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Questo Glashütte Original Ha Un Quadrante Strepitoso

Come un nuovo straordinario quadrante verde è riuscito a riscrivere la personalità dell’iconico Glashütte Original PanoMaticLunar

di Massimo Scalese 8 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 8 MIN LETTURA

 

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Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green

L’eleganza non scaturisce solo da toni sobri come il grigio o il nero. A volte può arrivare da un dettaglio, come un tocco rosso acceso in una cravatta su una camicia Oxford blu. Il quadrante verde di questo Pano non deve però instillarti dei dubbi che l’austera tradizione sassone si sia estinta. Come l’arancione il giallo l’azzurro anice il marchio usava proporre tutti questi colori negli anni ‘60. Un giorno qualcuno alla manifattura di quadranti si dev’essere chiesto: “Come starà il verde dei Sixties Edizione Annuale 2018 sul quadrante decentrato del PanoMaticLunar?” Buona la prima deve aver detto chi decideva; ecco come penso sia nato il Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green, dalla curiosità di esplorare orizzonti diversi.

Questo orologio é da vedere e toccare come ho fatto io, dopo averlo atteso per recensirlo quasi un anno. Oggi te lo racconterò con foto live che spero riescano a rendere l’idea sullo schermo di come questa oramai vecchia conoscenza brilli di una luce diversamente importante.

PanoMaticLunar: 100% Made in Sachsen

Apparso la prima volta nel 2003, il PanoMaticLunar è stato uno dei primi orologi sviluppati nel nuovo corso della manifattura. È uno dei pezzi più amati dagli appassionati di tutto il mondo perché rappresenta l’anello di collegamento tra l’antica e la nuova tradizione orologiera sassone.

PanoMaticLunar 2003 vs 2012
PanoMaticLunar: 2003 vs 2012

In questi quasi vent’anni pur vantando un’eleganza raggiunta con tratti minimalisti, che nasce da un attento alternarsi di spazi pieni e vuoti di un quadrante decentrato, prima di diventare l’orologio che è oggi il PanoMaticLunar è passato da più di una modifica estetica.

Una volta la lunetta più spessa, dal profilo leggermente svasato, mostrava più nettamente il punto di attacco con il quadrante. Tuttavia dare vita a un quadrante decentrato è un’autentica sfida. Quante indicazioni mettere, dove e a che distanza porle in modo che siano allo stesso tempo leggibili e visivamente equilibrate? La classica affissione delle ore al centro non pone mai problemi. Partendo dal centro, tutto o quasi vien da se.

Glashütte Original PanoMaticLunar oro

Ma i tedeschi sono cocciuti: la tradizione orologiera nazionale, che poi è esclusivamente sassone, volle sin dagli inizi intraprendere la più difficile strada di riportare più indicazioni sul quadrante e non includendole banalmente all’interno di un cerchio, ma creando isole di misura indipendenti. Pensa anche di conseguenza a come sono particolari sotto i movimenti.

Il PanoMaticLunar di queste indicazioni ne ha ben quattro e con display molto diversi tra loro. Piazzarle con armonia non dev’essere stato facile sin dal primo istante. La chiave di volta è arrivata nel 2012 dove in manifattura rifanno per l’ennesima volta i calcoli facendosi stavolta aiutare dal rapporto aureo.

Da allora la nuova cassa da 40 mm, realizzata su basi stilistiche completamente diverse, ha restituito una forma nettamente cilindrica e leggermente più alta mentre la lunetta è visivamente molto più sottile. Sposta in la, alza un pelo, avvicina quello e allontana l’altro, da quella volta non solo il PanoMaticLunar è diventato più bello che mai ma leggere una misura o semplicemente contemplarlo nei suoi rifiniti dettagli appaga l’occhio.

quadrante decentrato Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green

I quadranti ausiliari di ore e minuti e dei piccoli secondi sono disposti lungo un asse verticale all’interno della metà sinistra del quadrante, mentre la Grande Data che qui si chiama Data Panoramica appare a ore 4 con sopra alle 2 una finestra delle fasi lunari inclinate attorno il giro delle ore. Le lancette in oro bianco con inserti in Super-LumiNova formano con il verde intenso del quadrante un contrasto luccicante.

Quadrante Forest Green

La collezione Pano si è affinata e da quando la cassa ha una lunetta più sottile il quadrante aumentato di dimensioni domina la scena.

Negli ultimi tempi di fianco ai classici colori argento, blu e nero ottenuti da calibrati bagni galvanici, e a seconda mani di smalto, sono comparse nuove tinte come il rosa dell’edizione limitata  uscita come questo modello nel 2020.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green zoom quadrante

I colori vivaci stanno diventando un’altra espressione della sempre più originale e variegata visione di Glashütte Original. Prova ne è che dai contestuali Sixties si sono mossi al PanoMaticLunar, mentre per ora il PanoReserve, la versione a carica manuale con Grande Data e riserva di carica, vicina agli orologi da taschino di due secoli fa, mantiene un aspetto più formale.

Mettila come vuoi ma il gradiente verde di questo quadrante e le sue infinite variazioni di tonalità sono strepitose. Partendo da un tono verde più scuro al centro, la tinta vira gradatamente verso il nero in prossimità dei bordi.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green bordo quadrante

Com’è fatto (in due parole) il quadrante del PanoMaticLunar Forest Green?

Gli artigiani firma di questa impressionante gamma di diverse sfumature operano nella fabbrica di quadranti di Glashütte Original a Pforzheim, sempre in Germania. Dopo aver dato al quadrante uno strato nichel galvanico, il bordo esterno viene accuratamente spruzzato con lacca nera per produrre lo speciale effetto dégradé. L’intera superficie viene poi ricoperta di lacca verde trasparente. Il risultato è una speciale sfumatura di colore.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green bordo cinturino

Il cinturino con la fibbia pieghevole e chiusura che riporta le due G contrapposte simbolo di Glashütte Original è stato un’altra sorpresa. Nelle foto press di quando lo avevamo presentato sembrava di un marrone molto più chiaro, invece dal vivo, a parte riscontrare che è in morbido Nabuk, essendo testa di moro piuttosto scuro sembra più azzeccato.

Movimento

Oggi siamo fortunati. I fondelli in zaffiro ci permettono di ammirare un meccanismo che un tempo, di dimensioni molto piccole, aveva come ancora adesso un senso principalmente per realizzare movimenti più sottili.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green bordo micro rotore

Non era neppure decorato, cura appunto non richiesta visto che in tutte le B-side al posto di un vetro c’era un coperchio. Parlo del micro rotore. Il taglio classico dei gusti degli appassionati italiani, da sempre innamorati dei micro rotori svizzeri alla Polerouter di Universal Geneve (oggi anche da noi facili da reperire e a un prezzo abbordabile) potrebbe spingere sulla scelta del PanoMaticLunar.

È corretto però affermare che, per quanto sia più piccolo del solito, nel PanoMaticLunar più che di micro rotore si parla di rotore decentrato: esso occupa in larghezza oltre metà del movimento ma questo è un accorgimento che serve a dare anche in questo caso una sensazione di armonia dell’insieme.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green Calibro 90-02

La massa oscillante scheletrata e decorata con le tipiche coste di Glashütte (NB simili ma non uguali alle côtes de Genéve), in relazione a dove i ruotismi e la molla che li ingrana la fermano, unito al punto di osservazione, mostra zone più semplici o più elaborate del Calibro 90-02.

Non dimenticare che siamo in Sassonia e qui la platina principale è chiusa a ¾, i castoni che trattengono i rubini sono in oro, le viti azzurrate o con teste lucidate e le finiture sembrano dire: “Guardami”.

Ma cosa c’è sotto il rotore decentrato? Un altro elemento che più sassone di così si muore: la regolazione del bilanciere con il collo di cigno che, come ho trattato in un articolo di qualche giorno fa è uno degli elementi classici di questa scuola.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green doppio collo di cigno

Nel 2002 Glashütte Original sviluppò e brevettò un sistema doppio che agisce sia sull’ampiezza delle oscillazioni sia sulla centratura della molla. I due colli di cigno sono ricavati tramite elettroerosione e successivamente sagomati e lucidati a mano. Infine il ponte che li sorregge è filigranato con incisioni procurate anch’esse a mano.

Poi abbiamo la Grande Data: quella di Glashütte Original che qui troviamo a ore 4 è costituita di due dischi complanari e concentrici per fare a meno della barra che serve a nascondere il punto di intersezione dei due cerchi.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green Grande Data

Infine le fasi lunari che è la complicazione che da il nome a questo Pano. Per come sono eseguite esse sono diventate un marchio di fabbrica che ritroviamo in tutte le collezioni. Prima di tutto la combinazione di colori dello spicchio di disco che appare nella finestrella in questo PanoMaticLunar argento su stelle di argento è la mia preferita.

Viene definita la “complicazione poetica”; qui la Luna mostra le quattro facce del mese sinodico sul quadrante intorno a ore 2.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green Fasi Lunari

Sempre la Luna è fresata a mano su un disco in acciaio lucidato a un preciso angolo di curvatura per ottenere un effetto specchio.

FINEZZE: Il viso della persona che guarda l’orologio è riflesso per intero nel disco che rappresenta la Luna! (Difatti se presti attenzione alla foto subito sopra vedi ben distinto l’obiettivo della macchina fotografica e chi la impugnava). Il satellite è circondato da stelle serigrafate a mano con tampone a riporto.

Caratteristiche Tecniche

  • Referenze: 1-90-02-13-32-31 (cinturino chiusura deployante) 1-90-02-13-32-70 (bracciale)
  • Cassa: Acciaio – 40,0 mm x 12,47 mm – lucida, vetro zaffiro davanti e dietro, impermeabile fino a 5 bar.
  • Quadrante: degradé verde bosco, indici applicati.
  • Movimento: Manifattura calibro 90-02, carica automatica, 28.800 alt/ora pari a 4 Hz di frequenza, 42 ore (± 5 %) riserva di carica – funzioni ore, Grande Data, fasi lunari.
  • Cinturino: In alligatore della Louisiana marrone con fibbia pieghevole (acciaio), disponibile anche con chiusura ardiglione.
  • Bracciale: In acciaio con chiusura pieghevole e regolazione fine.

Prezzo

Il Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green ha un prezzo di listino nella versione che vedi di 10.000 Eur. Ne esistono anche un modello con cinturino con chiusura non pieghevole ma con fibbia ardiglione che viene 9.700 Eur, infine con bracciale in acciaio con chiusura micrometrica brevettata e variabile a 8 passi da 1 mm che costa 11.100 Eur.

Opinioni

Parlare del PanoMaticLunar è un po’ come se la Porsche si mettesse a raccontare la 911: da sempre è uno dei fiori all’occhiello della manifattura che lo coccola migliorandolo e esplorando nuovi look come questa nuova versione con quadrante Forest Green.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green vista frontale

Per chi è? Per tutti e considerando che da sempre è il Glashütte Original più venduto in Italia, da noi è il beniamino, ma perché? Perché oggettivamente parlando, senza ripetere cose che di lui riportano tutte le recensioni, è un esempio vincente di rapporto prezzo/qualità, e ci metto anche dosi di artigianalità, difficile da imitare in un orologio di manifattura da 10.000 Eur, soprattutto se si nota che questo porta anche due complicazioni (Grande Data e fasi lunari).

Il PanoMaticLunar Forest Green offre un’alternativa ai soliti quadranti argento, nero e blu, con una tinta e un’aria più fresca. Sarà sempre riconoscibile da chi se ne intende di alto di gamma, ma anche un orologio che non si prende troppo sul serio.

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Commenti

    1. Caro Massimo come sempre complimenti per la recensione. In effetti è assolutamente difficile trovare un orologio di questo livello ad un prezzo certamente non elevato quando si parla di grande grande orologeria. Appena mi sarà possibile andrò a Venezia al Fondaco dei Tedeschi per poterlo ammirare e anche indossare. Ciò che mi piace particolarmente è il calibro 90 02 ; costruzione finiture rotore decentrato e regolazione a collo di cigno lo fanno tanto bello quanto il quadrante verde e le sue proporzioni. Il quadrante andrebbe visto con la lente per poter apprezzare in pieno il lavoro degli orologiai di Glashütte Original. Un gran bel pezzo,un autentico orologio da portare e prendersene cura per la vita.

    1. Grazie Marco, quando ti capiterà di vederlo ricordati di osservare con una lente la finitura a lisca di pesce del canale all’interno del quale scorre la massa oscillante! 😉

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