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Il Rolex Meno Costoso: I Rolex più economici nuovi e usati

“Una corona per ogni conquista” recita più o meno un celebre motto del marchio: tutti quando si tratta di comprare un orologio hanno scelto o pensato almeno una volta Rolex – guardiamo quanto costa possedere uno di questi orologi da polso

di Massimo Scalese 10 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 10 MIN LETTURA

 

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Rolex meno costoso, nella foto un Rolex GMT-Master
Rolex GMT-Master

Rolex è l’orologio di lusso più conosciuto al mondo e praticamente da sempre al primo posto nella classifica dei marchi di orologeria svizzera.

Se chiedi a qualcuno che incontri per strada chi è Rolex nove su dieci ti saprà rispondere, ma la percezione che hanno la maggior parte dei consumatori è che i segnatempo coronati siano sinonimo di orologeria ai vertici, quando in realtà lo sono ma per la qualità che peraltro bisogna ammettere è difficile da raggiungere a questi livelli.

Nonostante le strategie di cent’anni fa del fondatore Hans Wilsdorf sarebbero oggi ancora più che vincenti, la notorietà del marchio non è frutto di piani di marketing, ma di fatti che la storia dell’orologio riporta senza possibilità di fraintendimenti.

Rolex si è costruita un nome quando i marchi passando dall’orologio da taschino a quello da polso partivano tutti da zero.

Rolex Oyster 1926
1926 Rolex Oyster

Ricordiamo insieme alcune pietre miliari:

  • 1910: agli inizi Rolex si concentra sulla fattura dei movimenti e nel 1910 fa segnare il primo orologio da polso a ricevere il certificato svizzero di precisione cronometrica rilasciato dal Bureau de contrôle de la marche des montres du Bienne.
  • 1926: Rolex crea l’ermetica cassa Oyster che equipaggerà il primo orologio veramente resistente all’acqua e alla polvere. L’anno dopo un Rolex Oyster indossato dalla giovane nuotatrice Mercedes Gleitze attraversa Il Canale della Manica rimanendo a bagno per oltre 10 ore senza riscontrare il minimo problema.
  • 1931: La Maison introduce l’Oyster Perpetual con il movimento Perpetual e lo brevetta. È il primo meccanismo di ricarica automatica con rotore Perpetual che ha ispirato molti movimenti automatici dei nostri giorni.
  • 1945: Nasce il Datejust, primo orologio da polso automatico certificato cronometro impermeabile al mondo ad indicare la data all’interno di una finestrella sul quadrante. Completato da un bracciale Jubilé, con il Datejust la marca finalmente concretizza la visione centrale di Wilsdorf: offrire un orologio preciso e affidabile da non togliere mai, neppure mentre si fa la doccia.
  • 1953: È l’anno più prolifico della storia di Rolex. In quel periodo il marchio inizia a dirigersi verso gli orologi sportivi e professionali e nel ’53 crea il Turn-O-Graph, il modello Explorer che raggiungerà il tetto dell’Himalaya, e il Submariner che sarà presentato e commercializzato l’anno dopo.
  • 1955: Nasce il Rolex GMT-Master primo orologio da polso a visualizzare due fusi orari.
  • 1956: Arriva il Rolex Day-Date primo orologio a visualizzare sul quadrante sia la data sia il giorno.
  • 1963: Cosmograph Daytona, un nuovo cronografo sportivo robusto e impermeabile con bracciale Oyster e una lunetta con scala tachimetrica per il rilevamento della velocità media.
  • 1967: Sea-Dweller primo segnatempo espressamente creato per i subacquei professionisti impermeabile sino a 610 metri e dotato di valvola per la fuoriuscita dalla cassa dell’elio.
  • 1985: Acciaio 904L. Rolex  usa una speciale lega altrimenti identificata come “acciaio chirurgico” che vanta una resistenza e lucentezza di gran lunga superiore al 316L.
  • 2005: Appare la lunetta Ceracrom messa a punto per i modelli Professionali e cui colore rimane lucido e inalterato anche dopo anni.
  • 2005: La spirale Parachrom blu amagnetica e 10 volte più resistente agli urti.
  • 2007: Rolex introduce la lunetta Ring Command sullo YachtMaster II che in una regata permette sia il conto alla rovescia che le funzioni di cronometraggio.
  • 2012: Arriva lo Sky-Dweller, un complicato Oyster con un secondo fuso orario e l’innovativo calendario annuale Saros.
  • 2013: Arriva un GMT-Master II con ghiera in Cerachrom bicolore costituita da un unico blocco di ceramica blu e nera. Sarà montata sul primo Rolex Batman.
  • 2014: Il marchio monta per la prima volta nei suoi orologi femminili una molla della spirale in silicio denominata Siloxi che regola il nuovo calibro 2236.
  • 2015: Rolex presenta per la prima volta un bracciale costituito non interamente da un metallo. Denominato Oysterflex è in caucciù proprietario con un’anima in acciaio. Non tutti se ne sono accorti ma per il brand è stato un passo epocale.
  • 2015: É l’anno della presentazione del calibro 3255, movimento montato sul Day-Date 40 con 70 ore di riserva di carica.
  • 2017: Rolex introduce il Cellini Moonphase un Oyster con l’indicazione delle fasi lunari brevettate. La Luna piena è raffigurata da un’applicazione in Meteorite, quella nuova da un cerchio.

Qual è il Rolex più economico?

Con l’ultimo listino prezzi il Rolex più a buon mercato è l’Oyster Perpetual che nella versione da 36 mm costa €6.150 (nella versione femminile da 28 mm costa €5.600).

Rolex Oyster Perpetual
Rolex Oyster Perpetual – il Rolex più economico

Introdotto a Baselworld 2015 l’ultimo Oyster Perpetual è il discendente diretto del primo Perpetual del 1931.

Rimasto negli anni pressoché immutato nell’estetica tutti i modelli montano un movimento di manifattura Rolex.

Meno costoso ma qualità e materiali sono gli stessi dei modelli top

Costruita di robusto acciaio Oystersteel la cassa Rolex Oyster Perpetual è impermeabile fino a 100 metri. La sua lega di acciaio di alta qualità offre un alto livello di protezione alla corrosione. Il fondello scanalato è avvitato ermeticamente.

La corona di carica, anch’essa avvitata, è dotata del sistema di doppia impermeabilizzazione Twinlock. La finitura è satinata mentre la lunetta bombata è lucidata.

Da segnalare il debutto nel 2015 della misura da 39 mm, ora sostituita dal 41 mm. Rimasto negli anni pressoché immutato tutte le referenze montano un movimento Rolex con certificato di cronometro rilasciato dal COSC vidimato dal Superlative Chronometer.

Movimenti automatici di manifattura
La linea di segnatempo più abbordabile di Rolex monta diversi Calibri di manifattura a seconda delle dimensioni della cassa.

Rolex Oyster Perpetual il Rolex meno caro
La collezione Oyster Perpetual, i Rolex più a buon prezzo

Oyster Perpetual 28 e 31 mm = Calibro 2232
Oyster Perpetual 34 e 36 mm = Calibro 2232/3230
Oyster Perpetual 41 mm = Calibro 3230

I movimenti possiedono la nota spirale di manifattura Parachrom blu che approfondiremo più in basso.

Per ora nessuna di queste referenze monta la spirale in silicio introdotta nel 2014. I movimenti 2232 hanno un’autonomia di circa 55 ore, il 3230 di 70 ore.

Il bracciale Oyster Perpetual
Costruito anch’esso in acciaio Oystersteel le sue tre maglie affiancate non sono oggetto di aggiornamenti. La chiusura pieghevole è la tradizionale Oysterclasp.

Cerchi un orologio più abbordabile? Dai un occhio all’elenco nella selezione di orologi uomo.

Perché un Rolex è così caro?

Per quanto tutti i Rolex siano realizzati interamente da processi industrializzati e da macchinari, i materiali, la loro lavorazione, le finiture e gli innumerevoli test cui sono sottoposti fanno salire di molto il prezzo.

Prendiamo l’acciaio che dal 1985 è il 904L ma solo per i Sea-Dweller, poi finito in tutti i modelli a partire dai primi anni 2000 per poi dal 2008 passare all’Oystersteel. Sapevi che per la loro durezza queste leghe sono molto più difficili e lunghe da lavorare rispetto a quelle inox standard?

Rolex Daytona
Rolex Daytona

Una volta lucidato l’acciaio che usa Rolex risplende come pochi altri. Lo noti se osservi il bagliore che emanano le maglie centrali dei bracciali Oyster o Jubilé rispetto a quelle laterali.

I puristi sono sempre restii a lucidare casse e bracciali in acciaio ma quando è un Rolex se ben eseguita anche dopo anni di graffi, urti, acqua salata, l’acciaio torna a splendere come se fosse il primo giorno che ce l’hai al polso. Ripeto: la qualità dei materiali è davvero invidiabile.

Un tempo quasi tutti i marchi compreso Rolex utilizzavano movimenti svizzeri ETA o Valjoux. L’orologeria andava così: un brand doveva occuparsi solo di sviluppare tutto ciò che c’era intorno.

Ma poi all’avvicinarsi del nuovo millennio le grandi marche, non parlo di quelle di Alta Orologeria artigianale che lo fanno da sempre, cominciarono a sentire l’esigenza di sviluppare il proprio calibro.

Rolex calibro 3255
Movimento Rolex 3255

Per quanto un movimento automatico tre lancette con datario alle tre abbia una disposizione pressoché standard dei ruotismi – quelle sono le funzioni e quindi più o meno anche gli elementi necessari – sviluppare un calibro internamente ha dei costi enormi.

Oggi tutti coloro che offrono segnatempo di qualità ma a prezzi da medio di gamma utilizzano movimenti base ETA o Sellita. Cambiano qualche particolare come la massa oscillante o un ponte e spesso non dichiarano neppure nelle caratteristiche tecniche che si tratta di un affidabile ma diffuso movimento basico.

Anche dal lato calibri Rolex non è mai stata a dormire. Poche idee (riferito alle complicazioni) ma molto chiare.

L’organo regolatore di un Rolex è costituito da un bilanciere a inerzia variabile, soluzione che fa a meno della racchetta per regolare le semi oscillazioni che influenzano l’isocronismo.

Questa è oggi la scelta primaria di molte Maison e ha il vantaggio di offrire regolazioni molto più precise.  Un altro tipico approccio odierno di casa Rolex è quello di “sperimentare, conoscere, ma non innovare mai troppo”.

Un esempio? Il Milgauss è stato il primo orologio studiato per chi lavora in ambienti con forti campi elettromagnetici ma come rivela il nome è da sempre “fermo” a 1000 Gauss perché per Rolex sono più che sufficienti.

Dentro alla ruota del bilanciere oscilla la brevettata spirale Parachrom blu che possiede caratteristiche di amagneticità e robustezza molto buone.

Rolex Parachrom
Spirale Parachrom

Prendi lo scappamento Chronergy. Rolex che da anni ha sviluppato anche lei la sua tecnologia al silicio (si chiama Siloxy) si concentra ancora a cercare di migliorare lo scappamento che è il punto cruciale di qualsiasi orologio meccanico, tanto che i più grandi orologiai viventi sono soliti dire che “lo scappamento perfetto non è stato ancora inventato”.

Uscito nel 2015 e finito per primo nel calibro 3255, Chronergy è un tradizionale scappamento ad ancora svizzera ma ottimizzato negli elementi che lo compongono.

Presenta un rapporto di lunghezza tra i denti della ruota dello scappamento e quelli della paletta dell’ancora invertito rispetto a quanto siamo normalmente abituati a vedere nello scappamento oggi più diffuso. A Ginevra fanno sapere che questo accorgimento è stato operato per compattare il sistema.

disegno scappamento Rolex Chronergy
Scappamento Rolex Chronergy

Il resto delle innovazioni Rolex è concentrato sulla tecnologia di lavorazione e sui materiali. Se da una parte l’utilizzo della tecnica di taglio Liga in Alta Orologeria non è più da tempo una novità, la conformazione dello scappamento Chronergy permette un “effetto leva” migliorato.

Da molto tempo il marchio non si limita più a certificare i suoi movimenti cronometri solo attraverso l’ente ufficiale svizzero COSC (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres). Dopo questi test Rolex riesamina il movimento successivamente ad averlo incassato seguendo i criteri interni del Cronometro Superlativo che coinvolgono: impermeabilità della cassa, efficacia e tenuta della carica automatica, garantendo alla fine una precisione di -2/+2 secondi al giorno.

Questi sono accorgimenti che anche altri marchi top hanno messo a punto individualmente ma tutto questo fa si che i Rolex siano orologi abbastanza costosi. La visione del marchio non è di approcciare l’Alta Orologeria ma di prediligere di costruire segnatempo affidabili e longevi.

Quanto costa un Rolex usato?

Se guardiamo il mercato degli orologi vintage, negli ultimi dieci anni è in generale cresciuto del 100%.

Rolex Submariner usato 16610
Rolex Submariner 16610

Ma soprattutto negli ultimi cinque anni la popolarità di Rolex ha raggiunto livelli elevatissimi. La domanda sempre crescente unita alla difficoltà di comprare un Rolex nuovo ha fatto inevitabilmente salire di molto anche le quotazioni dell’usato.

Visto che negli ultimi anni la Maison si è particolarmente dedicata al GMT-Master II questa è al momento la collezione più ricercata, ma tra gli sportivi seguono a ruota il Submariner, poi l’Explorer, meno l’Explorer II, e c’è sempre un ottimo interesse per i classici Datejust e Day Date. A queti recentemente si è aggiunto anche l’Oyster Perpetual che nelle versioni con quadrante Tiffany Blue da 41 mm è arrivato intorno ai 40.000 euro.

Nuovo o usato il Daytona rimane il Rolex in assoluto più ricercato. Poi da quando il 26 ottobre 2017 il Daytona di Paul Newman è stato venduto a un’asta tenuta da Phillips per la pazzesca cifra di quasi 18 milioni di dollari, diventando il secondo orologio da polso più caro al mondo se consideriamo il successivo Patek Philippe Only Watch 2019, chi lo ferma più.

Per un Daytona acciaio 116500LN semi-nuovo con lunetta in ceramica al momento che scrivo la richiesta supera agevolmente €30.000, ma si conclude intorno ai 26/28.000; dal marzo 2021 ad oggi hanno fatto segnare una flessione di circa il 33%. Per un 116520 usato circa €24.000.

Rolex meno costoso usato, Rolex Precision
Rolex Precision – Rolex meno costoso usato – Copyright

Tornando con i piedi sulla terra il Rolex più economico usato è il Precision che oggi costa dai €3.000 ai €4.000. Non te lo consiglio perché quelli che si trovano in giro sono passati da diverse mani e il calibro che lo muove a carica manuale è abbastanza fragile nell’alberino di carica, di solito per mancanza di manutenzione.

Spendendo un po’ di più per una somma dai €3.500 a salire andrei su un Air-King ref. 5.550 che monta un movimento a carica automatica. Se vuoi comprare un Rolex usato che ti durerà una vita ed ha molta classe andrei su un Explorer 114270 che trovi a circa €8.000 ma a quel prezzo bisogna pretendere una dotazione completa di scatola e garanzia originale.

Se cerchi una referenza sportiva per un Submariner, ultimo modello o precedente che sia, ci vogliono oltre €10.000. Se te lo puoi permettere compra un Rolex Submariner 5513. Io mi orienterei più verso un Explorer II 16570 che è uno stupendo Oyster e si trova intorno a €8.500. E pensare che cinque anni fa valeva meno della metà.

Altrimenti valuterei uno Yacht-Master 16622 Rolesium con quadrante e ghiera in platino, un segnatempo che gli appassionati del marchio non hanno mai colto forse per la sua stretta somiglianza con il più blasonato Submariner, ma per me si tratta di un Oyster davvero speciale. Prezzo intorno a €12.000.

Rolex Yacht-Master 16622 Rolesium
Rolex Yacht-Master 16622 – courtesy Antiquorum.com

A prescindere se sia economico o no compra il Rolex usato che vuoi basta che sia da un negozio conosciuto o da un amico di cui puoi fidarti della provenienza e dell’originalità. Recentemente Rolex ha lanciato il suo usato certificato, ma com’è naturale i prezzi sono un po’ più cari.

Soluzioni alternative verso il basso sono altamente sconsigliate per il grande numero di falsi che ci sono in giro o di referenze non coerenti, ossia modificate anche con pezzi originali.

Concludendo dovresti comprare un Rolex?

Mi auguro che leggendo questo articolo, ripassando alla mente concetti che forse già conoscevi, tu abbia ora un quadro più chiaro che mai.

In sostanza Rolex è un marchio che con le sue innovazioni ha scritto i primi anni dell’orologeria da polso e oggi continua a essere un riferimento per la qualità, il suo immobilismo estetico, e la continua ricerca di piccole migliorie.

Poi se per te riconoscibilità e status sono al primo posto sei a cavallo: Rolex sarà sempre il marchio di orologi sulla bocca di tutti.

Però l’orologio, almeno come lo intendo io, non deve esprimere solo chi sei o a che livello tu ti trovi ma costruire un tunnel di emozioni tra lui e te, e non tutti quando arrivano a questo sublime traguardo percorrono la stessa strada.

Pensa quali sono le tue priorità e fai la tua scelta.

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Commenti

  1. Diciamocelo chiaramente: Rolex non fa innovazione da 50 anni, i materiali che usa nella produzione standard sono materiali normalissimi (il 904L costa, in barre, meno di 5 euro al kg, tanto per capirci. Guardatevi i listini pubblici delle acciaierie, se volete ve li mando). Costa molto la lavorazione? Con le attuali macchine a controllo numerico ve lo sventro il 904L. Diciamocelo chiaramente: Rolex fa movimenti industriali, ottimi per carità (e ci mancherebbe: dopo 100 anni…) ma senza alcuna innovazione e senza alcuna particolarità che valga davvero quello che fa pagare i suoi prodotti. Sono semplicemente stati molto bravi a capitalizzare l’immagine che si sono fatti quando davvero facevano cose all’avanguardia. Ora Rolex vende o a chi ha davvero bisogno di un orologio per tutti i giorni, pratico, conscio di strapagarlo comunque, o a chi di orologi capisce poco ma vuole una grande immagine presso gli strati più bassi della popolazione, o presso chi, quando gli si dice in un orecchio “A. Lange” ti guarda stranito.

    1. Grazie per l’intervento Bull! 😉 Sono d’accordo, hai sviluppato anche tu e con altri interessanti dettagli che al giorno d’oggi Rolex non innovi molto, ma più che altro migliori. Tuttavia non si può ignorare che il nome se lo sia costruito 100 anni fa con invenzioni epocali e davanti a qualsiasi marchio. Come avrai notato in questo lungo articolo ho sottolineato si la qualità – per me ineccepibile – degli orologi coronati, ma anche solo accennato per non far polemica sul diffuso fraintendimento tra alta qualità e Alta Orologeria che quasi tutti hanno in testa su Rolex.

      1. Nessun problema! 😉 Le opinioni allargano la mente, torna presto a lasciarne un’altra

  2. Carissimo sig. Scalise, vorrei scusarmi per il mio primo intervento, che ad una rilettura trovo sia un po troppo aggressivo nella forma. Grazie per la risposta, con la quale concordo.

  3. ANCHE IO HO SENTITO PARLARE, NON SONO INTENDITORE, DI ALTA QUALITA’ DEI MATERIALI E LIVELLO DI PRECISIONE DI COSTRUZIONE, MA NON DI ALTA OROLOGERIA. DA CONSIDERARE PERO’ L’INDUBBIO FASCINO CHE IL NOME ROLEX HA ACQUISITO IN 100 ANNI DI STORIA E DA GIUSTIFICARNE I PREZZI SEPPUR ALTI.

  4. Massimo sto cercando di acquistare il mio primo orologio Rolex e sono innamorato del Rolex turn-o-graph ma vedendo il prezzo che a oggi si aggira intorno ai 7000€ mi domando se ne valga la pena o orientarmi su un Datejust nuovo che a listino trovo a 8150? Grazie

  5. Grazie per la domanda Daniele! Il Turn-O-Graph è un orologio fantastico: come sai è l’orologio che ha preceduto il Submariner e il GMT-Master ma nel 2011 è uscito di produzione ed è più per intenditori. Il Datejust credo proprio che non sarà mai dismesso e se per il tuo primo Rolex propendi più per una commerciabilità futura al momento sembrerebbe la scelta giusta. Vedi tu.

  6. Circa il tanto decantato AISI 904L trattasi di un acciaio austenitico con bassissima percentuale di Carbonio (come del resto il ben più noto AISI 316L) che quindi, nell’impiego specifico di cassa, fondello e bracciale, dovendo innalzare le caratteristiche di resistenza alla corrosione, viene impiegato solo dopo essere stato solubilizzato: viene cioé effettuata la tempra, che essendo quasi senza carbonio, addolcisce il materiale, affinandone la grana, il tutto a vantaggio delle caratteristiche di resistenza alla corrosione, ma con decadimento delle caratteristiche meccaniche, vedi per esempio la durezza e la resistenza a trazione.
    Concludo affermando che se al posto del AISI 904L venisse impiegato il Nictronic 50 con ancora maggiori quantità di Cromo e Nichel senza o quasi tracce di Carbonio, visto il costo del materiale sarebbe più giustificabile il prezzo del più comune Rolex oltre che dopo 6 mesi di permanenza in acqua salata, non vi si riscontrerebbero che debolissime tracce di pitting facilmente rimovibili con uno spazzolino in Nylon.

  7. Caspita, un vero esperto di leghe… Grazie per il commento Andrea! 🙂 Ricordo solo – come peraltro citato nell’articolo – che dal 2008 per l’acciaio Rolex utilizza l’Oystesteel, che appartiene anch’esso alla famiglia del 904L ma si distingue per qualche seppur minima e segreta differenza.

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