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Lotta in Famiglia: Confronto Rolex Sea-Dweller vs Rolex Deepsea

Per il Sea-Dweller Rolex ha coniato lo slogan “l’orologio che ha conquistato le profondità” ma dal 2008 gli ha soffiato sul collo affiancandogli il Deepsea, una versione estrema: confrontiamoli

di Massimo Scalese 6 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 6 MIN LETTURA

 

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Rolex Sea-Dweller

Spesso mi scrivono: compreresti un Sea-Dweller o un Deepsea?

Quasi tutti si riferiscono a quale dei due sia il migliore investimento; perciò ho deciso di confrontarli così forse alla fine di questo articolo potrai trarre meglio tutte le tue conclusioni.

Ma prima di iniziare partiamo da un punto fermo che è evidente: è il Rolex Submariner a essere sempre l’orologio subacqueo più venduto e riconoscibile del brand.

Prima dell’avvento del Deepsea su 10 Rolex subacquei vedevi 2 Sea-Dweller il resto erano tutti Submariner. Questo accadeva in parte perché coloro che acquistavano il più performante erano dei subacquei amatoriali o professionisti, e non tutti lo usavano come orologio quotidiano. Inoltre non era ancora nata la moda – opera sempre di Rolex – che un subacqueo poteva essere un orologio ben accetto anche a un galà. Con l’arrivo del Deepsea – e soprattutto della versione D-blue – il rapporto è cambiato spostandosi un po’ di più verso i professionali.

Il Rolex Sea-Dweller, concepito nel 1967 in un periodo in cui tutti i diver erano considerati strumenti da immersione, è una linea di orologi che con le sue prestazioni sin dagli inizi eccezionali è stata pensata a Ginevra per proseguire dai 200 metri dove il Submariner di allora si fermava.

Nel 2008 arrivò quasi a sorpresa il Deepsea, l’orologio più impermeabile del listino Rolex. Nonostante le apparenti somiglianze ed il fatto che entrambi riportino sul quadrante la scritta Sea-Dweller le differenze non sono poche.

Collezione

Tra il Sea-Dweller e il Deepsea l’intera collezione Rolex Sea-Dweller è al momento composta da 3 orologi in diverse varianti. Il classico Rolex Sea-Dweller impermeabile sino a 1.220 metri è offerto sia in acciaio inossidabile Oysterseel (ref. 126600) con quadrante nero e singola scritta rossa sia dal 2019 anche con cassa acciaio e oro giallo (ref. 126603).

Rolex Sea-Dweller acciaio e oro 2019

Il Rolex Deepsea – garantito sino a 3.900 metri (ma testato ben oltre) – è a catalogo in due varianti entrambe in acciaio inossidabile Oystersteel. La referenza 126660 è dotata di un classico quadrante nero mentre l’altra – ref. 126660 – ha un quadrante degradé denominato D-blue che sfuma dal blu scuro al nero e presenta la scritta DEEPSEA verde brillante.

Estetica

La cassa del Sea-Dweller è nel classico stile Oyster che contraddistingue i subacquei Rolex. In particolare quella a partire dalla versione con spallette proteggi corona apparsa nel Submariner 5512 del 1959. Ha sempre misurato 40 mm sino al 2017 quando con l’arrivo del Sea-Dweller Scritta Rossa è stata portata a 43 mm. Con questa versione appare sempre per la prima volta la lente ciclopica sul vetro in zaffiro.

Nuovo Rolex Sea-Dweller 2017

Rispetto al Sea-Dweller il Deepsea è un orologio con una struttura della cassa molto diversa. Mentre il design di quella del primo è simile alle Oyster di un tipico orologio Rolex spallette escluse, quella del Deepsea che misura 44 mm utilizza il Ringlock System un sofisticato sistema brevettato da Rolex.

Rolex calibro 3235

Questo dispositivo gli permette di affrontare in sicurezza la pressione che si incontrerebbe a profondità superiori a 3.900 metri (12.800 piedi). la presenza del Ringlock System si traduce in un design più massiccio del Sea-Dweller, e insieme a un vetro molto più spesso (5,5 mm) – senza lente di ingrandimento Cyclops – conferisce all’orologio un look più massiccio.

Movimento

Al momento sia i Sea-Dweller sia i Deepsea montano lo stesso calibro. Con l’arrivo del Sea-Dweller scritta rossa nel 2017 Rolex ha iniziato ad aggiornare tutta la collezione sostituendo il glorioso, estremamente affidabile, e facile da riparare calibro 3135 in servizio dal 1988 con l’ultimo movimento con datario calibro 3235.

Rolex calibro 3235

Protetto da quattordici brevetti il calibro 3235 è un movimento completamente nuovo rispetto al precedente. Con una riserva di carica di 70 ore incorpora anche il nuovo scappamento Chronergy.

Questo è un’evoluzione del classico scappamento ad ancora svizzero e si caratterizza per l’inversione dei rapporti di lunghezza tra i denti della ruota dello scappamento e le leve dell’ancora. Entrambe sono realizzate in nichel-fosforo per essere insensibili alle interferenze magnetiche. Secondo Rolex lo scappamento Chronergy è più preciso del 15% di un tradizionale scappamento.

Differenze tra Rolex Sea-Dweller e Rolex Deepsea

Come si può notare anche dalle immagini, pur differendo per solo 1 mm di larghezza nelle casse, il Rolex Sea-Dweller e il Rolex Deepsea hanno un aspetto piuttosto diverso che salta subito all’occhio se concentri l’occhio sul rehaut dei quadranti e sullo spessore dei vetri.

Anche la valvola per l’espulsione delle miscele di elio che si respirano in immersioni eseguite in saturazione nel Deepsea è maggiorata, fatto sottolineato sempre sul rehaut con la scritta “Original Gas Escape Valve” insieme a “Ring Lock System”.

Rolex Deepsea Ring Lock System

Il vetro zaffiro extra spesso e parecchio bombato che si appoggia all’anello della lunetta interna, il quale è parte del dispositivo Ring Lock System (non il rehaut), è di una lega di acciaio durissimo e azoto. Quest’ultimo è un elemento comune negli indistruttibili acciai austenici, gli stessi utilizzati per gli scafi dei sottomarini.

Questo congegno consente al vetro del Deepsea di resistere ad una pressione dell’acqua equivalente a un peso di oltre 3 tonnellate.

Inoltre, per quanto anche lui pieno il fondello del Rolex Deepsea è stato ridisegnato nella forma sempre per poter affrontare pressioni elevatissime che deformerebbero un fondello pieno tradizionale.

Mentre Il fondello del Rolex Sea-Dweller è costituito da un pezzo unico di acciaio Oystersteel, quello del Deepsea è formato da più elementi. È composto da un coperchio in titanio leggermente flessibile che si appoggia sul lato opposto all’anello di supporto della lunetta interna, mentre un elemento in acciaio inossidabile a forma di ciambella si avvita sulla parte superiore del coperchio in titanio per tenere il tutto insieme.

All’aumentare della profondità la pressione dell’acqua spinge il cristallo e il coperchio posteriore in titanio il quale comprime le guarnizioni dell’orologio spingendole contro l’anello di supporto in acciaio del Ring Lock System.

Opinioni

Non c’era bisogno di fare un confronto tra il Sea-Dweller e Deepsea per dedurre che Rolex ha un esperienza incredibile e quasi centenaria su come costruire un orologio impermeabile.

Ma non è solo questa la caratteristica pro dei diver che abbiamo esaminato insieme.

Esistono orologi che garantiscono una impermeabilità tripla a quella dei subacquei professionali Rolex, ma pochissimi offrono un pacchetto tecnico rapportato alla qualità dei materiali come la collezione Sea-Dweller, che si traduce non tanto per l’obiettivo di poter in tutta tranquillità prendere un passaggio su un batiscafo ma in una durata non calcolabile. Già, questi sono due subacquei sono degli orologi highlander.

Rolex Sea-Dweller valvola esplulsione gas

E ora, più che un parere su quale tra Sea-Dweller e Deepsea sia il migliore investimento, una semplice riflessione.

Oramai sappiamo tutti che ogni volta che Rolex tira fuori una novità, anche se non inedita come il Deepsea, la domanda è così alta da far dimenticare per un po’ gli altri modelli, soprattutto quelli della stessa collezione. É accaduto di recente con il Batman 2019 rispetto al nuovo GMT-Master II Pepsi entrato in collezione solo l’anno prima e che aspettava una lunetta Cerachrom da ben 14 anni.

Al di la che entrambi prevedono una lista di attesa lunghissima, da quando è uscita l’ultima versione dell’orologio del cavaliere nero tutti si sono dimenticati del genuino Pepsi.

Quando nel 2008 è uscito il Deepsea dopo una normale fiammata iniziale il Sea-Dweller ha riguadagnato terreno abbastanza in fretta sul fratellone, complice anche l’arrivo nel 2014 della ref. 116600, per me l’ultimo vero e puro Sea-Dweller.

Rolex Sea-Dweller 116600

Ma quando è uscito il Deepsea D-blue tanti non hanno saputo resistere alla versione che ricordava il Challenge che accompagnato dal regista ed esploratore James Cameroon ha raggiunto l’incredibile profondità di 10.908 metri fissato sul braccio del suo batiscafo.

Di conseguenza ad oggi tra tutti gli esemplari della collezione è il D-blue a essere il miglior investimento, infatti è anche più caro del Sea-Dweller sia nel mercato grigio sia del secondo polso.

Ma ci sono dei ma.

Chi invece oggi compra un Sea-Dweller scritta rossa ref. 126600 un domani potrebbe trovarsi le tasche zeppe di soldi se dovesse uscire di produzione e magari al posto suo ritornasse un modello che ricordasse le referenze da sempre a catalogo.

Non bisogna dimenticare che il modello 2017 ha celebrato i 50 anni del primo Sea-Dweller, quello con la doppia scritta rossa, e al momento è l’unico Sea-Dweller in acciaio a catalogo. Non è un po’ strano perché le cose rimangano così per sempre?

Cosa ne pensi?

Tu quale dei due compreresti o possiedi?

Lascia tutte le tue impressioni in un commento.

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Commenti

  1. Caro Massimo, da fortunato possessore posso dirti che per me il SD 43 e’ l’orologio perfetto. Cassa da 43 mm (grande ma non si nota). Larghezza ben proporzionata allo spessore. Bracciale e chiusura più larghi dei precedenti SD. Scritta rossa. Ciclope. Movimento 3235 (va mezzo secondo indietro a settimana). Cosa si può volere di più? Da amatore tralascerei i discorsi economici…….

    1. Attualmente ho rifiutato il SDW 43 ma solo.perché lo vedevo grande al mio polso 16 e tenuto il mio 16600 del , 92 che all’epoca molti mi criticavano perché ‘troppo grande x me’, …sono in lista x un ‘deep sea nero’, chissà se arriverà…

      1. Buona sera Massimo, io in realtà volevo il tuo parere sul quadrante nero o d blue, sia per piacevolezza ma anche come investimento . Con il mio polso gigantesco porto bene anche il mostro 126660. Il problema costo a parte e anche la grande indecisione sui due modelli.

      2. Perdonami ma non ho ben capito il tuo ragionamento, hai rifiutato un seadweller 43 perché troppo grande ed hai ordinato un deep sea che oltre ad essere 44mm è molto più pesante e spesso? Mah…. io da possessore di entrambi posso dire che sono due orologi si professionali ma completamente diversi tra loro. Ed il deep sea dopo un po’ stanca perché è anche pesante ed ho un polso da 19

  2. Complimenti per il tuo Sea-Dweller Carlo! Sulla scelta rispetto al Deepsea voglio rimanere imparziale per cui non mi pronuncio, ma la tua conclusione la sposo in pieno. L’avrò ripetuto decine di volte: premesso che Rolex sia – soprattutto negli ultimi 3/4 anni diventato “l’orologio da investimento”, per quanto mi riguarda comprerò sempre l’orologio che mi piace – e sottolineo di qualsiasi marca non solo Rolex. Lo tengo, cerco di godermelo indossandolo più che posso e al fatto che sia più o meno un investimento rispetto a un’altro non me ne curo. Tanto se non lo vendi nel breve, e se proprio non te le vai a cercare con modelli assurdi che nel mercato non mancano di certo, tanto o poco che sia dopo 10 anni qualsiasi orologio si sarà rivalutato. Chiedo scusa a te e a chi leggerà questo commento per la sua lunghezza. Io la penso così, ma ben venga anche chi considera prioritari i discorsi economici!

    1. Grazie per il commento! Il Sea-Dweller 16600 è in assoluto uno dei più belli, a mio parere! Torna a lasciarci le tue impressioni qui quando ti arriverà il Deepsea.. 😉

      1. Ciao Massimo, ho deciso di acquistare un deepsea. Volevo un james cameron ma anche di secondo polso è inavvicinabile. Cosa ne pensi del precedente nero?

        1. Complimenti Kid, se hai letto l’articolo e se ti riferisci come credo al 116600. con me sfondi una porta aperta! È il mio preferito in assoluto…

      2. Si perdona, sono io che ho letto male e per un lapsus, almeno nella mia mente, pensavo al sea-dweller – il penultimo – mentre tu ti riferivi al Deepsea, sulla cui versione Challenge ho scritto recentemente un articolo https://www.orologidiclasse.com/rolex-deepsea-challenge-10-anni/. Il mio parere è di comprare quello che ti piace di più. A sensazione Rolex non dovrebbe mai togliere di produzione il Deepsea quadrante nero, ma mai dire mai. Mentre se non producesse più il D-Blue – fatto che invece sembrerebbe più possibile – ne farebbe crescere di molto la quotazione.

  3. Io possiedo il SD 43mm scritta rossa e posso dire che è un orologio spettacolare,secondo me più bello del Deepsea.

  4. Buonasera, io ho notato che il deepsea D BLUE è l’unico Rolex prodotto con un quadrante bicolore, tra l’altro con uno stile di intensità molto naturale come voluto richiamare verso la luce del sole che penetra gli abissi , con una scritta verde anch’essa inedita se non sbaglio. Personalmente non ignorerei questi segnali di unicità su un modello al momento ancora poco diffuso… rimarrà comunque sempre il primo ad avere adottato questi segni distintivi! Voi cosa ne pensate? Grazie

    1. La mia spinta gentile a guardare dentro il marchio Rolex è dettata dal successo, da me non condiviso, delle ghiere bicolore e visto che io da questo quadrante ne sono rimasto ammaliato tanto da averlo voluto far essere mio, mentre non ho mai provato analogo desiderio per il “pepsi” o il “Batman” ai quali non mai ambito e ho preferito il submariner NO DATE, ho cercato un riscontro qualificato in merito visto che la critica, a me visibile, la ho trovata sempre contraria a questo “pezzo”. Per tornare all’oggetto della discussione, parlando di professionali, personalmente le caratteristiche tecniche sono schiaccianti e l’imponenza dell’orologio è maestosa nel portarlo, altro che “tombino”, un vortice che penetra gli abissi guardando a fondo il quadrante…

  5. Grazie per aver condiviso la tua attenta riflessione Luca! Credo che nessuno ignori quelli che tu chiami “segni distintivi”, e si vede chiaramente che tu sei pro D BLUE. Bellissimo orologio, legato ad un impresa temeraria, ma che com’è giusto che sia non piace a tutti soprattutto ai puristi del Sea-Dweller come peraltro hanno mostrato alcuni commenti a questo post. Per quanto riguarda i colori del D BLUE – forse esclusa la scritta verde – altri marchi li hanno interpretati ben prima di Rolex. Ma non è meglio così? C’è la scelta… 🙂

  6. Buongiorno Gentile Massimo,
    entro nella chat un pelino in ritardo…Ma da stra-felice possessore di un Sea-Dweller triple-six (con tutte quelle che ne ha passate)…Un appunto vorrei farlo in relazione al nuovo Sea-Dweller…
    Complice la scritta rossa che riprende la referenza 1665 del 1967…Il Nick-name da me affibbiatogli è “CARABINIERE” vista la banda dello stesso colore che verticalmente caratterizza i pantaloni dei nostri leggendari militi dal motto “Fedeli nei secoli”,e fin qui nulla da dire…
    Ma quando vedo il datario corredato da una lente Cyclope…Beh che dire…Mi tengo stretto il mio triple-six, anche se a dire il vero dopo 34 anni di onorato servizio un pensierino concernente la sostituzione con il nuovo modello per la mente mi era passato.
    Parafrasando il motto dell’Arma: “Nei secoli fedele”…Lo sono al mio triple-six, of course…
    Meilleurs Salutations
    Alex

  7. Ho comprato un Sea-Dweller blu ref 11660 calibro 3135 , ho avuto submarine, gmt master 2 e daytona tutti in acciaio, vi posso dire che il Sea-Dweller blu lo preferisco a tutti, so di essere controcorrente ma ognuno sente meglio ciò che preferisce.

  8. Grazie per il commento Massimiliano! Ed è giusto che ognuno abbia la sua opinione 😉

  9. Ho il seadweller scritta rossa,il commemorativo del primo single red del 67 di cui sono rimasti solo pochi prototipi,che dire del nuovo….ha,come il primo a suo tempo,rotto i canoni ortodossi dei puristi rolex ,questo perche come dice la rolex ,e come disse a suo trmpo per la valvola per la fuoriuscita dell elio,.ora abbiamo la tecnologia per.la lente ciclope per i 1200 m ,quindi perche non metterla….sacrosante parole,orologio stupendo,l unico che terrei da possessore di sub 5 cifre,daytona 6 cifre gmt 6 cifre e day just,

  10. Grazie per il commento e complimenti per la tua rarità. Come sono cambiate le cose: nel 1967 quell’esemplare aveva lo scopo di posizionarsi in alto tanto quanto oggi un iPhone 13 con 512 GB di memoria lo è rispetto ai modelli da 256 e 128. Il valore che i Rolex vintage hanno preso nelgi ultimi tempi è semplicemente assurdo.

  11. Buongiorno, sono in possesso di un sewdweller 16600 e vorrei acquistare un nuovo orologio che non sia pepsi o Batman. Cosa mi consigliate: sub 16610 o deepsea?

    1. Ciao Massimo, il mio polso è molto grande, direi 22 cm. Il mio unico dubbio sul 16610 e la troppa somiglianza con il sw. Indecisione pazzesca. Mi fuma il cervello.

  12. Ciao Kid, tutta la vita il 16610, l’ultimo “vero Submariner”. Per il deepsea dipende da te: ci vuole un polso importante… ed è tutt’altro orologio, ma visto che puoi sceglerlo anche con quadrante blu come look potrebbe essere un’alternativa al tuo 16600. Grazie per aveci scritto!

    1. Beh allora visto che “hai il polso” il problema non si pone: un bel Deepsea. Tra l’altro se lo scegli con quadrante blu avresti anche una certa diversità o stacco con il tuo Sea-Dweller nero. Io la vedo così, ovvio che però la scelta è tua.

      1. Figurati! Qui è difficile risponderti perchè se non è facile indovinare le novità Rolex, prevedere quando e cosa uscirà di produzione per certi modelli è quasi impossibile. Il Submariner 16610 è quello chè è già cresciuto parecchio di valore, ma il mercato è pazzo. C’è chi al momento che scrivo vuole oltre 15.000 euro, che francamente anche se perfetto e completo per me non li vale. Il Deepasea blu è forse quello che se Rolex decidesse di non costruire più potrebbe salire anche lui di prezzo, ma in ogni caso dovrebbe passare del tempo. Io guarderei le cose dall’alto: sia uno che l’altro terranno sempre piuttosto il valore, forse con uno dei due un giorno potrai avere più valore in casa, ma ne vale la pena di fare i conti alla virgola e far scegliere a loro? Per me personalmente no. Oltre fare qualche ragionamento di buon senso non ho mai comprato un orologio per quanto potrebbe valere un giorno, e non riferito a un Rolex che ha abituato tutti troppo bene, nè mai lo farò.

  13. Ho trovo un 16610 a 11.8k completo. Non male ma ripeto troppo simile al sw. Io amo indossarli gli orologi.

    1. Anche se non è diretto a me grazie per il commento Luca! “L’intromissione” qui è sempre molto gradita…

  14. Io ho venduto il mio Daytona acciaio 116520 quadrante nero ed ho comprato un depsea quadrante blu 116660 james cameron … trovo quest’ultimo un orologio meraviglioso per chi ama tecnologia e tratti sportivi forti.. io il daytona lo avuto x 9 anni, ottimo investimento ma sincermente non l’amavo..
    Ho avuto in passato anche submarine, Gmt master2 , ma il depsea lo considero il migliore

  15. Buongiorno a tutti,io non sono un amante degli orologi ma ho il privilegio di avere un sea dweller double red eredità di mio nonno e per l’appunto degli anni 70/80.Poichè io e mia sorella pensavamo di venderlo abbiamo paura di acquirenti loschi che giochino al ribasso e vorrei chiedere piu o meno quanto possa valere ,anche perche esempio su chrono 24 il prezzo va dai 75k ai 50k possibile?grazie in anticipo

  16. Ciao Mauro, il valore di un orologio d’epoca dipende da tanti fattori tra cui prima di tutto il grado di originalità, ossia se ogni componente esterno, e interno come il movimento, è originale e perfettamente coevo. Subito dopo le condizioni. Anche la dotazione è importantissima: un orologio provvisto di scatola, garanzia originale (non importa se è scaduta da decenni), libricini e elementi vari che sono stati rilasciati da nuovo, possono farlo valere immensamente di più o di meno. Per prima cosa bisogna identificare la referenza, ossia il numero con cui quell’orologio è stato catalogato da Rolex che stabilisce univocamente di che modello si tratta. Se è un Sea-Dweller Doble Red la referenza è la 1665. Naturalmente deve funzionare bene e possibilmente, non dico a precisi intervalli di 5 anni, ma deve essere stato revisionato, molto meglio se hai la prova di quando sono state fatte. Detto tutto ciò – e cosa più importante – imparato il numero di referenza puoi metterti alla ricerca sulla rete a quanto è al momento quotato. Mi sono messo a spiegarti le cose nel dettaglio perchè dalle tue parole ho inteso che non sei un esperto, tuttavia ora ti consiglio di leggere questa guida che scrissi oramai un bel po’ di anni fa: https://www.orologidiclasse.com/come-vendere-un-orologio-usato-breve-guida/ c’è tutto quello che può servire su come scoprire il valore di un orologio. Mi raccomando: leggi bene anche tutti i commenti. Il mio consiglio è anche di andare a vedere a quanto l’hanno venduto le grandi case d’aste come Sotheby’s Christe’s e Phillips: tutte hanno gli archivi con le aggiudicazioni. Tutto questo per inquadrare il problema, ma essendo l’orologio di tuo nonno un pezzo che oggi – se perfettamente originale e coevo – vale parecchio, potrebbe essere non facile trattarlo direttamente, proprio se non si ha esperienza, e comunque come hai detto tu è pieno di persone dalla dubbia serietà ed onesta. Perciò, se non vuoi avere grane, ti costerà un po’, ma la scelta giusta potrebbe essere proprio quella di venderlo attraverso una delle case d’aste che ti ho menzionato. Hanno tutte contatti e o un ufficio in Italia; basta cercare nei rispettivi siti. Spero di averti fornito informazioni utili. Se lo venderai dopo passa di nuovo di qua a raccontare com’è andata.

  17. Ciao Massimo,
    mi hanno proposto una ref. 116660 del 2009 pttima condizione full set intorno ai 12K…sono tentato.
    Mi dai i pro e contro riguardo all’orologio di quell’anno.

    Grz per i tuopi preziosi consigli

  18. Grazie per avermi interpellato Davide! Se ti piace e soprattutto hai il polso per portarlo (ma questi non sono affari miei) non vedo nessun contro. Come forse saprai esteticamente parlando rispetto al 126660 del 2014 disponibile sia con quadrante anche lui nero sia D-Blue, grandi differenze estetiche non ce ne sono. Nel modello attuale sono cambiate le anse che ora hanno una forma diversa per accogliere il bracciale Oyster aggiornato, 21 mm di larghezza anziché i 20 mm del tuo, e così è cambiata anche la chiusura Oysterlock. Le solite modifiche minimaliste di Rolex. Quello che prenderesti tu ha il vecchio calibro 3135 con 48 ore di riserva di carica mentre il 3235 dei modelli correnti ne ha 70 e ha la certificazione Superlative Chronometer Officially Certified aggiornata a una precisione di +/- 2 secondi al giorno (ma vorrei vedere con i miei occhi se tutti i Rolex marciano così). Questa, dal punto di vista tecnico è la miglioria più evidente. Maggiore riserva di carica, maggiore stabilità di marcia, ma se è stata fatta almeno una revisione, e piuttosto recente, e lo userai tutti i giorni, quindi tenendolo sempre ben carico, dovresti avere anche tu un’alta precisione di marcia. Di contro il Deepsea che comprerai tu è animato dallo storico calibro 3135, che si dice essere il calibro più affidabile mai costruito da Rolex e tutti sanno metterci le mani… Se lo acquisterai passa di nuovo qui a lasciare le tue impressioni al polso! 😉

  19. Buongiorno Amici, ho un grosso dilemma…
    Sono in possesso di un seadweller 16610 e un
    SW deepsea 116660 che indosso regolarmente e senza problemi di grandezza viste le dimensioni del mio polso molto grande. Vorrei cambiare quest’ultimo con un submariner 16600. Il motivo??? Forse perché ho già un seadweller e mi manca il classico di casa Rolex.
    Consigli a manetta… grazie. Ovviamente le “regole” del mercato dicono che il sub è sicuramente un investimento più sicuro.
    Sparate pure… attendo.
    Grazie a tutti.

        1. …non ti devo convincere, ma solo trasmetterti il mio pensiero da possessore di entrambe le referenze in parola! Ciao

          1. Luca ma tu quindi non cambieresti il deepsea per un sub anche se hai un altro seadweller 5 cifre?

        2. Mi hai convinto! Anche perché credo che presto qualcosa di positivo ci sarà dopo l’arrivo del titanio 50mm deepsea challenge

    1. Ciao Massimo, si mi sono incartato con le referenze. Cosa mi dici per il cambio? Volevo dare il mio deepsea 116660 per un submariner 16610 e tenere sempre il mio sw 16600. Grazie

  20. Grazie per il commento Kid! Se vuoi un Submariner probabilmente ti volevi riferire al 16610 (e possiedi un Sea-Dweller 16600). Ottima scelta per quanto mi riguarda.

    1. Succede, figurati! È strettamente un’opinione personale. Prima ho scritto “ottima scelta” perchè le referenze vintage per me hanno sempre quel non so che in più, ma è solo il mio modesto parere. Se avessi scritto che volevi vendere il 16600 ti avrei risposto “io non lo farei”.

      1. Non mi riferivo al cambio, ho solo espresso una preferenza. Le questioni economiche le lascio a te.

  21. Buongiorno. Ho acquistato un sd 43mm perché mi è piaciuto. Desidero avere dei feedback in merito all’acquisto,essendo ignorante in materia.

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