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Perchè Gli Orologi Glashütte Original Hanno Il Miglior Datario

Un datario molto speciale: la Data Panoramica di Glashütte Original

di Massimo Scalese 6 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 6 MIN LETTURA

 

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Glashütte Original orologi migliore datario

Negli ultimi anni, l’arrivo di smartphone e smartwatch ha rivoluzionato il mondo della tecnologia e della comunicazione, rendendo la maggior parte delle funzioni che un orologio meccanico può restituire obsolete e superflue. Tuttavia, per gli appassionati di orologi, i meccanismi e la lavorazione artigianale che rendono un orologio tradizionale così speciale non possono ne potranno mai essere sostituite da alcun dispositivo digitale.

Gli orologi possono eseguire molte funzioni. Qualsiasi misura al di fuori di ore, minuti e secondi visualizzati è nota come complicazione. Il cronografo, la data, le fasi lunari, il fuso orario, la ripetizione minuti, la riserva di carica, il calendario e il tourbillon sono tutte complicazioni che rendono l’orologio decisamente più difficile da creare per l’orologiaio e, nella maggior parte dei casi, più costoso per chi lo compra.

Mentre gli smartphone possono fornirci informazioni sempre più precise e avanzate, esiste solo una complicazione meccanica che supera la loro funzionalità: la data.

Glashütte Original Seventies Chronograph Panorama Date in Fab Green live

Informazioni come l’anno bisestile in sé sono di scarsa utilità per la maggior parte delle persone, mentre la sveglia dei nostri telefoni è più avanzata di uno svegliarino meccanico, nonostante il fascino irresistibile di sentire il curioso suono del cicalino.

Anche se il cronografo è un’interessante complicazione di un orologio meccanico, esistono strumenti più avanzati per misurare la velocità, la distanza e altre variabili. I piloti professionisti utilizzano oggi strumenti di precisione più sofisticati rispetto al Breitling Navitimer nato per calcolare tutti i dati di volo necessari, ma nel 1952 affidarsi al suo regolo e quelle quasi incomprensibili scale (per chi non le sa usare) era l’unico modo per volare con un piccolo velivolo, o nel caso di un guasto della strumentazione l’unico orologio a permetterti di salvarti la pelle. Nonostante ciò, il cronografo rimane un’icona dell’orologeria e una funzione aggiunta affascinante a qualsiasi orologio meccanico.

Breve Storia del Datario Negli Orologi

Quando si tratta di visualizzare la data, non c’è niente di meglio dell’orologio da polso. Quante volte ci è capitato di averne bisogno e un semplice sguardo al polso avrebbe risolto tutto?

Tirar fuori il telefono dalla tasca, cliccare il pulsante per accendere lo schermo e a volte dover smanettare è molto più scomodo.

La data sull’orologio da polso è stata introdotta dopo quasi tutte le altre complicazioni immensamente più sofisticate solo nel 1915 dall’orologiaio svizzero Hammerly, ma da allora sono seguite diverse innovazioni per migliorarla.

Mimo-Meter Girard-Perregaux primo orologio da polso con datario a finestrella

Il primo orologio da polso con datario a finestrella è stato un Mimo (Girard-Perregaux) brevettato nel 1930.

Tra le pietre miliari di questa complicazione va senz’altro ricordata Rolex. Nel 1945 Hans Wilsdorf in occasione del 40° anniversario del marchio lanciò al Salone di Basilea il Datejust, un lussuoso modello con cassa e bracciale in oro a 5 file che si chiamerà jubilé.

Primo orologio Rolex Datejust 1945
Primo orologio Rolex Datejust 1945

Questo Oyster Perpetual fu il primo a mostrare a ore 3 un pratico datario con cifre rosse su sfondo bianco. Il Datejust fa segnare anche un’importante evoluzione delle forme che diventano più circolari e si guadagnerà l’appellativo di Ovettone.

Cosa Rende Migliore Un Datario

Ci sono diversi elementi che distinguono un orologio da polso superiore in termini di visualizzazione della data.

  • In primo luogo, la velocità con cui il numero cambia è importante per un cambio rapido e preciso
  • Secondo, la data a regolazione rapida consente di impostarla facilmente con la corona o un pulsante senza dover muovere le lancette di 24 ore in 24
  • Infine, per una lettura facile e senza sforzi la dimensione della finestra della data deve essere ottimale. La finestrella della data è l’opzione migliore per la visualizzazione della data, e la lente “cyclops” di Rolex sul vetro – nel punto che sovrasta la finestrella – è stata una trovata geniale per una maggiore chiarezza di lettura nel caso di un semplice datario

Per farla breve guardare il polso per visualizzare la data ha ancora un certo fascino, e gli appassionati di orologi, oltre a non indossarne mai uno senza regolarlo prima, apprezzano le innovazioni che rendono la complicazione della data ancora più precisa e funzionale.

Ryan Pyle ambasciatore Glashütte Original

Ovunque sia posizionata, e questo talvolta è un fatto molto importante per l’estetica di un quadrante, la finestrella della data è la migliore opzione di visualizzazione della data, e la dimensione, la velocità di cambio e la regolazione rapida sono tutti fattori che contribuiscono a rendere un orologio superiore a un altro.

Esistono diversi altri modi per visualizzare la data su un orologio da polso. Sulla lancetta centrale o su una secondaria, la data è una complicazione molto elegante ma non sempre facile da leggere.

Differenza tra Datario, Grande Data e Data Panoramica

differenza tra disco data e Grande data
Datario e Grande Data

Il comune datario è rappresentato da un disco con incisi i 31 numeri del mese che fa parte di un modulo montato sul movimento meccanico. Nella Grande Data (o Gran Data che sia), tutto è eseguito con una maggiore cura e i numeri sono generalmente disposti su due dischi affiancati (complanari).

Grande Data complanare

Ma per evitare che i due dischi mostrino il loro punto di intersezione, la finestrella sul quadrante necessita di una barretta nel mezzo. Ovunque siano posizionate – e a prescindere dalle dimensioni – così sono fatte la stragrande maggioranza di Grande Data.

Per ovviare a questo problema nel 1997 Glashütte Original presentò la Data Panoramica con l’idea di mostrare un’ampia finestrella sotto la quale sarebbero ruotati due grandi dischi numerati complanari ma anche concentrici.

Glashütte Original PanoMaticLunar Forest Green Grande Data

I dettagli della Data Panoramica di Glashütte Original

L’anno scorso si è festeggiato il suo 25° anniversario. Utilizzare due dischi separati, uno per ogni unità, garantisce una lettura facile e intuitiva, ma la Grande Data di Glashütte Original è la migliore che ci sia sulla piazza perché utilizzando due dischi non affiancati, o che non si sovrappongono, offre una facile leggibilità da qualunque angolazione la osservi.

Essendo uno dentro l’altro e sullo stesso piano la Data Panoramica di Glashütte Original non necessita alcuna barra di separazione centrale per nascondere il punto d’incontro tra i due dischi. Nella Panoramadatum (il nome originale in tedesco) il disco più piccolo che segna le decine (0,1,2,3) ruota all’interno di quello periferico utilizzato per marcare i numeri da 0 a 9.

dischi Data Panoramica
dischi concentrici Data Panoramica

La Data Panoramica mantiene la promessa di gestire la Grande Data con i suoi due cerchi concentrici anche “nei momenti delicati” come quando tiene ben saldo il numero “1” dopo la mezzanotte del 31, oppure quando – dal giorno 19 al 20 – scattano i due dischi. Se hai un Glashütte Original con questa complicazione o hai la possibilità di vederne uno, potrai notare che l’uno non sopravanza o rimane mai indietro l’altro neppure di un decimo di millimetro.

Dai un occhio a questo breve video: mostra il montaggio e il funzionamento del meccanismo ad opera di un giovane orologiaio della manifattura.

Inoltre, come si è potuto notare nel breve video, il grande datario di Glashütte Original ha anche la peculiarità di essere istantaneo: scatta al 10° secondo passata la mezzanotte.

Nel corso degli anni la Data Panoramica si è continuata ad evolvere; ad esempio oggi gli ultimi modelli si regolano con praticità e velocità agendo sulla sola corona di carica.

Conclusioni

A dimostrazione che l’orologeria è un’arte, nel realizzare complicazioni ci sono sempre molte vie per arrivare alla stessa meta. Nessun marchio di orologeria è leader in tutte le funzioni meccaniche extra le tre lancette, o per lo meno a volte certe soluzioni sono più brillanti di altre.

Glashütte Original SeaQ Chronograph al polso

Ma quando dopo aver portato a termine il tuo lavoro dimostri di aver utilizzato un’alta dose e bilanciata di precisione e facilità d’uso per l’utente, il successo è assicurato, e questo – in breve – è ciò che Glashütte Original ha messo nel suo datario.

Cosa ne pensi? Questo articolo ti ha fatto riconsiderare l’utilità di un datario in un orologio da polso?

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Commenti

  1. Pur essendo un fan di A. Lange & Soehne bisogna ammattere quando la concorrenza fa meglio ed é anch’essa di Glashutte. Nel caso dei gran data, GO riesce nella impresa di rendere migliore sia la complicazione che il prezzo. Chapeau.

  2. C’è più di un motivo per essere fan di A. Lange & Soehne, così come di Glashütte Original e altre Maison! 🙂 Grazie per il commento.

  3. Buongiorno Massimo
    E’ proprio vero che per capire davvero come sono costruite le cose, si devono studiare fino nel profondo.
    Ho rivisto penso almeno 10 volte la parte del filmato relativa la spiegazione di come le leve e le ruote dentate fanno “saltare” i vari numeri della data. (dal minuto 3:05 del filmato in avanti).
    Uno spettacolo per gli occhi.
    Complimenti a questi orologiai.
    Top.
    Grazie

  4. Vero! E personalmente ciò che è in grado di fare la micro meccanica di un movimento di un orologio, quando dietro ci sono grandi menti, non finirà mai di stupirmi. Grazie!

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