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Ecco L’Ammazza Rolex Submariner Che Viene dal Sol Levante

L’ultimo Grand Seiko sub affila volto e meccanica

di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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Grand Seiko Evolution 9 SLGA015

Se sei un connoisseur non ti suonerà nuovo sentire un subacqueo Grand Seiko come un Submariner killer. E mai questa affermazione potrà sembrarti più azzeccata quando scoprirai il Grand Seiko Evolution 9 SLGA015, novità Watches & Wonders 2022 cui in Italia se n’è parlato molto poco.

La Maison giapponese, che va ribadito è tutt’altra cosa rispetto a Seiko, con l’occasione della rinnovata collezione Evolution 9 propone ancora una volta la sua idea di orologio subacqueo che dopo le prestazioni porta avanti un aspetto curato sia nell’estetica sia nella meccanica. Uso professionale davanti a tutto, ma perché nel contempo farsi mancare la bellezza che può esprimere l’Alta Orologeria?

Grand Seiko Evolution 9 SLGA015 vista laterale

É il motto di Grand Seiko che personificando la visione generale del popolo giapponese è maniaca della perfezione.

Recensione Grand Seiko Evolution 9 SLGA015

Anche se il primo orologio in titanio non reca la firma di Seiko, ne tanto meno è stato concepito a Nichi-Tokyo ma nell’area montagnosa di Iwate, e precisamente a Shinshu sede di Grand Seiko, lì sono maestri anche nella lavorazione di questo leggero materiale.

In realtà sembra che la differenza non la faccia tanto la lavorazione quanto la composizione della lega: titanio, ferro e nobio in quantità e metodologia di associazione segrete. Viste le dimensioni non proprio contenute della cassa di 44 mm (per la precisione 43,8), il titanio torna particolarmente utile. Grand Seiko afferma che con una durezza di 250-350 Vickers supera di un centinaio di unità quella dell’acciaio inossidabile, e rispetto a quest’ultimo è anche il 30% più leggero.

quadrante Grand Seiko Evolution 9 SLGA015

Ma le finiture ci sono e come ci si aspetterebbe da un Grand Seiko.

Sulla cassa sono presenti il solito incrocio di parti lucidate e satinate; la carrure infatti appare metà lucida e metà satinata da entrambi i lati (guarda l’ultima foto). La lunetta ha anche qui l’usuale inserto in ceramica: questo che è accentuatamente svasato, sotto alle unità numeriche mostra degli indicatori a freccia. Il bordo è zigrinato e il fondello pieno è anch’esso in titanio e avvitato.

Il quadrante nero è uno spettacolo.Qui è decorato in barba a una legge non scritta ma in uso per la maggior parte degli orologi subacquei. Il motivo a onde che emula la corrente marina salta subito all’occhio. Riprende famosa corrente di Kuroshio, una delle più forti al mondo che si sposta a Nord verso il Pacifico settentrionale, oltre il Giappone. A ore 9 c’è l’indicatore di riserva di carica che come scoprirai tra poco è molto lunga.

Razionale ma non esibizionista la sua impermeabilità arriva a 200 metri, non da camera iperbarica ma più che sufficiente per un uso subacqueo professionale anche se non in saturazione e comunque conforme alle norme ISO 6425.

Movimento Spring Drive

Il motore del Grand Seiko Evolution 9 SLGA015 non è meno sofisticato. Com’è noto, la tecnologia Spring Drive che controlla il Calibro di manifattura 9RA5 combina un movimento meccanico con un regolatore governato da un circuito integrato ad alta precisione (IC) di un orologio elettronico.

Grand Seiko Evolution 9 SLGA015 movimento 9RA5

Come un normale orologio meccanico il sistema Spring Drive è alimentato da una lunga molla che tenuta carica da un rotore anche lui convenzionale offre 120 ore di riserva di carica. Per il controllo della frequenza questo esclusivo dispositivo incorpora un circuito integrato, un freno elettronico e un cristallo di quarzo.

Il risultato è una precisione senza paragoni che Seiko quantifica in uno scarto di soli 0,5 secondi al giorno.

Prezzo

11.800 Euro

Opinioni

Difficile spodestare il Submariner: come una lettura magistrale un’icona non si discute, mai.

Però anche il nuovo Evolution 9 SLGA015 ha classe da vendere e considerando attendibili sia la certificazione di Cronometro Superlativo di Rolex che parla di uno scarto giornaliero di 2 secondi, come degli appena 10 secondi di deviazione al mese che dichiarano a Shinshu è sempre un bel marciare (NDR Seiko, inteso come Gruppo, è noto essere più modesto che presuntuoso quando si tratta di dichiarare la precisione dei suoi movimenti).

Come scrivevo all’inizio da sempre viene naturale confrontare i subacquei Grand Seiko con quelli Rolex, e qualunque sia la scelta finale siamo sempre su livelli stratosferici. Peccato solo per quei quasi 44 mm che limitano un orologio leggero, e suppongo comodo da portare, solo a chi ha un polso XL.

Tu sei più da Submariner o da Evolution 9 SLGA015?

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Commenti

  1. I Grand Seiko sono opere d’arte. È un’altra orologeria.. Basta vedere la lavorazione della cassa e del quadrante. Ma se non il cuore degli appassionati, non riuscirà mai a spuntarla sul Submariner, almeno come immagine. Ottimo però che ci sia. Bell’articolo come sempre Massimo. Buona Estate.

  2. Ciao Massimo, spodestare un coronato come submariner? Per spodestare un coronato i francesi hanno fatto una rivoluzione, gli inglesi non ci sono ancora riusciti ed in Giappone hanno addirittura l’imperatore. Ciò premesso (come dici anche tu) la vedo molto dura. Questo GS è un bel pezzo (misura a parte un po’ esagerata a mio parere), le 120 ore di riserva di carica sono interessanti. Forse si sarebbe dovuto giocare un po’ sul prezzo: 11.800 euro mi sembrano un po’ tantini. Riconosco l’uso del titanio in lega con altri metalli ed altre raffinatezze ma rimango della mia idea

  3. Articolo molto interessante ed esaustivo,come sempre tra l’altro. Penso,dalla mia esperienza, di poter esprimere un parere significativo. Ho avuto molti Rolex e li ho “amati” molto,difesi e fortemente motivati. Ho avuto anche altri brand sempre svizzeri di alto valore. Qualche mese fa ho incontrato Grand Seiko. Inizialmente con diffidenza che ,nel giro di qualche mese, si è tramutata in desiderio. Così ho messo al polso il SGBH 271 con cassa che riprende il mitico 62GS. Signori questo è un Orologio . Tutto fa percepire qualità senza compromessi. Il cal. è una meraviglia e tutte le finiture sono super. Questo sub,anche 44mm (avevo indossato un sub GS con cassa di 43.8 ed era portabilissimo)è veramente espressione della grande arte giapponese. Valutarlo dalla foto è molto limitante, dal vero lascerà senza parole. In sostanza,qui si acquistano orologi di altissimo livello ispirati alla tradizione giapponese. Riguardo alla precisione posso riportare uno scarto di circa 1secondo al giorno. Andateli a vedere. Unica cosa che io personalmente non amo è il movimento ibrido. Sono un tradizionale. Rolex certamente bellissimi ma con calibri e finiture lontani lontanissimi.
    Grazie mille.

  4. Non credo possa mandare in pensione il Sub. Trattasi per altro di un ibrido, e di qui la precisione.
    Il prezzo è troppo alto.
    Complimenti per i continui aggiornamenti!

  5. Senza avere preconcetti, e non è facile, grandissimo pezzo. Lo compri, sai cos’ahai preso, e te lo tieni. Non sbagli mai!

  6. premessa: il submariner ghiera ceramica ce l’ho avuto. sono due orologi imparagonabili, il GS è nettamente superiore in tutto e per tutto. Chi parla diversamente o capisce poco di orologi, o non conosce affatto i GS, nettamente superiori ai Rolex, a dir poco imparagonabili. Parla uno che di Rolex dagli anni 90 ad oggi ne ha avuti una ventina. buona giornata.
    Piero

  7. Grazie per aver riportato la tua esperienza Piero! Per me i Submariner non si toccano.. sono iconici, ma i Grand Seiko, in questo caso sub, sono troppo sottovalutati, sono pezzi costruiti a regola d’arte! 😉 Alla prossima

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