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Nuovo Rolex Milgauss 2022: Se Fosse Così Lo Compreresti?

Varie ipotesi sul nuovo Milgauss

di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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Rolex Milgauss 2022 ipotesi

Mancano esattamente sette giorni all’inizio di Watches & Wonders, il salone – finalmente in formato visitabile – che vedrà una quarantina di marchi per lo più appartenenti all’orologeria di lusso esporre le proprie novità.

Tra questi, il pubblico riserverà come sempre un grande interesse alle novità Rolex.

Noi, come ogni anno, abbiamo già pubblicato da tempo le nostre previsioni, e come altre fonti abbiamo indicato come novità Rolex 2022 top il Milgauss, anche se il sottoscritto che è un’inguaribile sognatore, vorrebbe vederlo “carrozzato” da Oyster professionale. In pratica come si presentò nel 1954, il primo orologio con una protezione ai campi magnetici molto più elevata rispetto ai segnatempo che venivano costruiti in quel periodo.

Rolex Milgauss 116400GV
Rolex Milgauss 116400GV – modello attuale

Anche qui argomento trattato nelle previsioni Rolex 2022, oramai da anni il primo orologio antimagnetico è stato a sua volta superato. La tecnologia e le leghe disponibili oggi permettono a qualsiasi buon marchio di orologeria di surclassare il Milgauss che comunque nella sua categoria per me rimane un mito.

Ma come Rolex potrebbe interpretare il nuovo Milgauss 2022?

Maggiori Distanze dall’Air-King

Un altro “problema” dell’attuale Milgauss, disponibile da qualche anno solo in due versioni GV, sigla che in francese sta per “Glace Verte” (Vetro Verde) qui per indicare il famoso vetro in zaffiro verde, è che oltre ad avere le stesse prestazioni del Rolex Air-King attuale (il sistema antimagnetico è identico), nel complesso sono due orologi che si somigliano, e per giunta, come anche qui già ho scritto, con una differenza di prezzo per me ingiustificata.

Soluzione Al Nuovo Milgauss

Guardando indietro, dopo l’uscita della mitica referenza 6541 (quella che rielaborata mi piacerebbe vedere nel 2022), Rolex già a inizio anni ‘60 fece una svolta repentina: decise di sostituire il look professionale del Milgauss, per capirci intendo simile a quello dei Submariner e GMT-Master, per dare al suo orologio antimagnetico un’aria da orologio da indossare tutti i giorni.

Una decisione piuttosto logica anche perché l’orologio antimagnetico fino a 1000 Gauss era stato costruito per tecnici di laboratorio, in forze a strutture come il CERN, ente con la cui collaborazione Rolex creò il Milgauss, e personale che operava nelle centrali elettriche.

Rolex Milgauss 1019
Rolex Milgauss 1019

É così che nacque la referenza 1019, che nell’oramai lontano 1986 vidi nella sua ultima evoluzione esposta nella vetrina di un noto concessionario Rolex in vendita a 1.650.000 milioni di lire, ma che oggi per allacciarselo al polso ci vogliono 32.000/35.000 euro.

Così, pensando che il nuovo Rolex Milgauss 2022 potesse anche somigliare alla seconda referenza della collezione, ho incollato un quadrante 1019 nero – con la mitica scritta rossa – sull’attuale Milgauss, così, per vedere come sta, e a me così, mantenendo il vetro verde, non dispiacerebbe affatto.

Movimento?

Mentre sono sicuro che aumentare l’amagneticità del Milgauss “esternamente” sia un’operazione tutto sommato abbastanza semplice, per il movimento la cosa si fa più tosta, e non per limitazioni tecniche quanto per motivi di marketing.

Rolex dovrà per forza prendere la decisione di disgiungere la reale amagneticità del suo prossimo Milgauss con il suo nome. Il nuovo Milgauss sarà quindi tale solo di nome è 15.000 Gauss di fatto?

Non credo che finirà così, e su questo ci metto la firma.

Nel testa a testa denza fine Rolex-Omega / Omega-Rolex prestazioni uguali non sono previste.

Il Caso Tudor BlackBay Ceramic METAS

Qualcuno si ricorderà che lo scorso anno Tudor, sottomarca di Rolex, aveva presentato
un Black Bay con cassa in ceramica nera, ma sopratutto certificato dal METAS, l’istituto di metrologia svizzero.

Tudor Black Bay Ceramic lato

Tutti in orologeria sanno che METAS è sinonimo di Omega. Dal 2013 gli orologi di Biel/Bien hanno iniziato a montare movimenti con doppia certificazione COSC e Metas protetti fino a 15.000 Gauss, evidentemente quindici volte in più di un Rolex Milgauss.

Lasciando da parte per un attimo le azioni con fini di marketing, se qualcuno ancora credeva che il gruppo con la corona non fosse in grado di costruire segnatempo più antimagnetici di 1.000 Gauss è stato smentito.

Ma la domanda è: ammesso che Rolex nel 2022 lanci un nuovo Milgauss, che per forza deve essere più performante del modello attuale, lo equipaggerebbe con un movimento protetto sino a 15.000 Gauss come il Black Bay 2021? Come fa Omega da nove anni?

Tudor Black Bay Ceramic movimento
Movimento Tudor MT5602-1U – 15.000 Gauss METAS

Conclusioni

Un po’ come avviene nella serrata battaglia a costruire l’orologio meccanico più sottile al mondo, dobbiamo aspettarci un nuovo Milgauss > di 15.000 Gauss? Anche questa non la vedo. Forse assisteremo a un nuovo movimento che batterà tutti i record?

Manca una settimana perché questi quesiti trovino una risposta, inclusa anche la beffa che il Milgauss venga tolto di produzione.

Ma nel frattempo tu che cosa ne pensi?

Lascia la tua opinione in un commento.

 

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Commenti

    1. Perdonato! 😉 Beh, essendo una versione anniversario, seguendo la logica Rolex e com’è avvenuto per il Submariner ghiera verde, anche lui del cinquantesimo, anche l’ultimo Sea-Dweller scritta rossa del 2017 prima o poi non lo produrranno più. Qui https://www.orologidiclasse.com/nuovo-rolex-sea-dweller-2017/ se ti può interessare c’è la recensione che scrissi quando uscì. Ma che questo avenga quest’anno.. chi può dirlo? Comunque grazie per il commento.

  1. Complimenti per l’articolo, vediamo come andrà a finire, per adesso noto solo che il mio (fantastico) milgauss sta letteralmente volando a livello di quotazione!

    1. Complimenti a te Simone per la tua scelta! Come ho riportato nell’articolo che scrissi sulla sua storia https://www.orologidiclasse.com/storia-rolex-milgauss/ per me il Milgauss è sempre stato “una chicca”: grande personalità per un Rolex fuori dal coro. Comunque hai ragione: vedremo come andrà a finire, non è detto che sarà tra le novità Rolex 2022.

  2. Privare il Milgauss della lancetta dei secondi a forma di saetta non avrebbe senso. E’ l’elemento distintivo, molto più del vetro verde.

    1. Sono d’accordo Lorenzo! Il vetro verde fa ormai anche lui parte del mondo “Milgauss” ma la lancetta dei secondi a saetta oggi come oggi è irrinunciabile. Qui non è presente perchè come ho scrito in pratica ho fatto un copia incolla di un 1019 sulla versione corrente. Comunque a dirla tutta Rolex la inseri nel 1954 poi con l’arrivo del 1019 appunto sparì. Per vederla nuovamente bisognò attendere sino al 2007, anno in cui il Migauss fu reintrodotto dopo circa 20 anni di latitanza. Quindi nonostante sia d’accordo con te che se Rolex presenterà nel 2022 un nuovo modello quella lancetta non dovrà mancare, è più il tempo che è stata assente di quando invece non lo era. Rolex è fatta così. Grazie per il commento!

  3. Gentile Sig. Massimo, la seguo sempre con molto interesse e, sebbene Rolex non sia tra le mie preferenze, pur riconoscendo le loro qualita’ ma troppo osannate e oramai viste “piu’ per il marchio”, vorrei sapere com’e’ andata a finire la previsione del Milgauss, visto che per l’Air King a mio avviso e’ un rimpasto, …tipo governativo…) fatto salvo il nuovo calibro.
    La ringrazio e saluto.

    Alberto

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