui. Nel 2020 il J12 elimina il nero, va oltre il bianco e qualunque colore scegliendo la trasparenza: tutto appare alla luce del Sole. Questo e molto altro ancora è il J12 X-RAY realizzato in 12 esemplari. Per lui Chanel mette da parte la ceramica high-tech per indossare un velo di prezioso e trasparente zaffiro.
Anche il movimento, il calibro 3.1 montato al posto del recente 12, è totalmente trasparente. La platina, il ponte della minuteria e il ponte che sorregge il treno del tempo sono in vetro zaffiro, tutti elementi che lasciano penetrare i raggi i quali a seconda dell’angolazione generano un’infinità di effetti di luce.
Con 12 diamanti taglio baguette come indici che sembrano sospesi nell’aria anche il quadrante è in vetro zaffiro e il J12 X-RAY è il primo orologio al mondo a esibire un bracciale totalmente in zaffiro.
Dimensioni: 38 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: Calibro 3.1 Chanel manuale
Unico e irraggiungibile, e non solo per la sua trasparenza che Chanel ha definito come un nuovo colore, il J12 X-RAY costa €650.000.
Ai prossimi vent’anni.