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I 20 Migliori Nuovi Orologi del 2022

Elenco delle migliori novità orologi 2022 sempre in aggiornamento (versione finale)

di Massimo Scalese 16 MIN LETTURA

 

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di Massimo Scalese 16 MIN LETTURA

 

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Migliori Nuovi Orologi del 2022

Questo articolo accoglie i migliori nuovi orologi del 2022. La prima uscita è stata nel mese di gennaio: chi l’ha salvato nei preferiti ha seguito tutti gli aggiornamenti, ora alla terza edizione del mese dicembre siamo arrivati all’elenco finale.

Aggiornato: chiudendo l’anno sono state fatte molte modifiche: alcuni orologi ridondanti sono stati rimossi. Siamo arrivati ad un elenco di 20 orologi preferiti per l’anno 2022 per tutte ma proprio tutte le tasche da €250 a quasi 2 milioni di euro.

A partire dai primi mesi del 2020 il terreno sotto i nostri piedi è cambiato in continuazione: i marchi di orologeria si sono dovuti adattare e quella di oggi è la nuova normalità che tutto sommato dalla seconda metà dell’anno è tornata alla normalità.

Anche le novità orologi 2022 devono fare i conti con la realtà: in due anni pieni di Covid-19 a farne di più le spese è stata la produzione, e subito in scia la distribuzione. Al pari di quasi tutti i beni di consumo non di necessità, molti negozianti hanno visto arrivare le novità con il contagocce a causa della difficoltà di reperire le materie prime per chi li costruisce. E oggi le consegne dei modelli di lusso sono ancora enormemente lunghe.

Ma col passare dei mesi si sono fatti molti progressi. E se il 2021 è stato migliore del 2020, nel 2022 la maggior parte dei marchi conosciuti ha recuperato lo scivolone.

Aggiorniamo di continuo le sezioni novità orologi e i Migliori, ma come lo scorso anno abbiamo inserito in questo articolo gli ultimi orologi più interessanti.

Ecco la nostra selezione finale dei migliori segnatempo 2022.

Swatch X Omega Bioceramic MoonSwatch

Swatch X Omega Bioceramic MoonSwatch

Un’idea geniale, la collaborazione più eclatante che si sia mai vista in orologeria. Swatch, l’azienda del gruppo che ha rischiato il tutto per tutto per spronare il settore dell’orologeria durante la crisi del quarzo, si unisce al marchio di lusso Omega e ne nasce un orologio-omaggio, un’icona, che da marzo 2022 è ancora oggi introvabile. Il desiderio di possedere un MoonSwatch ha toccato momenti di delirio.

Ci sono diversi esempi di prodotti realizzati in collaborazione, e poi c’è il MoonSwatch. Al suo lancio le file chilometriche fuori dai negozi potrebbero richiamare alla mente il delirio per accaparrarsi un paio di rare Air Jordan, gli iPhone, ma la collaborazione Swatch x Omega si distingue da tutti gli oggetti del desiderio. In orologeria non era mai successo di creare una copia al quarzo di un iconico orologio come l’Omega Speedmaster, realizzata in plastica, o quasi (bioceramica), commercializzata con l’approvazione del marchio Omega e venduta a 250 euro. Queste sono cose che nessuno ha mai osato neppure sognare.

Undici divertenti e colorate riproduzioni dell’iconico Speedmaster, il quale guardandoli dall’alto dei suoi 65 anni avrà borbottato tra se e se: “So’ ragazzi”…

Cassa: Bioceramica
Dimensioni: 42 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: ETA (presumibilmente G10.212) cronografo quarzo
Prezzo: €250

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Seiko 5 Sports GMT

Seiko 5 Sports GMT

Anche questa novità 2022 non me l’aspettavo proprio. Seiko si supera e offre un vero orologio GMT fuori e dentro (movimento automatico) ad un prezzo sotto i 500 Euro. La collezione 5 Sports aggiornata nell’estate 2019 ha un aspetto famigliare ma a fare la differenza è quella quarta lancetta rosso fuoco per marcare un secondo fuso orario.

Oggi il 5 Sports GMT si adatta alla perfezione a quel design di orologio sportivo con cui anche se non è un vero subacqueo puoi tranquillamente immergerti, e la sempre amatissima funzione GMT, sembra adattarsi perfettamente alla filosofia dei 5 principi cardine (1 un movimento automatico, 2 un datario alle ore 3, 3. resistenza all’acqua, 4. una corona incassata e posizionata alle 4, 5. cassa e cinturino robusti per durare nel tempo) della famosa collezione di sportivi con il quadrante a mandorla.

E poi di qualunque marchio si parli, rispetto a un tre lancette con datario, implementare una quarta lancetta GMT è un’operazione non così scontata soprattutto dal punto di vista economico. Le differenze tra la linea normale e il Seiko 5 Sports GMT sono nel datario, dove è assente il giorno della settimana, e nello spessore aumentato di 0,2 mm, praticamente impercettibile.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 42,5 mm
Impermeabilità: 100 m
Movimento: Seiko calibro 4R34 Automatico
Prezzo: €470

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Grand Seiko Evolution 9 SLGA015

Grand Seiko Evolution 9 SLGA015 vista laterale

Appartenente alla serie Evolution 9, è un orologio subacqueo top di gamma perfetto per coloro a cui oltre alla sportività interessano finiture e accorgimenti di classe superiore. Difatti a Shinshu (JP), sede di Grand Seiko, a partire dalla lega di titanio, ferro e nobio in quantità segrete è tutto speciale.

La cassa di dimensioni non per tutti si distingue per finiture satinate e lucide che s’incrociano con armonia. Spettacolare il quadrante: non solo nero, la superficie mette subito in risalto le onde decorate che emulano la famosa corrente di Kuroshio, una delle più forti al mondo che si sposta a Nord verso il Pacifico settentrionale, oltre il Giappone.

Il movimento del Grand Seiko Evolution 9 SLGA015 non è meno sofisticato. Provvisto della tecnologia Spring Drive che controlla il Calibro di manifattura 9RA5 combina un movimento meccanico con un regolatore governato da un circuito integrato ad alta precisione (IC) di un orologio elettronico. Le ore di riserva di carica sono ben 120.

Cassa: Titanio
Dimensioni: 43,8mm
Impermeabilità: 200 m
Movimento: Grand Seiko 9RA5 Automatico
Prezzo: 11.800 Euro

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IWC Pilot’s Watch Mark XX

IWC Pilot's Watch Mark XX quadrante nero e quadrante blu

IWC aggiorna il suo orologio da pilota assegnato all’esercito inglese basato sullo storico Mark IX del 2016 portando una novità molto attesa dagli appassionati: ora ad animarlo è un calibro di manifattura e non più un movimento derivato ETA.

Le dimensioni della cassa in larghezza sono rimaste immutate mentre ora lo spessore è leggermente più sottile. Il nuovo Pilot’s Watch Mark XX è ancora più minimalista: dal quadrante sono stati eliminati il nome completo e purtroppo il simbolo Broad Arrow.

E così a movimentare uno degli IWC più abbordabili, ma nello stesso tempo dalla grande personalità ci pensa il 32111, uno dei più recenti calibri automatici IWC. A causa del fondello in acciaio imposto dalla sua natura militare, le decorazioni come il perlage ci sono ma non si possono vedere.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 40 mm
Impermeabilità: 100 m
Movimento: IWC 32111 Automatico
Prezzo: 5.600 Euro

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Casio G-Shock GM-B2100

Casio G-Shock GM-B2100

Era nell’aria. Dopo averci girato intorno con dei modelli dalla sola cassa ottagonale, finalmente si fanno vedere i nuovi GM-B2100 completamente in acciaio, i cosiddetti “Casioak” così soprannominati per il loro design fortemente ispirato dal Royal Oak.

Nella nuova serie, l’acciaio inossidabile viene utilizzato come materiale esterno e principale per la cassa. Il design mostra tagli decisi. Come sempre anche gli ultimi arrivati sono indistruttibili e l’impermeabilità è garantita sino a 200 metri.

Sono disponibili tre varianti di colore: il GM-B2100D silver caratterizzato dal bagliore dell’acciaio inox, il deciso GM-B2100BD con finitura IP Black, e il GM-B2100GD rose gold dai toni trendy.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 49,8 x 44,4 x 12,8 mm
Impermeabilità: 200 m
Movimento: Casio Energia Solare
Prezzo: da 549 Euro

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Tudor Ranger

Tudor Ranger recensione, prezzo e opinioni

Ritorna dopo un paio d’anni d’assenza dai listini il Ranger, e lo fa nel giorno in cui vengono celebrati i settant’anni dalla British North Greenland Expedition, una spedizione con fini scientifici i cui i membri partecipanti portavano al polso il primo Tudor Ranger della storia assai diverso da quello che vedi.

L’orologio è molto fedele al modello del passato cui si riferisce. In sostanza si tratta di un “field watch”, uno spoglio, robusto e pratico segnatempo pensato per un uso militare come quelli che durante la II Guerra Mondiale venivano assegnati ai reparti. Semplici e facili da leggere.

É animato da un ottimo calibro introdotto da Tudor nel 2018 per la collezione Black Bay. Molto avanzato, possiede la molla della spirale in silicio e un rotore di carica centrale bidirezionale appoggia su sette cuscinetti a sfera ed è montato con una vite centrale.

L’unica perplessità è che esteticamente si nota un salto troppo elevato dalla larghezza della cassa a quella del bracciale o del cinturino.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 39 mm
Impermeabilità: 100 m
Movimento: Tudor MT5402 Automatico
Prezzo: da 2.600 Euro

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Bulova Wilton GMT Automatic

Bulova Wilton GMT Automatic

Insieme ai recenti Seiko GMT, i nuovi Bulova Wilton GMT Automatic sono tra gli orologi GMT con movimento meccanico più economici al mondo. Sono tre modelli dal look un po’ classico (nota gli indici delle ore a numeri romani) e un po’ moderno, tutti comunque estremamente abbordabili.

La cassa in acciaio può offrire una finitura color oro in abbinamento ad un quadrante bianco, oppure color argento abbinata ad un elegante quadrante nero o blu. Presenta le inconfondibili quattro lancette di cui una con freccia rossa che identifica la funzione GMT. Quest’ultima garantisce la possibilità di leggere altri fusi orari oltre al fuso di appartenenza.

Animati da un movimento automatico Miyota la lettura è immediata. La lancetta GMT si legge in combinazione con l’anello esterno, realizzato a due colori, che mostra gli indici delle 24 ore ad indicare il secondo fuso orario.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 43 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: Miyota 9075 Automatico
Prezzo: da 599 Euro

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Omega Seamaster Planet Ocean 6000M Ultra Deep

Omega Seamaster Planet Ocean 6000M Ultra Deep

Omega è stato uno dei marchi che ha sempre preso sul serio la sfida all’impermeabilità. Tra le novità 2022 più di rilievo il marchio svizzero ha presentato la linea di super orologi subacquei Seamaster Planet Ocean Ultra Deep dove era presente anche la versione commerciale del prototipo che nel 2019 spingendosi a 10.935 metri, batte tutti i record di profondità diventando l’orologio più subacqueo al mondo.

Tuttavia nonostante la commercializzazione del Rolex Deepsea Challenge, avvenuta come tutti sappiamo il 1° novembre scorso, il record di Omega resiste ancora. Scelte di marketing diverse: Rolex, nella versione commerciale del Deepsea Challange lo ha rilasciato impermeabile sino a 11.000 metri e con una cassa da 50 mm, Omega lo ha limitato a 6.000 metri di impermeabilità ma offerto in una cassa più umana da 45.5 mm.

Tornando al Seamaster Planet Ocean 6000M Ultra Deep di punta, presenta una cassa in robustissimo titanio Grado 5 realizzata senza ricorrere a saldature. Le massicce anse “Manta” sono lì a garantire un’ulteriore sicurezza all’orologio, così come un quadrante in vetro zaffiro dal design a cono, ispirato al oblò di un sommergibile.

Il primo modello in titanio del Seamaster Planet Ocean Ultra Deep è davvero una goccia d’acqua con il prototipo; monta un movimento automatico Omega con scappamento Co-Axial, resistente a campi magnetici sino a 15.000 gauss e certificato Master Chronometer dal Metas.

Cassa: Titanio
Dimensioni: 45,5 mm
Impermeabilità: 6000 m
Movimento: Omega 8912 automatico
Prezzo: €13.900

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Glashütte Original PanoMaticCalendar

Glashütte Original PanoMaticCalendar

É la sorpresa novità Glashütte Original 2022. La manifattura sassone prende il suo distintivo e simmetrico Pano e lo dota di una complicazione utile come il calendario annuale che necessita di essere regolato una sola volta l’anno alla fine del mese di febbraio, ed è più affidabile del calendario perpetuo.

Disponibile in due versioni, una in platino in edizione limitata e una regolarmente in poduzione in oro rosso, si basa su una proporzionata cassa dal rapporto aureo. Il quadrante non è da meno e gli orologiai sassoni hanno trovato il modo di rappresentare l’indicazione dei mesi dell’anno in punta di piedi tramite un arco posizionato appena sotto la Grande Data.

A muovere il PanoMaticCalendar è un calibro di manifattura completamente nuovo e forse il più rivoluzionario tra quelli appartenenti alla serie 90 (architettura a massa oscillante decentrata e doppio bilanciere a collo di cigno). Nuova anche la riserva di carica di 100 ore e la presenza di una spirale in silicio.

Cassa: Platino/Oro rosso
Dimensioni: 42 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: Glashütte Original 90-09/92-10 Automatico
Prezzo: da 28.300 Euro

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Audemars Piguet Royal Oak Jumbo Extra Piatto

Audemars Piguet Royal Oak Jumbo Extra Piatto 2022

Sono felice di poter chiudere questa prima carrellata di nuovi orologi 2022 con sua maestà Jumbo. Questa è davvero una news quasi in tempo reale dato che se ne può parlare solo a partire da ieri 26 gennaio alle 19:30.

Beh, non è esagerato dire che so parlando di una delle nuove entrate 2022 più attese dato che quest’anno il Royal Oak festeggia il solenne anniversario dei suoi primi 50 anni. Se la Maison manterrà la sua parola, come dichiarato in questo aggiornamento, ahimè al pari del Nautilus – l’altro capolavoro di Gérald Genta, quello che vedi sarà l’ultimo Jumbo in acciaio.

Per l’occasione a Les Brassus hanno voluto dotarlo di un nuovissimo movimento ultrapiatto di manifattura, ma un calibro – si sa – tolto di produzione un orologio lo puoi montare in quasi tutte le collezioni di un brand. Per il resto è sempre lui: il Royal Oak più agognato, la mosca bianca assolutamente introvabile. La Maison ha voluto porgere un tributo speciale al Jumbo con quattro modelli commemorativi di cui parleremo presto in un post dedicato.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 39 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: Audemars Piguet 7121 Automatico
Prezzo: 32.600 Euro

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Blancpain Air Command

orologio Blancpain Air Command

Da sempre Blancpain dedica molti dei suoi sforzi a modellare orologi intorno ai gentili polsi femminili, e ci sta quindi che nel 1998 sia stata la prima a presentare un cronografo fly-back da donna. Io non so se dar retta alla Maison e considerare come suggerisce lei il nuovo Air Command che vedi un orologio donna solo perché è di dimensioni contenute, ma io l’ho trovato molto interessante.

Mi piace pensare che chi abbia un polso piccolo possa ogni tanto calzarlo a pennello con un orologio delle dimensioni per lui perfette. Anzi i 36,2 mm di questo Air Command 2022 sono un invito al già evidente trend di ritornare a misure più miti, come un tempo, come il look vintage di questa novità. Il design delle sfere, il font degli indici a numeri arabi, la scala tachimetrica, il vetro in zaffiro molto bombato e i pulsanti a pompa con la testa smussata ci teletrasportano negli anni ‘50.

Il quadrante color blu, i due contatori con sfondo a chiocciola, e la lunetta con inserto in ceramica sono il massimo della finezza. Lo spettacolo prosegue anche dietro le quinte. A muoverlo è un movimento di manifattura Blancpain con cronografo smistato da ruota a colonne, soluzione inventata nel 1878 da Longines e da allora imbattuta, qui con la presenza qualitativa di una frizione a innesto verticale. Poi naturalmente la funzione fly-back – cavallo di battaglia del marchio – una spirale in silicio per una scorrevolezza senza rivali.

Cassa: Oro rosso
Dimensioni: 36,2 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: Blancpain F188B Automatico Cronografo Fly-Back
Prezzo: 29.400 Euro

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Breitling Navitimer 2022

orologio Breitling Navitimer 2022

Nel 2022 sua maestà Navitimer, uno degli orologi-strumento più prestanti mai costruito si rinnova, e oltre al rigoroso quadrante nero si propone in tre colorate varianti. Ho scelto quello verde menta.

Nato nel 1952 dall’ingegno di Willy Breitling, che come tutti coloro che l’hanno preceduto in famiglia ha scritto la storia dei cronografi e dei calcoli con il Navitimer dotato dell’iconico regolo calcolatore diede la possibilità ai piloti di eseguire tutti i calcoli necessari in volo.

Il 2022 segna quindi il 70° anniversario di questa icona e Breiling propone una collezione sempre esteticamente classica ma mossa da un innovativo movimento proprietario e dal prezzo piuttosto invitante per il modello e il livello del marchio.

Indici bâton, i tre contatori del cronografo e la lunetta dentellata sono sempre lì al loro posto. Il regolo calcolatore è stato appiattito e mette in risalto il vetro in zaffiro a cupola. Interessante la possibilità di scegliere tra cassa in acciaio inossidabile o oro di ben tre misure – 41, 43 e ben 46 mm – gli ultimi com’erano circa dieci anni fa la maggior parte di crono del brand. Movimento di manifattura Breitling 01, ruota a colonne a innesto verticale.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 43 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: Breitling 01 Automatico Cronografo COSC
Prezzo: 8.400 Euro

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Frederique Constant Highlife Perpetual Calendar Manufacture

Frederique Constant Highlife Perpetual Calendar Manufacture 2022

Nata nel 1999 Highlife è una delle linee più rappresentative del marchio ginevrino. Questo modello è la punta di diamante della collezione, nonché l’orologio calendario perpetuo più economico al mondo, naturalmente tra quelli alimentati da un movimento meccanico.

Uno tra i primi nuovi orologi 2022 ad essere svelato, stavolta si presenta con un inedito quadrante grigio-azzurro profondo. Highlife Perpetual Calendar Manufacture è consegnato con un bracciale in acciaio e un cinturino in gomma blu mare entrambi integrati con la cassa.

Nonostante il prezzo sia molto basso per un calendario perpetuo che, come vuole la tradizione mostra anche le fasi lunari, è un orologio ben fatto e il movimento proprietario Frederique Constant è anche lui impreziosito da un delicato perlage e da decorazioni a Côtes de Genève.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 41 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: Frederique Constant Manufacture FC-775 Automatico
Prezzo: 8.595 Euro

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Vacheron Constantin Historiques 222

Vacheron Constantin Historiques 222

É la seconda volta che si fa vedere, anche se come sempre per soli pochi fortunati, ma è comunque una grande emozione. Già ai primi posti della nostra classifica dei migliori orologi di lusso, questo orologio, apparso per la prima volta nel 1977 – un anno dopo il Patek Philippe Nautilus e cinque dopo l’Audemars Piguet Royal Oak – il primo orologio di lusso sportivo con bracciale integrato di Vacheron Constantin, ha avuto una vita lunga soli sette anni. Prima di essere sostituito dalla collezione Overseas nel 1996, si dovette attendere più di 10 anni. Il 222 è stato prodotto in poche centinaia di esemplari e per questo rimane un oggetto da collezione molto ambito.

A 45 anni dalla sua nascita, Vacheron Constantin ha deciso di deliziare gli appassionati di orologi del mondo intero con la presentazione della nuova versione Historiques 222 in oro giallo 18 carati. Mentre il primo 222 utilizzava un movimento meccanico Jaeger-LeCoultre o con cronografo al quarzo, il nuovo Les Historiques 222 è animato dal calibro 2455/2 di Vacheron, un movimento automatico ultrasottile di 3,6 mm di spessore. A parte il calibro aggiornato, ora visibile attraverso il fondello trasparente in zaffiro, il nuovo 222 è quasi indistinguibile dall’originale.

Cassa: Oro giallo
Dimensioni: 37 mm
Impermeabilità: 50 m
Movimento: Vacheron Constantin calibro 2455/2 Automatico
Prezzo: €79.500

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Laurent Ferrier Sport Auto

Laurent Ferrier Sport Auto

Presentato il 2 febbraio è l’interpretazione dell’orologio sportivo di lusso da parte di Laurent Ferrier, marchio artigianale di Ginevra.

Sport Auto nasce dal passato di Laurent Ferier in persona e del cofondatore François Servanin, due amici che insieme a François Trisconi nel 1979 arrivarono terzi assoluti alla 24 di Le Mans subito dietro a un altro pilota d’eccezione: Paul Newman.

Cassa e bracciale integrato in titanio di questo orologio riprendono le curve di una classica vettura Sport di quarant’anni fa. Il vetro in zaffiro è molto bombato e per il quadante blu questa novità prende in prestito la classica finitura opalino. Il movimento automatico decorato con cura a mano offre un micro-regolatore, bandiera del brand indipendente svizzero.

Cassa: titanio
Dimensioni: 41,5 mm
Impermeabilità: 120 m
Movimento: Laurent Ferrier LF 270.01 Automatico
Prezzo: 46.000 CHF (tasse escluse)

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Patek Philippe Calatrava 5226G

Patek Philippe Calatrava 5226G-001

Novità Watches & Wonders 2022, Patek Philippe si è presentata con diverse referenze inedite ma quelle che per ora hanno destato maggiormente la mia attenzione riguardano i Calatrava, la collezione più iconica del marchio.

I nuovi segnatempo 2022 sono due; ho scelto il più semplice e pulito dei due, un tre lancette con datario. Per i Calatrava di quest’anno Patek si è lasciata ispirare dal suo passato remoto: già ad una prima occhiata si nota nel quadrante con superficie finita a grenage un forte richiamo ai primi Calatrava costruiti tra gli anni ‘20 e metà degli anni ‘30.

Non mancano altri particolari squisitamente vintage di Patek come le leggendarie lancette a siringa in oro bianco e i numeri arabi applicati, tutti ricoperti di sostanza luminosa beige

Cassa: Oro bianco 18 k
Dimensioni: 40 mm
Impermeabilità: 30 m
Movimento: Patek Philippe 26-330 SC automatico (5226G)
Prezzo: 35.550 Euro

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Rolex GMT-Master II Ghiera Verde-Nera Mancino

Rolex GMT-Master II 2022 ref. 126720

L’ho messo nero su bianco nell’articolo che tratta tutte le novità del marchio con la corona: quest’anno più che mai Rolex mi ha deluso; sempre più focalizzata nel marketing che a presentare innovazioni, ma d’altronde ai consumatori di questo brand non sembra interessare altro che lo status che rappresentano.

Ma qualcosa di inaspettato lo abbiamo visto. Rolex ha svelato un nuovo orologio GMT-Master II mancino, nuovo per la ghiera verde-nera, ma soprattutto perché è il primo Rolex con la corona di carica a sinistra mai costruito.

Per questo nuovo segnatempo è scontato parlare di un futuro prossimo da collezione, e più in là di una rarità che nelle aste farà segnare cifre da capogiro.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 40 mm
Impermeabilità: 100 m
Movimento: Rolex 3285 automatico
Prezzo: 10.550 Euro

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TAG Heuer Monaco Gulf Special Edition

TAG Heuer Monaco Gulf Special Edition

Rimaniamo in zona orologi mitici anche se (per fortuna) lontani dalle speculazioni. Il Monaco è uno dei cronografi sportivi più affascinati mai costruiti, specialmente nelle colorazioni Gulf.

Nel 2022 TAG Heuer presenta una nuova interpretazione dei colori famosi per aver accompagnato in numerose vittorie della 24 ore di Le Mans la mitica Porsche 917, guidata anche da Steve McQueen interprete nel 1970 del film Le Mans.

Ma la novità non sta solo nel remix dei colori Guld. Questo TAG Heuer Monaco si può fregiare di montare per la prima volta il calibro heuer 02, un movimento con cronografo governato da ruote a colonne smistato con innesto verticale, dettagli che si trovano solitamente in segnatempo di Alta Orologeria. Ci avevo visto giusto: questo Monaco ha vinto il premio “orologio iconico” al GPHG 2022 che si è tenuto a novembre.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 39 mm
Impermeabilità: 100 m
Movimento: heuer 02 automatico
Prezzo: 6.700 Euro

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Zenith Defy Revival A3642

Zenith Defy Revival A3642 2022

A questa novità ho dedicato un apposito articolo. Con il 2022 è la prima volta che Zenith esce dal mondo El Primero per una riedizione vintage. Introdotti entrambi nel 1969 il Defy è un altro forte segnale della Maison con una stellina come simbolo.

Come richiama la parola Revival la riedizione del modello A3642 altro non è se non il remake del primo Defy, così robusto da essere soprannominato con il nome coffre-fort che in francese significa cassaforte o cassetta di sicurezza.

In breve il Defy Revival A3642 oltre a ricordare un orologio che ha fatto la storia, grazie all’unicità del bracciale in acciaio “effetto scala” disegnato e prodotto all’epoca dalla celebre Gay Frères, è un pezzo che rientra nella categoria degli orologi sportivi di lusso, esageratamente ricercati ai nostri giorni. Tutto normale se non fosse che Zenith ne produrrà solo 250 pezzi.

Cassa: Acciaio
Dimensioni: 37 mm
Impermeabilità: 300 m
Movimento: Zenith Elite 670 Automatico
Prezzo: 6.800 Euro

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Richard Mille RM UP-01 Ferrari

cassa vista lato Richard Mille RM UP-01 Ferrari

Le novità orologi 2022 non ci hanno fatto mancare neppure un nuovo record. Con 1,75 mm di spessore, questo Richard Mille è il nuovo orologio più sottile al mondo, e ancora una volta spinge il marchio oltre i confini dell’immaginabile per estetica e prestazioni.

Hai presente una moneta da 10 centesimi? Beh, è spessa 1,93 mm mentre il Richard Mille RM UP-01 Ferrari solo 1,75 mm. Bulgari era da qualche mese seduta sul tetto del mondo, visto che con 1,8 mm di spessore aveva appena realizzato l’orologio più sottile quando qualche mese dopo spunta all’improvviso RM UP-01 Ferrari e viene battuta per 0,5 mm.

Tra l’altro, con grande sorpresa, la sua costruzione è incredibilmente tradizionale. Invece di incorporare la platina del movimento nel fondello, come hanno fatto Bulgari e già da tempo Piaget nei loro orologi ultrasottili, Richard Mille ha utilizzato l’approccio convenzionale di fondello e lunetta (entrambi in titanio).

Tra i due è inserito il movimento meccanico, il Calibro RMUP-01, spesso appena 1,18 mm. Questo che più che un orologio è un capolavoro di ingegneria, separa le funzioni dell’orologio – ore, minuti, secondi e un selettore di funzioni – sul quadrante del segnatempo e offre un aspetto surreale.

Richard Mille è sempre criticata per i suoi prezzi astronomici, e l’RM UP-01 non si smentisce, ma ammesso che sia quantificabile, in merito alla tecnologia utilizzata e alla visione meccanica futurista è il marchio no. 1 al mondo.

Cassa: Titanio
Dimensioni: 51,00 x 39,00 x 1,75 mm (Lunghezza, Larghezza, Spessore)
Impermeabilità: 30 m
Movimento: Richard Mille calibro RMUP-01 manuale
Prezzo: $1,888,000

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Opinioni

Il 2022 al solito iniziato “doucement” – come ogni nuovo anno dalla fine di gennaio inizia a marciare al giusto regime, ma con l’aggiornamento del Salone dell’orologeria di Ginevra 2022 abbiamo visto una marea di novità. E tra fine agosto e i primi di settembre ne abbiamo viste molte altre ai Geneva Watch Days 2022 oltre a diversi assoli entusiasmanti.

Cosa pensi di queste novità?

Quali sono stati i tuoi migliori nuovi orologi 2022 e quali avresti voluto vedere?

Lascialo detto in un commento.

 

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Commenti

  1. AP è molto bello, però…. secondo me stiamo davvero perdendo il lume della ragione…
    Come caspiterina si fa a comprare un orologio solo acciaio, senza sfera dei secondi, a 32600€ ??
    ma la colpa non è dei produttori, ma di coloro che spendono quelle cifre.
    Se il consumatore la smettesse di spendere certe cifre per un modello che tutto sommato non offre nulla se non un banale segnatempo? che complicazione ha? nessuna, di che materiale è fatto? acciao, e allora???
    Paragoniamolo agli 8595 € del Frederique Constant Manufacture FC-775 Automatico
    Signori, qua abbiamo un calendario perpetuo (dire una complicazione è dire poco) più fasi lunari.
    Davvero, non ho parole.
    Adesso criticatemi…..

    1. Sono pienamente d accordo con lei non è ammissibile…..meglio un cinese da 100 euro che se si guasta o si perde o rubano non è una tragedia. 32.600,00 euro una follia

  2. Come ragionamento il tuo non fa una piega Lorenz… Nel caso dei due orologi che hai preso in esame tu bisogna però riconoscere che Audemars Piguet è un prodotto artigianale e un altissimo di gamma. Facciamo un esempio usando le auto? Prendiamo una Maybach che è una versione estremamente curata di una Mercedes già di lusso. Forse Audemars è, riferito agli orologi, persino qualcosa di più di Maybach. Un Frederique Constant è invece una Skoda, ma di quelle degli ultimi anni: altissima qualità Volkswagen a prezzi molto più abbordabili delle auto di Wolfsburg, ma in definitiva un prodotto 100% industriale. Insomma, è evidente che sia i due orologi sia le macchine citate non si possono paragonare.
    Più opinabile invece potrebbe essere il fatto che con quello che devi spendere oggi per poterti metterti al polso un Jumbo (non i 32.600 Euro, che bruscolini non sono neanche quelli), ma se come la maggior parte di aquirenti non riesci a comprarne uno a prezzo di listino, superando oggi i 100k euro con quella stessa cifra spesa potresti benissimo comprarti – anche senza uscire dalla Maison di Le Brassus – un supercomplicato tourbilon o anche un ripetizione minuti, tutti NON industriali, artigianali, dai migliori marchi e al pari di Audemars Piguet. Ma oramai sappiamo bene che la bolla Royal Oak, come quella Nautilus, e più in basso come prezzo dovremmo citare anche Rolex con il suo Daytona, è generata dalla moda e dallo status, non dalle caratteristiche intrinsiche di questi prodotti, che non valgono assolutamente quei prezzi. (parlo di quelli che ricarica il mercato grigio)
    Tuttavia ci tengo a sottolineare che questa mia non voleva essere una correzione con la penna rossa a quello che hai scritto tu, assolutamente no e ci mancherebbe.
    È solo la mia visione che parte dal prima di tutto mettere vicino due oggetti della stessa natura costruttiva, insomma paragonare mele con mele e pere con pere. Poi, anche dopo tutti i ragionamenti che ho fatto, che ciascuno scelga liberamente quello che vuole.

    Grazie per il commento Lorenz! Sono interventi come il tuo che generano confronti che al di là se alla fine si sia tutti d’accordo o meno, aprono le menti e ci aiutano semplicemente a conoscere un orologio per quello che è, non per quello che lo si vuole far passare.

  3. Massimo, il tuo esempio non fa una piega.
    Si sa che AP è un manifattura (non industriale come Frederique Constant).
    Quello che volevo far capire (e forse non ci sono riuscito) è che con 32.600€, cerco di mettermi al polso un orologio che mi da di più di un Jumbo, no?
    Esempio:
    Glashutte SeaQ Panorama Date se non erro costa intorno ai 12.500€
    Zenith Defy Classic siamo intorno a 8.000€
    Bulgari octo finssimo in ceramica con microrotore in platino, siamo intorno ai 16.000€ (la metà del Jumbo)

    Ma alla fine, è la richiesta ed i compratori che fanno il prezzo.
    Finchè cè gente che probabilmente guarda solo l’immagine e non il contenuto, avremo un Jumbo che di listino è il 32.000€, ma che per poterlo mettere al polso, spendono 80/100.000€, se non di più.

    Questo è.

    1. Senz’altro gli orologi presentati sono gli hi tech di questo anno, sia per quanto riguarda i materiali con cui sono costruiti che per le finiture ecc.ecc. ma prima di tutto vedo un forte divario di prezzi anche fra quelli con ruota a colonna , ma principalmente noto ancora che non si paga la qualità ma soprattutto il marchio. E questo a parer mio è l’errore che si continua a fare.

  4. Ora ho capito e comprendo la tua amarezza Lorenz. Sul preciso perchè di come questo possa accadere però a mio avviso non ne può nulla ne Audemars Piguet, ne Patek Philippe per il Nautilus, ne Rolex per il Daytona. È sempre “colpa” dell’unica regola che comanda su tutto ciò che esiste o viene commercializzato, che si tratti di un oggetto o di un’astratta azione di borsa: “la domanda e l’offerta”. Un marchio, sia di orologeria come di high-tech, naturalmente spera in ogni momento che ciò che produce riscuota una grande domanda e più di quanto riesca a produrre (offerta).
    Ma per farla breve, anche se dire “breve” con commenti come quelli che ho il vizio di scrivere io sembra una presa in giro… I marchi oggi più richiesti possono anche con grandi abilità di marketing – che nel vero significato del termine è la scienza di come si presenta un prodotto sfruttando al meglio tutto ciò che si ha a disposizione (caratteristiche, storia, etc senza raccontare però bugie), aver aggiunto qualche percezione del valore ai loro segnatempo, ma nessuno di loro è mai riuscito effettivamente a far salire la domanda che si è vista negli ultimi 5 anni, neanche chi di loro ora vede un suo orologio da 32k euro venduto sul mercato grigio a 100k euro. Sinchè ci saranno clienti benestanti che sono disposti a pagare un oggetto x3 x4 o anche oltre il suo prezzo di listino pur di averli, qualunque prodotto non varrà mai effettivamente quel prezzo maggiorato ed è normale che sia così. Tu dici che è alto anche il prezzo di listino. Forse, ma guarda cosa ricevi come contropartita: un oggetto che ha un valore di mercato 4 volte quello che paghi. Vedi che alla fine sono abbastanza d’accordo con te? Ho solo cercato di spiegare perchè a me – personalmente – tra l’altro non indignano queste cose. Perchè non è mai un difetto del prodotto ma un vizio di chi lo compra.

  5. Buonasera Gentile Massimo,
    Ti risulta che sia prevista una riedizione del mitico cronografo Porsche Design 1972 ?
    Per intenderci quello all black disegnato dal mitico Alexander “ Butzi” Porsche ?
    Ti dico questo perché ne possiedo uno acquistato nel lontano 1978 ai tempi del Liceo e quest’anno se ne festeggia proprio il mezzo secolo…

  6. Ciao Massimo, i tuoi/vostri articoli sono sempre molto interessanti. Sei riuscito ad attirare la mia attenzione sugli orolodi di Frederique Constant. Non so se sono io ma li ritengo belli ed interessanti. Nel 2021 con il Monolith ed ora questa proposta di un perpetuale ad un prezzo “abbordabile” e anche “basso” tenuto conto del rapporto qualità/prezzo e di cosa ti metti al polso. Lo scrivo qui sperando che, chi lo deve sapere, lo legga: ci vorrebbe più punti vendita di questi prodotti. Io, per andare da un concessionario ufficiale FC, devo fare parecchia strada e non è positivo. Certo, ci sono le vendite on line, ma in questi casi non credo siano ben applicabili. Come dici (giustamente) anche tu OGNI orologio va provato ed indossato anche perchè ci sono in ballo parecchi soldini. Buona continuazione a tutti

    1. I tuoi “fuori pista” non sono fuori luogo anzi aggiungono colore! Il tuo suggerimento è buono ma sono io che, come un moderno Don Chisciotte, combatto una battaglia già persa. Anche se andassi da un concessionario FC dubito molto che troverei il FC-775S4NH6 (il perpetuale con cassa acciaio e cinturino pelle) che mi interessa/piace. Forse bisognerebbe, prima, contattarlo e trovare disponibilità a procurarsi il pezzo e capisco che i problemi non sono pochi, tra indisponibilità e costi. Grazie di tutto

      1. Ciao Massimo, sono passato all’azione. Ho chiamato diversi concessionari FC è la risposta che ho ricevuto è stata sempre la stessa: l’orologio che ho scelto non l’hanno in negozio per una visione ed è possibile averlo SOLO prenotandolo e pagandolo (prezzo di listino 8.290€).
        Capisco le difficoltà delle maison ma qui si deve trovare una soluzione.
        Io non voglio comprare a scatola chiusa.
        Per fare un paragone con un’automobile che ti interessa: ne vedi in giro (tra tipi e colori) poi vai dal concessionario e vedi gli interni e, magari, la provi su strada.
        Dovrebbe essere introdotta la possibilità hai concessionari (di tutti i marchi) di avere gli orologi in conto visione.
        Capisco il problema ma chiedere di comprare orologi che costano migliaia di euro senza mai averli visti prima…
        Scusa se mi dilungo ma sono un po’ arrabbiato contro questo sistema!
        Arrabbiato ed anche deluso. Penso che il FC-775S4NH6 mi sarebbe piaciuto ed avremmo vissuto insieme tanti giri di lancette.
        Ma, stando così le cose, rinuncerò all’acquisto e guarderò in giro.
        Se ti ricordi ti avevo detto che sono il lista attesa per prendere un daytona acciaio/oro che dovrei avere per natale ……….. 2023
        buona continuazione a tutti

  7. Buongiorno Riccardo, grazie per le tue parole! Sono d’accordo: Frederique Constant, marchio da sempre interessante per il rapporto qualità prezzo, dal 2016 anno nel quale è diventato proprietà del gruppo Citizen, è cresciuto ulteriormente di livello ma indipendentemente. Citizen è solta lasciare i suoi brand piuttosto liberi: da non dimenticare che la holding di Tokyo ha nel suo carnet anche risorse di Alta Orologeria di altissimo livello come la Manufacture la Joux-Perret S.A. (azienda che produce movimenti di Alta Orologeria per terzi senza limiti…) e il marchio Arnold & Son che adoro per le sue interpretazioni di Alta Orologeria visionarie oltre per portare avanti le gesta dellìorologiaio cche a fine ‘700 era il più grrande amico di Breguet. Ma di marchi di proprietà del colosso giapponese ce ne sarebbero ancora altri e importanti da nominare. Perdona per questo lungo “fuori pista” ma mi sono sentito di sottolineare che Frederique Constant non è solo un marchio che ne ha azzeccato qualcuna e così per caso… Va comunque ricordato che si tratta di una produzione si per quasi interamente in-house ma industriale. Tornando finalmente alla tua osservazione, purtroppo è una tendenza di tutto il mercato, dalla fascia media in su, di tagliare il numero dei punti vendita. Ed è facilmente comprensibile: sono tutti costi inutili e nel caso di Frederique Constant per un marchio che normalmente fa parte anche lui degli “scelti” dalla comunità di appassionati, ed è meno comprato per caso anche se la sua popolarità sta crescendo. Infine, hai fatto bene a scrivere qui. Semplicemnete perchè anni di presenza sul campo dell’informazione mi hanno permesso di conoscere e maturare un rapporto, e a volte di ricorrente confronto con molti marchi. Citizen / Frederique Constant /Arnold & Son sono tra questi, che leggeranno il tuo commento anche perchè glielo segnalerò io stesso 🙂 Tuttavia sempre a mio parere per un marchio ricco ogni anno di novità interessanti come Frederique Constant, vale la pena di andarlo a vedere in modalità “turismo orologiero”. Un Sabato prendi la famiglia e unendo magari una tappa in un buon ristorante dove vale la pena anche lui scoprire, ci metti anche una visita Frederique Constant che così passa anche inosservata ad eventuali “revisori” del tuo team! 😉 Se vai poi torna qui o in un articolo Frederique Constant addirittura meglio, a lasciare le tue impressioni. Alla prossima.

    1. Grazie Riccardo e molto bella la referenza che hai scelto con quadrante argento! Si, penso che con una telefonata 99 su 100 si possa risolvere e dare modo al concessionario, nel caso non lo avesse disponibile, di procurarselo. Se passerai all’azione aggiornami: non ne ho mai visto uno da vicino e sono sempre interessato dai vostri pareri.

      1. Ciao Riccardo, lo abbiamo già detto e ridetto: oggi anche per la sitazione che stiamo vivendo non è facile trovare un bene di lusso in pronta consegna, e nonostante questo sia molto competitivo come prezzo tanto meno facile è vedere un calendario perpetuo dietro una vetrina. Detto questo che non voleva essere una giustificazione anche perchè per ora, e nè in questo frangente, Orologi di Classe non vende alcun orologio, nè è interessato a farne comprare presso terzi, comprendo benissimo la tua delusione ma mi prendo la briga di segnalare questoo fatto. Ti farò sapere sempre qui poi qualsiasi sarà la risposta, la decisione su come procedere sarà sempre e solo tua. Grazie per avermi messo a conoscenza.

      2. Ciao Riccardo, eccomi con la risposta di Frederique Constant Italia. Vado quasi subito al punto perchè, che uno voglia accettarli o no, i motivi per cui L’orologio di tuo interesse non era disponibile da un concessionario ufficiale Frederique Constant sono praticamente quelli da me anticipati ieri. La collezione Manufacture ha dei tempi di consegna lunghi persino da Federique Constant Maison a sede italiana poichè è un prodotto assemblato a mano e specialmente in questo periodo i materiali per realizzarne gli elementi sono disponibili con il contagocce.
        Ora veniamo alla soluziomne. Frederique Constant ha detto, anche perchè la fortuna ha fatto si che sono arrivati l’altro ieri Mercoledì 2 febbraio, che in questo momento il calendario perpetuo è disponibile, e della referenza che volevi tu. Ora, per poter proseguire, rispondi a questo commento indicandomi 2 (DUE) concessionari Frederique Constant a te comodi perchè in sede ne possano scegliere uno dove inviarlo. Proseguiremo a pubblicare qui ogni aggiornamento. Aspetto i due nomi, grazie.

  8. Massimo buonasera.
    Avrei intenzione di acquistare il Bulgari Octo Finissimo in acciaio satinato-spazzolato (ref. 103297 o simili) uscito lo scorso anno, e volevo cortesemente chiederti se hai conoscenza di prossime nuove uscite per il “Finissimo” in acciaio (o titanio) senza complicazioni.

    Grazie e complimenti per la tua professionalità e cortesia.
    Italo Brusamolino

  9. Grazie per il commento Italo, caspita complimenti per la tua scelta! :-O Classe e orologeria a non finire… Purtroppo non ho ancora notizie ma se ti va di seguire Orologi di Classe, se dovesse uscire qualcosa di interessante ne parleremo senz’altro.. A presto.

  10. Ciao Massimo, non posso fare rispondi al tuo messaggio del 4/2 h 14:11 perciò lo faccio qui.
    Intanto ti faccio molti complimenti, non solo per la molto approndita conoscenza dei vari orologi ma anche per il mondo che gli gravita intorno.
    Mi spiace ma (purtroppo?) non posso andare avanti con questo FC.
    Quando in casa ho parlato di questa possibiltà mi hanno PROIBITO, adesso e nei prossimi mesi, di fare qualsiasi tipo di acquisto di valore elevato. So che stanno arrivando ricorrenze importanti e quindi eseguo gli ordini. Grazie a tutti

  11. Figurati Riccardo, mi spiace. Un consiglio a tutti coloro che vogliono comprare un orologio di una certa importanza oggi: armatevi di calma e pazienza perchè il periodo che stiamo attraversando non aiuta nessuno, soprattutto coloro che operano nella filiera.

  12. Sarà anche il più caro di tutti, ma che spettacolo il Laurent Ferrier Sport Auto. Non avrà la storia di RO e Nautilus, ma la qualità ed il gusto nel design è senza dubbio al loro livello.

  13. Grazie per il commento Lorenzo! Concordo. È curioso come agli inizi del suo cammino Laurent Ferrier – quella del tra l’altro guadagnato primo premio vinto al GPHG 2010 nella categoria degli orologiai indipendenti e del Galet Classic Tourbillon Double Spiral clicca sul link se vuoi saperne di più, creava ugualmente opere d’arte esagerate ma che non riscuotevamo il successo delle ultime. Poi tre o quattro anni fa tutto cominciò a girare ad un altro ritmo. Lo Sport Auto è davvero la fine del mondo…

  14. Ciao a tutti, vorrei se mi è permesso aprire un po’ di più questo articolo. Si parla dei migliori nuovi orologi del 2022 e mi piacerebbe avere il feedback più ampio possibile. Ecco qualche domanda: ogni quanto comprate un orologio? Che spesa periodica vi proponete? Quando comprate date in permuta un vostro pezzo? Vi è mai capitato di dover vendere (per i più vari motivi) un orologio? Grazie

  15. vedo diversi orologi che danno una impermeabilità fino a misure alle quali pochi possono accedere , tipo 300 m , e la mia domanda è : hanno la corona a vite ? personalmente non userei mai , e difatto non ne uso , orologi che non ce l’hanno .

  16. E non hai torto Piero, anche se c’è un po’ di margine per essere meno drastici. Di norma oltre i 100 metri d’impermeabilità bisogna utilizzare una corona avvitata. Sotto, se ben costruito, se ne potrebbe fare anche a meno.Se è a vite però l’importante è avvitarla! La maggior parte delle persone che conosco che si sono immersi, almeno una volta l’ha fatto con la corona svitata.. Risultato: correre immediatamente da un orologiaio trasportandolo immerso in una bacinella con acqua dolce…

  17. Complimenti Lorenz, condivido alla perfezione il tuo ragionamento,la vedo perfettamente come te.questa e la mia critica.

    Cordiali saluti a tutti

  18. L’Omega planet ocean ultra deep è qualcosa di incredibile insieme al suo rivale il gmt II…
    Per me quest’anno il migliore è quello che mi sono preso il mese scorso: Omega seamaster diver 300m blu. Qualcosa di fantastico.
    Per il Monaco con colori Gulf rimango ancora dell’opinione che avevo scritto tempo fa, secondo me, il modello precedente(che posseggo) rimane il migliore(gusti personali eh).

    Ps. Ho seguito il tuo consiglio sull’acquisto del cinturino in gomma sul mio squale matic dark mesh… TI RINGRAZIO!!!!

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