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Magie Meccaniche: Come Un Tourbillon Arresta I Secondi

Un vero rebus orologiero risolto e sviluppato oltre 200 anni dopo la nascita del primo tourbillon

di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 4 MIN LETTURA

 

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Come un tourbillon arresta i secondi

Chi ben comincia è già a metà dell’opera.

Parole sagge ma noiose da sentire quando sei un ragazzo. In orologeria però tutto funziona esattamente così.

La precisione di un segnatempo è imprescindibile da un’accurata messa in ora: tu lo regoli bene e lui scandirà il tempo al suo meglio o, se ti accorgerai del contrario, le tue rilevazioni saranno più attendibili.

Oggi la maggioranza dei calibri meccanici anche economici possiede lo stop dei secondi così quando li regoli è più facile sincronizzarli con un segnale orario. Pochi e più sofisticati però, quando estrai la corona fermano i secondi e resettano anche la lancetta a zero.

Ma implementare l’arresto dei secondi in un tourbillon è una faccenda assai complicata: poiché lo scappamento è in costante movimento è difficile posizionare una leva per fermarlo.

A. Lange & Söhne primo meccanismo arresto tourbillon
© A. Lange & Söhne 2008 – Sistema arresto tourbillon

Questo non è stato possibile sinché nel 2008 A. Lange & Söhne ha implementato una funzione di stop dei secondi nel Cabaret Tourbillon.

Nell’ultimo decennio sono usciti altri tourbillon con arresto della gabbia e del bilanciere, e con vari sistemi, ma a riprova della difficoltà di implementare questa funzione al momento non saranno più di dieci.

Ne cito solo due il Grönefeld Parallax Tourbillon dei bravi e simpatici fratelli Bart e Tim e il Montblanc TimeWalker ExoTourbillon Minute Chronograph.

Ma questa abilità sinonimo di altissima orologeria mostra le sue interpretazioni più elaborate e fantasiose nella Scuola Sassone, che come vedremo ora, qualcuno oltre a fermarli i secondi riesce anche a resettarli a zero.

Moritz Grossmann Benu Tourbillon – Il più estroso

Moritz Grossmann Benu Tourbillon

Recensito in questo articolo, il suo generoso tourbillon da 16 mm è sostenuto da un ponte a V attaccato da una sola parte come prevede la variante volante di Alfred Helwig, un’invenzione 100% tedesca degli anni ’30 adottata oggi da tutta l’orologeria mondiale di alto di gamma.

Questo Benu Tourbillon presentato nel 2014 offre un dispositivo di stop dei secondi davvero originale.

Prima di tutto va detto che, compiendo una rotazione in 3 minuti, a differenza dei tourbillon che solitamente ne impiegano 1, non può montare la lancetta dei secondi direttamente sulla gabbia ma che essa si trova azionata da un apposito treno di ruote nel quadratino a ore 9.

Una piccola spazzola, costituita di capelli (quelli del CEO e fondatrice del marchio Christine Hütter) fa contatto tra la leva di arresto e il bilanciere. La struttura del meccanismo regolatore sospeso è fatta in modo che quando questa spazzola entra in contatto con la gabbia i capelli si dividano permettendo di entrare in contatto anche con il bilanciere che si trova all’interno e così di fermarli entrambi.

Prezzo: €201.000

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A. Lange & Söhne 1815 Tourbillon – Il primo

A. Lange & Söhne 1815 Tourbillon

Come ho ricordato prima, A. Lange & Söhne ha firmato il primo meccanismo di stop di un tourbillon. Basta tirare la corona di carica per vedere la gabbia ed il bilanciere che contiene fermarsi, poter così regolare le lancette, e premere quindi di nuovo la corona per vedere tutti i meccanismi ripartire.

Nel 2014 la manifattura di Glashütte ha introdotto anche l’azzeramento dei secondi.

Il meccanismo in questo tourbillon è costituito da un sistema a leva che va ad agire su una camma a forma di cuore. La lancetta dei secondi è fissata sullo stesso albero sul quale la camma a cuore è collegata. In qualsiasi momento si tiri la corona questa camma dalla forma particolare ruota per effetto della leva zero-reset in posizione zero resettando così i secondi a zero.

Chiudendo nuovamente la corona il movimento si riavvia così come la sfera dei secondi e il tourbillon.

Prezzo: su richiesta

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Glashütte Original Senator Chronometer Tourbillon Limited Edition – Il più avanzato

Glashütte Original Senator Chronometer Tourbillon Limited Edition

Concludo questa trilogia di mostri meccanici con una versione limitata del tourbillon volante presentata da Glashütte Original.

Facendo tesoro dell’esperienza maturata con il reset a zero dei secondi per i movimenti con regolatore convenzionale, e con la famiglia Senator Chronometer che possiede altri fini accorgimenti per la messa in ora, questo segnatempo aggiunge un’altra funzione di regolazione di precisione a quelle offerte dal 1815 Tourbillon di A. Lange & Söhne.

Sempre agendo sulla corona di carica ed estraendola al primo scatto la gabbia del tourbillon volante si blocca nella posizione in cui si trova in quell’istante e conseguentemente il bilanciere che sta all’interno, e fin qui nulla di diverso dagli altri. Guarda questo breve video.

Come avrai notato proseguendo ed estraendo la corona di un altro scatto la lancetta dei secondi avanza sino a zero. Appena viene rilasciata il movimento di manifattura 58-05 entra in modalità “messa in ora”.

Adesso ruotando la corona si può impostare l’orario e non solo al secondo esatto ma anche al minuto esatto poiché Glashütte Original ha sempre ritenuto che per avere una regolazione perfetta sia da considerare anche la lancetta dei minuti.

Qui è possibile impostarla esattamente all’inizio di ciascun minuto grazie a 60 micro scatti.

Questo al momento è il sistema di blocco e azzeramento di tourbillon più sofisticato.

Prezzo: €172.800

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Finisce qui questa immersione nella tecnica degli avanzati sistemi di arresto di un tourbillon, lascia come sempre la tua opinione in un commento.

 

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Commenti

  1. Quì siamo davanti al top delle progettazioni meccaniche per quanto riguarda i segnatempo…da grande estimatore dei tourbillon non posso che rimanere a bocca aperta… tempo ne è passato dalla prima creazione di Breguet (1779) e ancora adesso per fortuna ci sono grandi orologiai che portano avanti nuove soluzioni : chapeau !
    Grazie per l’articolo e per tutti gli altri che mi hanno accompagnato nel mondo dell’orologeria per tutto l’anno.
    Auguri a tutta la redazione di buon 2023 sempre accompagnato dai nostri amati segnatempo.

  2. Grazie pix! Da sempre l’orologeria meccanica è tentare di migliorare concetti e idee antichi di secoli.. chissà quante ne vedremo ancora! Auguri, Buon 2023 anche a te!

  3. Che dire Massimo…
    Meraviglie meccaniche.
    Ho visto e rivisto il video che hai inserito nell’articolo, e non ho parole.
    Non capisco però come facciano a dargli i 60 micro scatti… vuol dire che estraendo la corona (2° estrazione) va ad agire su una ruota dentata diversa dal treno principale?

  4. Grazie per l’arguta osservazione! Credo che come mostrano i disegni del Senator Chronometer https://www.orologidiclasse.com/glashutte-original-senator-chronometer/ ci sia una quarta ruota supplementare che compie un giro di 360° in 60 scatti. Sembra banale ma quando metti in ora qualsiasi orologio, con lo stop dei secondi a zero e sincronozzandoti ad un segnale orario, potrai anche farlo partire al secondo esatto, ma non saprai mai dov’è esattamente la ruota dei minuti. Anche se sul quadrante la fissi su un minuto esatto, visto che quando la regoli il movimento della lancetta dei minuti è “continuo”, dificilmente si troverà all’inizio di quel preciso minuto, non sai in che parte del minuto si trova esattamente. Oltretutto, avvertibile o meno, in ogni orologio c’è sempre anche un minimo gioco tra l’azione della corona di carica e il movimento della ruota dei minuti. Quando ricontrolli l’ora dopo 12 o 24 ore, magari l’orologio ha marciato molto bene e ha perso o guadagnato pochi secondi, ma la lancetta dei minuti potrebbe essere di un minuto avanti o indietro, e mostrati quindi uno scarto enorme, anche se non lo è. È per questo motivo cheper misurare esattamente la precisione di marcia di un orologio meccanico si deve usare il cronocomparatore. Con questo sistema brevettato di Glashütte Original, che è riuscita a implementarlo anche sul tourbillon volante oltre al blocco, ma che è presente anche sul Chronometer, quando serri la corona sei sicuro al 100% di far ripartire il movimento al secondo ma anche al minuto esatto.

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