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Omega Sfida Il Deepsea: Nuovi Seamaster Planet Ocean Ultra Deep

Sulle orme dell’Ultra Deep Omega Presenta il suo nuovo super orologio subacqueo

di Massimo Scalese 5 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 5 MIN LETTURA

 

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Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep

Nel primo pomeriggio del 7 marzo 2022, il video denominato Omega Days ha svelato la nuova collezione di orologi Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep.

É noto che l’orologeria sia una storia senza fine, ma pochi avrebbero mai scommesso che l’Ultra Deep, il prototipo che nel 2019 batte tutti i record di profondità diventando l’orologio più subacqueo al mondo, sarebbe stato protagonista della più importante novità Omega 2022.

La tecnologia che ha reso possibile il raggiungimento del fondo della Fossa delle Marianne a quota meno 10.928 metri, si è trasformata nella linea Seamaster Planet Ocean Ultra Deep che rende disponibile al pubblico un Omega impermeabile fino a 6.000 metri.

Storia Orologi Subacquei Omega

Omega è stato uno dei marchi che ha preso più sul serio la sfida all’impermeabilità.

Anzi, per quanto è giusto ricordare che Rolex con il modello Oyster sia stata nel 1926 la prima a realizzare un segnatempo resistente all’acqua, sei anni dopo è di Omega con il Marine il primato del primo orologio subacqueo della storia, cui impermeabilità all’epoca era già garantita sino a 73 metri, per arrivare cinque anni dopo a 125 metri.

storia orologi subacquei Omega

Il 1948, anno di debutto del Seamaster segna un’altra pietra miliare per il brand cui simbolo è l’ultima lettera dell’alfabeto greco.

A questo seguì nel 1957 il Seamaster 300 primo orologio subacqueo professionale Omega. Gli anni ‘70 ricordano l’iconico Seamaster 600M “Ploprof” e il Seamaster 1000, nonché il celebre Seamaster Diver 300M, dalla metà degli anni ‘90 al polso di James Bond.

Ultra Deep 2019

Nel 2019 è arrivato l’Ultra Deep, orologio prototipo subacqueo che ha raccolto la sfida del Deepsea Challenge.

Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional
2029 Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional – nuovo record orologio più impermeabile al mondo

Costruito con le più avanzate tecnologie, presenta una cassa in robustissimo titanio Grado 5 realizzata senza ricorrere a saldature. Le massicce anse “Manta” sono lì a garantire un’ ulteriore sicurezza all’orologio, così come un quadrante in vetro zaffiro dal design a cono, ispirato al oblò di un sommergibile.

In totale sono stati tre gli orologi che accompagnarono l’esploratore Victor Vescovo sul fondale della Fossa delle Marianne nell’Oceano Pacifico. Inizialmente registrata a 10.925 m, la profondità è stata successivamente aggiornata a 10.935 m, ossia il punto più profondo mai raggiunto da un essere umano o da un orologio.

Due degli orologi Omega Ultra Deep erano fissati al braccio robotico del sommergibile, mentre il terzo a un’unità di raccolta dati chiamata Lander. Tutti e tre gli esemplari hanno portato a termine l’immersione durata 12 ore senza riscontrare alcun problema estetico e di funzionamento.

fondello Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional
fondello Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional

Quei tre prototipi Omega Ultra Deep sul fondello oltre al logo della spedizione con la scritta “THE 5 DEEPS – IN PROFUNDO COGNITIO”, riportavano sempre incisi al laser numero di referenza, materiale della cassa, certificazione DNV-GL, e la scritta “tested 15,000m 49212ft”.

Seamaster Planet Ocean Ultra Deep

Sono cinque nuovi orologi subacquei, impermeabili sino a 6.000 metri con una cassa di 45,5, mm di diametro. Uno di loro che richiama l’Ultra Deep del 2019 è realizzato in tianio grado 5 a finitura sabbiata.

Seamaster Planet Ocean Ultra Deep fronte

Sotto al vetro zaffiro bombato sporgente, il quadrante è realizzato in titanio ceramizzato nero con i numeri in ciano e la lancetta centrale dei secondi sfumata in blu.

Girando il segnatempo si scopre un fondello in titanio grado 5 con l’emblema del Sonar inciso al laser e l’iconico ippocampo OMEGA al centro. Include l’iscrizione “Diver’s watch 6000 m for saturation diving”, che sottolinea le caratteristiche estreme di questo subacqueo.

O-MEGASTEEL

I Seamaster Planet Ocean Ultra Deep introducono O-MEGASTEEL, nuovo acciaio speciale cui lega proprietaria stando a Omega offrirebbe una maggiore resistenza, una tonalità più bianca, e una brillantezza superiore. Inoltre – sempre secondo il comunicato stampa della Maison – sarebbe più resistente alla corrosione. Prepariamoci a vederlo comparire più o meno progressivamente su tutti i segnatempo del marchio.

Omega O-MEGASTEEL

L’arrivo di O-MEGASTEEL scioglie dubbi a tutti colori che si chiedano come mai Omega realizzasse solo leghe speciali a base di metalli preziosi come l’oro Sedna e il Canopus, ma non in acciaio.

Omega O-MEGASTEEL bracciale

Ancora una volta, essendo gli unici due marchi di orologeria in diretta competizione Omega e Rolex si marcano strette e, nonostante anche nei recenti comunicati stampa, il marchio di Swatch Group avesse più volte dichiarato che non sentiva il bisogno di un acciaio speciale, essendo secondo lei il suo 316L – col quale attualmente realizza tutti i suoi orologi tolti questi Seamaster Planet Ocean Ultra Deep, invece il suo acciaio era già pronto e da decidere c’era solo quando svelarlo.

Caratteristiche Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep

  • Cassa: Dimensioni 45,5 mm – Materiale Acciaio inox (o titanio grado 5), Fondello O-MEGASTEEL o titanio grado 5) – Impermeabile sino a 6000 m.
  • Vetro: Vetro zaffiro frontale EFG: bombato, sporgente e resistente ai graffi con trattamento antiriflesso su entrambi i lati.
  • Quadrante: Vari modelli – Titanio grado 5 ceramizzato nero – laccato vari colori.
  • Movimento: Calibro Omega Co-Axial Master Chronometer 8912 a carica automatica, 39 rubini, Frequenza 25.200 a/h – Riserva di carica: 60 ore – Funzioni: ore, minuti, secondi, Certificato Master Chronometer dal METAS.
  • Cinturino/Bracciale: NATO con filo di poliammide o Bracciale Omega a tre file di maglie.

Prezzo

Seamaster Planet Ocean Ultra Deep costa 13.100 euro, i modelli O-MEGASTEEL con cinturino in caucciù costano 12.000 euro e quelli con bracciale 12.300 euro.

Prime Opinioni

Era solo questione di tempo. Omega ha deciso l’anno 2022 per la materializzazione dell’Ultra Deep creando una vera collezione. Il primo modello in titanio del Seamaster Planet Ocean Ultra Deep è davvero una goccia d’acqua con il prototipo.

Omega Seamaster Planet Ocean Ultra Deep subacqueo

E ancora una volta con Rolex a conti siamo pari.

Su questi nuovi subacquei estremi di Omega non c’è molto altro da aggiungere: materiali e caratteristiche parlano da soli.

La vera novità Omega, cui questi Seamaster Planet Ocean Ultra Deep si sono prestati a farla debuttare è l’acciaio O-MEGASTEEL. Speriamo di avere presto l’occasione di provarli.

Che ne pensi dei nuovi subacquei super-professionali di Omega?

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Commenti

  1. Orologio interessante, fuori dal coro.
    Quando certe maison si muovono, la qualità arriva.
    Certo, al polso non sarà indiscreto (45,5 mm non sono pochi, ma quello che mi preoccupa un pò è lo spessore)…. anche il prezzo non è tanto indiscreto… 🙂
    La cosa interessante che sto notando, sono i calibri. Stanno progressivamente (non solo Omega) a ridurre le frequenze. Questo Co-Axial batte a 25.200 a/h.
    Sarà per avere una maggiore riserva di carica, oppure per ridurne la manutenzione? probabilmente entrambe le cose.
    Buona giornata

    1. Vero Lorenz! E in fatto di tecnologia Omega (solitamente) non è seconda a nessuno… Ci vuole anche dell’altro però, ed è per questo che a mio avviso nessuna Maison costruisce l’orologio perfetto in tutti i campi in cui si cimenta. 25.200 a/h? Come prestazioni cronometriche sono praticamente speculari ai 28.800 a/h. Omega, e altri movimenti del Gruppo Swatch scelgono sempre di più quella strana frequenza, perchè unita ad altre soluzioni di Nivarox (azienda del gruppo che si dedica a costruire speciali molle delle spirali e del bariletto, e che da sempre ha il dominio quasi assoluto sul mercato), riesce ad ottenere prestazioni di precisione sopra le quali – per ora – un movimento meccanico non può spingersi e per, esattamente come dici tu – risparmiare più energia. Da tener presente che un movimento Co-Axial Omega – senza qui prendere in esame le prestazioni – si comporta molto diversamente da uno scappamento Rolex Chronergy anche perchè il coassiale è completamente diverso come funzionamento dal Chronergy che pur che sia evoluto è un normale scappamento ad ancora svizzero. Grazie per il commento! 😉

  2. Buongiorno sono MAURO. OMEGA sta veramente alzando sempre più il livello!!!
    Non discuto i materiali impiegati e la ricerca, ma mi pongo questa domanda: se devi spendere più di 12.000 € per OMEGA, poi avrò un ritorno di valore tenuta nel tempo?
    Con ROLEX, ne sono quasi certo!
    Poi ognuno scelga ciò che vuole, ma io ci penserei bene…..
    grazie, sempre bello condividere opinioni in merito ad orologi di livello!!

    1. Grazie per il commento Mauro! Hai detto bene: “poi ognuno scelga ciò che vuole”. È su qusta tua considerazione che nel caso in cui ci troviamo, marchi come Omega – ma ce sono altre decine – investono. Creano un proprio orologio (che evidentemente non è un Rolex), e lo mettono in vendita: ti assicuro che non rimangono certo invenduti, anzi.

  3. Sicuramente da vedere dal vero, soprattutto versione in titanio, ma forte dubbio su equilibrio di proporzioni tra una cassa oltre 45 mm con cinturino nato e la grandezza della ghiera che sembra notevole, almeno in foto. Di sicuro una prova al polso con il deepsea al seguito potrà dare un verdetto soggettivo inappellabile. Inutile dire che i 6000 metri, pura utopia come i 3900 metri del suo antagonista, sono molto stimolanti per metterlo in collezione… nella versione acciaio con bracciale quello con la ghiera in colore arancione lucido lo rende molto vivo e alternativo originale al diver concorrente in parola, qui da vedere quanto rende dal vero quel contrasto nero/grigio del quadrante. grande articolo come sempre. Grazie

    1. Già.. Se vuoi proprio “essere sicuro” – anche se non li sfrutterai mai, 300 m di impermeabilità sono il massimo di cui avresti bisogno, anche se – ripeto – inutili, che si può considerare per un orologio subacqueo professionale, ma da anni questa nicchia è diventata uno show, un motivo per i marchi per misurarsi i muscoli, e Omega – che in termini tecnici di muscoli ne ha sempre da vendere – non poteva non esserci con il nuovo Ultra Deep, davvero super, super, super avanzato ma non solo per i 6.000 metri. Si i 45.5 mm, tagliano fuori una bella parte di potenziali utenti, ma non è che ci balli molto tra i 44 mm del Deepsea.. ANZI QUASI ZERO. Cosa vuoi che sia 1,5 mm in più dietro due blocchi di acciaio uno, e anche di titanio l’altro, che non finiscono più.. Piuttosto non è una “frase da bar” che gli orologi vanno sempre provati sul proprio polso. Sempre a proposito di un supersportivo, mi è capitato di indossare al polso un Bulova Lunar Pilot e a me che i 41 mm sono la misura massima o ideale. Mi ha stupito come il mio poso lo ha retto… ma è perchè il design della cassa e selle anse influiscono molto sulla portabilità. La mia idea è quella di non fissarsi mai su un orologio o come tanti fanno su una marca… C’è tanto da scoprire di bello in giro! Alla prossima

  4. Buonasera Gentile Massimo,
    ho riflettuto parecchio prima di partecipare alla chat, essendo fedelissimo dell’altra “Parrocchia”…Quella “dell’Incoronata”…
    Beh a parte ciò’ in relazione a questo stupendo pezzo , non posso che proferire seppur a denti stretti il classico: “Noblesse oblige” onore al merito!
    Il solo quadrante vale di per sé il pezzo, aggiungiamo poi un sopraffino uso di materiali avanzati , prestazioni strabilianti ed un meccanismo che presumo le tue superiori conoscenze approvino one hundred % ed il gioco è fatto.
    Il mondo è bello perché è vario, le tue presentazioni si distinguono per equilibrio tanto tecnico quanto formale e come sempre…Vai a segno.
    Presumo che anche il famoso agente con licenza d’uccidere, che solitamente gradisce il Cocktail Vodka Martini… “Agitato non mescolato…Shaken not stirred ” e che ha ormai bypassato il famosissimo Rolex Submariner per gli orologi della Maison Omega ne rimarrebbe positivamente colpito…N’est-ce pas?
    Bye Alex

    1. Grazie per il commento Alex! Anche se è chiaro che l’Ultra Deep si confronti direttamente con il Deepsea, e che per evidenziarlo ho scelto un titolo dell’articolo un po’ provocativo, secondo il mio modesto punto di vista in ogni confronto tra Ginevra e Biel/Bien (e quelle due Maison ne possono vantare uno per ogni rispettiva collezione) non c’è mai un vincitore assoluto quanto due diverse filosofie di operare ad altissimi livelli. Omega ha i suoi cavalli vincenti in alcuni campi e in altri no, così è per Rolex vs Omega perchè nella nicchia di orologeria dove entrambe operano nessuno può confrontarsi con loro. E poi che rimangano anche i campanilismi… 😉

  5. …mi fate alzare l’adrenalina in attesa della chiamate del concessionario per vederlo dal vero! Da valutare seriamente per una vivacssima convivenza con il mitico ed incedibile D-blue la versione con la ghiera arancio! Ribadisco convivenza, mai alternativa, domani provo a passare in boutique a fare un po’ di pressione e poi magari, se gradito, vi aggiorno. Complimenti come sempre

      1. “Le confermo di aver inserito il suo nominativo nella nostra lista d’attesa. Sarà nostra premura tornare a lei non appena il segnatempo si renderà disponibile per la visione.”
        Messaggio appena ricevuto da boutique OMEGA di Milano. Adesso vediamo i tempi di attesa per la visione, al momento ho chiesto espressamente se sia una preda raggiungibile anche per non clienti, quale me, compreso il titanio, ricevendone ampia assicurazione che al momento non hanno registrato grossa curiosità per quella referenza. Chiaramente gli va dato il giusto peso a tale dichiarazione. Appena ho novità, se gradito, aggiorno il blog. Grazie ancora per il Tuo lavoro.
        Luca

        1. Ottimo, hai fatto bene a contattare la boutique Omega di Milano: per lo meno tutto avviene alla luce del sole e a una precisa domanda di visione corrisponde un “le faremo sapere” scritto. Grazie a te Luca per tener informati, e quindi poter trarre esperienza dalle tue azioni, chiunque visiti questo articolo in cerca dell’Ultra Deep. In bocca al lupo e alla prossima!

          1. Buonasera Massimo, stamani sono andato in boutique Omega per vedere intanto dal vero l’effetto della ghiera sul seemaster 300 rispetto a quelle a me in uso con prodotto Rolex. Questo perché in foto non mi ha fatto una impressione positiva, mi da un senso troppo invasivo e che rende piccolo il quadrante interno. Dal vero purtroppo ho potuto vedere parzialmente infatti, nonostante appuntamento e quindi persona referenziata, il trattamento a me riservato è stato molto freddo e senza avermi offerto alcuna prova polso, ma solo visione dietro vetro esposizione; io visto che non è quella la referenza che ambisco come possibile acquisto, per educazione e tratto, non ho chiesto nulla di più. Il giudizio della ghiera permane come troppo lucida e vistosa, direi proprio invasiva, ma sul seemaster 300 da 42 il quadrante mantiene una dimensione importante e non scompare, anzi… adesso aspettiamo di poter vedere dal vero l’Ultra Deep che mi intriga molto tecnicamente. In questa ultima referenza da valutare molto bene anche la portabilità senza bracciale, il cinturino NATO non mi convince. In ultimo non mi hanno saputo indicare il peso e neppure lo spessore, ho pure ripetuto la domanda motivandogli che sono molto importanti visto il tipo di diver in parola per la sua portabilità, ma niente. Veramente deluso, speriamo che alla prox mi sia riservata una attenzione degna del loro prestigio. Grazie per aver ascoltato il mio sfogo. A presto.
            Luca

  6. Buongiorno, parlare e leggere commenti su queste meraviglie, è veramente un grande piacere..! Anch’io non vedo l’ora di poter toccare con mano queste novità! Correggetemi se sbaglio: c’è meno difficoltà ad avere certi modelli OMEGA rispetto a ROLEX, o è solo una mia impressione? Devo dire che anche se posseggo ROLEX, OMEGA mi ha impressionato e non poco…. Vedremo nel breve futuro
    Grazie e buona continuazione, MAURO.

    1. Grazie per il commento Mauro! Eh oggi non è più come una volta: finora non sono riportate attese di parecchi anni come per certi Rolex, ma Omega, soprattutto da qualche anno, anche come hai riscontrato tu, avendo fatto il boom – e al momento continua a salire – è richiestissima… E ho l’impressione che mettere le mani su un Ulta Deep non sarà così immediato! Ma tu prova a contattare una fonte ufficiale: se sei in zona Milano o la puoi raggiungere con una gita, io farei un salto alla Boutique Omega. Lì potrai apprendere le informazioni più affidabili.

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